Conversione road tubeless con Caffélatex KIT Race

wilduca

Pedivella
17 Maggio 2015
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Friul
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si
Riguardo allo Strip, inizialmente eravamo più cauti sulla pressione massima ed indicavamo sul prodotto max 4 bar, ma ulteriori test sul materiale hanno dimostrato che 7 bar non sono assolutamente un problema. Per questo abbiamo modificato l'indicazione sullo Strip, è possibile che il tuo abbia ancora le vecchie grafiche (ma tecnicamente è identico a quelli più recenti, quindi vai sicuro).
Riguardo alle ruote Czero: se sono moderne ruote con cerchio in carbonio per utilizzo stradale può bastare lo Strip S (largo 25 mm); con lo Strip M (largo 30 mm) avrai un po' più di eccesso sui lati (ma è un discorso estetico).
Riguardo all'utilizzo di copertoncini tubeless ready o tubeless su cerchi non tubeless, il problema più grosso può essere il gonfiaggio... ma alle pressioni consigliate dal fabbricante del copertone (inferiori rispetto a quelle di un copertoncino tradizionale) la tenuta sul cerchio è garantita.

grazie mille, proverò lo strip M adatto per cerchi larghi 25mm esternamente, le Czero hanno tre anni e canale profondo.
 
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effettomariposa

Gregario
28 Dicembre 2009
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www.effettomariposa.eu
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Pegoretti Marcelo (sui rulli)
Domanda da neofita...
Ho proprio voglia di provare questi tubeless.
Ho un paio di fulcrum 7 lg che mi avanzano, è possibile eseguire la trasformazione su questo tipo di cerchio???
Se si, qualcuno mi saprebbe consigliare il pneumatico adatto?
Si, puoi trasformare le tue ruote in tubeless con gli appositi kit (Effetto Mariposa o altre marche).
Per gli pneumatici, i gusti sono personali ma è importante che siano tubeless o tubeless-ready ed è tassativo rispettare le pressioni massime di gonfiaggio (che sono più basse dei copertoncini tradizionali + camera).
Per apprezzare meglio i vantaggi del tubeless, le sezioni consigliate sono da 25mm in su (lo standard sembra essere 25mm, ma il trend è verso 28mm).
Facci poi sapere come ti sei trovato o-o
 

Brescia1911

Apprendista Velocista
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Focus Cayo
Si, puoi trasformare le tue ruote in tubeless con gli appositi kit (Effetto Mariposa o altre marche).
Per gli pneumatici, i gusti sono personali ma è importante che siano tubeless o tubeless-ready ed è tassativo rispettare le pressioni massime di gonfiaggio (che sono più basse dei copertoncini tradizionali + camera).
Per apprezzare meglio i vantaggi del tubeless, le sezioni consigliate sono da 25mm in su (lo standard sembra essere 25mm, ma il trend è verso 28mm).
Facci poi sapere come ti sei trovato o-o

Grazie mille,molto gentili...
Settimana prossima ordino il tutto e poi provo...
 

matrug

Apprendista Cronoman
10 Gennaio 2006
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224
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Campania
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Storico: PINARELLO Surprise e Marvel, LOOK 486-595-695 SR, Giant Tcr Adv e Sl, Propel
Buonasera, ho un paio di ruote Mavic Ksyrium SRL del 2015 che ho usato, fino ad adesso, sempre con copertoncini. Oggi ho voluto fare una prova avanzandomi alcune valvole tubeless ed un copertoncino tubeless riparato con toppe interne e che tenevo di ricambio. Ho smontato camera e copertoncino e mi sono accorto (bella sorpresa) che il canale della ruota è già chiuso, non ho capito con cosa ma sembra un flap consistente e molto aderente. Ho montato la valvola ed il copertoncino. Ho gonfiato lo pneumatico senza inserire il lattice ed ora è lì bello gonfio in attesa di decisioni. Secondo Voi è il caso di mettere un giro di nastro o lascio cosi come sta? Procedo con l'inserimento del lattice? Datemi qualche altro consiglio eventualmente. Grazie.
 

effettomariposa

Gregario
28 Dicembre 2009
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Pegoretti Marcelo (sui rulli)
Buonasera, ho un paio di ruote Mavic Ksyrium SRL del 2015 che ho usato, fino ad adesso, sempre con copertoncini. Oggi ho voluto fare una prova avanzandomi alcune valvole tubeless ed un copertoncino tubeless riparato con toppe interne e che tenevo di ricambio. Ho smontato camera e copertoncino e mi sono accorto (bella sorpresa) che il canale della ruota è già chiuso, non ho capito con cosa ma sembra un flap consistente e molto aderente. Ho montato la valvola ed il copertoncino. Ho gonfiato lo pneumatico senza inserire il lattice ed ora è lì bello gonfio in attesa di decisioni. Secondo Voi è il caso di mettere un giro di nastro o lascio cosi come sta? Procedo con l'inserimento del lattice? Datemi qualche altro consiglio eventualmente. Grazie.
Allora... chiaramente se si gonfia e rimane in pressione, è una buona cosa.
Quello che è impossibile sapere è come funzionerà nella pratica, cioè con le sollecitazioni della pedalata, a lungo termine. Puoi sperare in bene, aggiungere lattice ed utilizzare le ruote... e magari tutto va per il meglio.
Non conosco il nastro para-nipples montato di serie sulle Kryrium SRL del 2015 (anzi, non sapevo neppure che ci fosse, dato che le Ksyrium del passato non lo avevano) e non escludo che sia -anche se non ufficialmente- compatibile con la conversione in tubeless.
L'alternativa è smontare il nastro para-nipples di serie e sostituirlo con una nastratura (per tubeless) o con un nasto para-nipples tubeless (come il nostro Strip). Questa strada è più laboriosa, dato che le tue ruote attualmente sembrano già funzionare bene come tubeless.
Spero di averti dato indicazioni utili, la decisione ultima spetta a te o-o
 

matrug

Apprendista Cronoman
10 Gennaio 2006
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Storico: PINARELLO Surprise e Marvel, LOOK 486-595-695 SR, Giant Tcr Adv e Sl, Propel
Allora... chiaramente se si gonfia e rimane in pressione, è una buona cosa.
Quello che è impossibile sapere è come funzionerà nella pratica, cioè con le sollecitazioni della pedalata, a lungo termine. Puoi sperare in bene, aggiungere lattice ed utilizzare le ruote... e magari tutto va per il meglio.
Non conosco il nastro para-nipples montato di serie sulle Kryrium SRL del 2015 (anzi, non sapevo neppure che ci fosse, dato che le Ksyrium del passato non lo avevano) e non escludo che sia -anche se non ufficialmente- compatibile con la conversione in tubeless.
L'alternativa è smontare il nastro para-nipples di serie e sostituirlo con una nastratura (per tubeless) o con un nasto para-nipples tubeless (come il nostro Strip). Questa strada è più laboriosa, dato che le tue ruote attualmente sembrano già funzionare bene come tubeless.
Spero di averti dato indicazioni utili, la decisione ultima spetta a te o-o
Nel momento in cui scrivo, la pressione è diminuita anche se non in maniera sensibile, diciamo che il tubeless è ancora gonfio a 4 bar quindi ne ha persi circa 2,5/3, da considerare anche che non c'è lattice. In effetti, come scrivevo prima, non risultava neanche a me che ci fosse un nastro paranipples con caratteristiche tubeless. Ora chiedo a chi me le ha vendute o direttamente alla casa madre. In caso di risposta negativa, ovvero che non è stato concepito per montare Tubeless, passerò alla soluzione che mi avete indicato optando per una ben più pratico nastro para nipples tubeless. Grazie ancora.o-o
 

mik74

Apprendista Velocista
23 Agosto 2009
1.220
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Marostica
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Giant Tcr advanced
@effettomariposa

Il caffelatex una volta aperto ha una scadenza ?
Lo chiedo perchè ho avuto questa esperienza:
ho una bottiglia da litro aperta penso da 8 mesi ,che uso sia su bdc che mtb...
Verso dicembre ho sostituito un pneumatico della mtb ,e dopo la tallonatura ho inserito 60ml di prodotto.
Dopo un paio di settimane era a terra , ma dedicandomi allo sci nordico non ho indagato.

Oggi l'ho smontato , ed ho trovato uno spino (causa della perdita) , ma il caffelatex era diventato una massa di fango molle ,ma non secco!!

Grazie mille
 

effettomariposa

Gregario
28 Dicembre 2009
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Pegoretti Marcelo (sui rulli)
@effettomariposa

Il caffelatex una volta aperto ha una scadenza ?
Lo chiedo perchè ho avuto questa esperienza:
ho una bottiglia da litro aperta penso da 8 mesi ,che uso sia su bdc che mtb...
Verso dicembre ho sostituito un pneumatico della mtb ,e dopo la tallonatura ho inserito 60ml di prodotto.
Dopo un paio di settimane era a terra , ma dedicandomi allo sci nordico non ho indagato.

Oggi l'ho smontato , ed ho trovato uno spino (causa della perdita) , ma il caffelatex era diventato una massa di fango molle ,ma non secco!!

Grazie mille
Buonasera e grazie per la segnalazione.
A distanza di tempo è difficile stabilire cosa sia successo, se la gomma a terra fosse dovuta alla foratura non riparata (e quindi al Caffélatex non funzionante) oppure se il Caffélatex sia essicato da dicembre a ora.
In ogni caso, la durata di una bottiglia di Caffétex dopo la sua apertura è di almeno 2 anni, se mantenuta lontana da fonti di calore e/o luce diretta. Non esitare a contattarmi se il problema si presenta di nuovo, adesso che la stagione (si spera) volge al bello e si può tornare a pedalare!!
 

mik74

Apprendista Velocista
23 Agosto 2009
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Giant Tcr advanced
Buonasera e grazie per la segnalazione.
A distanza di tempo è difficile stabilire cosa sia successo, se la gomma a terra fosse dovuta alla foratura non riparata (e quindi al Caffélatex non funzionante) oppure se il Caffélatex sia essicato da dicembre a ora.
In ogni caso, la durata di una bottiglia di Caffétex dopo la sua apertura è di almeno 2 anni, se mantenuta lontana da fonti di calore e/o luce diretta. Non esitare a contattarmi se il problema si presenta di nuovo, adesso che la stagione (si spera) volge al bello e si può tornare a pedalare!!

Grazie mille ...
In effetti è stato molto strano....
Il posteriore che avevo latticizzato con la stessa bottiglia , una volta smontato , non presentava tracce di lattice in quanto si era spalmato e seccato su tutto la circonferenza del copertone ( avrà avuto almeno 5 mesi) mentre quello che ti avevo segnalato è avvenuto su un montaggio di un nuovo Schwalbe ( ultimissimo modello con le nuove mescole.....) ti aggiorno....
 

mlv

Velocista
29 Settembre 2013
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Specialized Venge SWorks - Colnago CT2 HP titanio
Si, puoi trasformare le tue ruote in tubeless con gli appositi kit (Effetto Mariposa o altre marche).
Per gli pneumatici, i gusti sono personali ma è importante che siano tubeless o tubeless-ready ed è tassativo rispettare le pressioni massime di gonfiaggio (che sono più basse dei copertoncini tradizionali + camera).
Per apprezzare meglio i vantaggi del tubeless, le sezioni consigliate sono da 25mm in su (lo standard sembra essere 25mm, ma il trend è verso 28mm).
Facci poi sapere come ti sei trovato o-o
Perché dite che le pressioni di gonfiaggio tubeless sono più basse?
Da quanto ho capito io, varia a seconda del copertone tubeless. Per esempio, i Vittoria Open Corsa Speed TLR (tubeless ready) hanno pressione max di 9 bar (come indicato sul fianco).
Quindi perché non si può gonfiare fino a 9 bar?
 
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effettomariposa

Gregario
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Perché dite che le pressioni di gonfiaggio tubeless sono più basse?
Da quanto ho capito io, varia a seconda del copertone tubeless. Per esempio, i Vittoria Open Corsa Speed TLR (tubeless ready) hanno pressione max di 9 bar (come indicato sul fianco).
Quindi perché non si può gonfiare fino a 9 bar?
Parlando in termini generali, per la maggior parte dei costruttori i copertoncini tubeless hanno pressioni di gonfiaggio massime inferiori rispetto a modelli tradizionali (con camera d'aria) di pari dimensione.
A questo link un interessante articolo che spiega la cosa nei dettagli, scritto da Hunt Wheels (ma se ne trovano altri sul web).
 
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Replay72

Pignone
2 Settembre 2014
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Palermo
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Vitus Zenium Disc
Buongiorno. Premetto di essere stato fino a questo momento un soddisfatto utilizzatore del Caffelatex, che uso ormai da una decina d'anni sulla mountain bike. Poco meno di 3 anni fa ho deciso di passare al tubeless anche sulla bici da corsa ed ho acquistato un set di ruote Fulcrum Racing 6 tubeless-ready, che ho subito adoperato senza camera d'aria sigillando la gola del cerchio con apposito nastro tubeless. Nel corso del tempo ho dovuto sostituire un paio di volte il nastro a causa di perdite: in tutti i casi ho riscontrato che il nastro cedeva in corrispondenza dei fori dei nipples e si determinavano delle infiltrazioni di sigillante all'interno della ruota che provocavano dei trasudamenti sulla parte esterna del cerchio specie in corrispondenza della zona del foro valvola. Circa due settimane fa, avendo per l'appunto notato dei trasudamenti sospetti a carico della ruota anteriore, ho smontato il pneumatico ed ho tolto il nastro. Al momento di rimuovere la valvola tubeless ho avuto purtroppo la pessima sorpresa di constatare che il metallo nei pressi del foro valvola era totalmente deteriorato e corroso. Non riesco ad attribuire tale effetto ad altro fattore che al sigillante (che era il Caffelatex). Allego una foto che mostra in che condizioni si è ridotto il cerchio anteriore. Anche a carico del cerchio posteriore ci sono dei segni di corrosione anche se meno evidenti. Uno dei motivi per i quali avevo scelto di utilizzare il Caffèlatex era il fatto che, non contenendo ammoniaca (almeno per quello che mi era stato detto), sulla carta non avrebbe dovuto risultare aggressivo sui cerchi: adesso non so a quale altro fattore attribuire l'effetto che si è prodotto a carico del cerchio. Preciso che le valvole che utilizzavo erano in alluminio, così come il cerchio, e quindi questo sembrerebbe escludere l'ipotesi della corrosione galvanica, che da quello che so si verifica quando c'è un contatto tra due metalli diversi.

N.B.: non scrivo per fare polemica ma solo per segnalare quella che è stata una mia esperienza negativa. Ovviamente accetto di buon grado la discussione ed ipotesi differenti.

IMG-20211116-WA0001.jpeg
 
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Gregario
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Buongiorno. Premetto di essere stato fino a questo momento un soddisfatto utilizzatore del Caffelatex, che uso ormai da una decina d'anni sulla mountain bike. Poco meno di 3 anni fa ho deciso di passare al tubless anche sulla bici da corsa ed ho acquistato un set di ruote Fulcrum Racing 6 tubeless-ready, che ho subito adoperato senza camera d'aria sigillando la gola del cerchio con apposito nastro tubeless. Nel corso del tempo ho dovuto sostituire un paio di volte il nastro a causa di perdite: in tutti i casi ho riscontrato che il nastro cedeva in corrispondenza dei fori dei nipples e si determinavano delle infiltrazioni di sigillante all'interno della ruota che provocavano dei trasudamenti sulla parte esterna del cerchio specie in corrispondenza della zona del foro valvola. Circa due settimane fa, avendo per l'appunto notato dei trasudamenti sospetti a carico della ruota anteriore, ho smontato il pneumatico ed ho tolto il nastro. Al momento di rimuovere la valvola tubeless ho avuto purtroppo la pessima sorpresa di constatare che il metallo nei pressi del foro valvola era totalmente deteriorato e corroso. Non riesco ad attribuire tale effetto ad altro fattore che al sigillante (che era il Caffelatex). Allego una foto che mostra in che condizioni si è ridotto il cerchio anteriore. Anche a carico del cerchio posteriore ci sono dei segni di corrosione anche se meno evidenti. Uno dei motivi per i quali avevo scelto di utilizzare il Caffèlatex era il fatto che, non contenendo ammoniaca (almeno per quello che mi era stato detto), sulla carta non avrebbe dovuto risultare aggressivo sui cerchi: adesso non so a quale altro fattore attribuire l'effetto che si è prodotto a carico del cerchio. Preciso che le valvole che utilizzavo erano in alluminio, così come il cerchio, e quindi questo sembrerebbe escludere l'ipotesi della corrosione galvanica, che da quello che so si verifica quando c'è un contatto tra due metalli diversi.

N.B.: non scrivo per fare polemica ma solo per segnalare quella che è stata una mia esperienza negativa. Ovviamente accetto di buon grado la discussione ed ipotesi differenti.
Ciao, molte grazie per la segnalazione. Sono molto spiacente per il tuo problema, che però mi dà la possibilità di parlare di un aspetto sottovalutato legato all'uso dei sigillanti (non solo il Caffélatex, tutti i sigillanti liquidi in generale).
Negli anni tutti i produttori di sigillanti si sono mossi verso formulazioni meno aggressive chimicamente, perchè inizialmente i danni si vedevano subito nei copertoni, che venivano danneggiati rapidamente in presenza di percentuali non basse di ammoniaca (ci sono in giro foto con copertoni con veri e propri "bubboni" e bolle) e successivamente l'ammoniaca corrodeva anche l'alluminio del cerchio, soprattutto se non protetto da anodizzazione, verniciatura o nastratura.
Con la riduzione del contenuto di ammoniaca e la nascita di sigillanti che ne erano privi (primo fra tutti il nostro Caffélatex) le problematiche si sono ridotte moltissimo.
C'è però un componente chimico che non si può eliminare dai sigillanti e che può nel tempo creare grossi problemi: l'acqua.
Se il cerchio è sigillato in modo corretto ed il sigillante rimane nel canale superiore, tutto fila liscio. Il problema è quanto il sigillante si infiltra nella camera interna del cerchio, o attraverso il foro valvola che non fa correttamente tenuta oppure se la nastratura fa difetto. In quel caso l'acqua del sigillante viene intrappolata a livello dei nipples (soprattutto quelli in ergal ne soffrono) e a lungo andare ci possono essere gravi danni come quello della tua foto.
Questa situazione è più grave rispetto ad un normale lavaggio dall'esterno o ad un'uscita nella pioggia... proprio perchè il sigillante penetrato nella camera interna tende anche a sigillare i fori d'uscita (contrariamente a quanto farebbe della semplice acqua, che come è entrata esce) e in quell'ambiente umido l'alluminio non protetto è esposto ad un'inesorabile (anche se lenta) corrosione.
Per questo quando mi dicono che una ruota tubeless che ha problemi di tenuta dalla valvola viene "sistemata" aggiungendo più liquido che ripara le perdite da valvola e nipples... non mi sembra una bella notizia.
Nel caso di cerchi in carbonio il problema è meno grave, almeno inizialmente, ma ci possono essere comunque problemi ai nipples.
Sono come sempre a disposizione per ulteriori commenti.
 

Replay72

Pignone
2 Settembre 2014
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Palermo
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Vitus Zenium Disc
Ciao, molte grazie per la segnalazione. Sono molto spiacente per il tuo problema, che però mi dà la possibilità di parlare di un aspetto sottovalutato legato all'uso dei sigillanti (non solo il Caffélatex, tutti i sigillanti liquidi in generale).
Negli anni tutti i produttori di sigillanti si sono mossi verso formulazioni meno aggressive chimicamente, perchè inizialmente i danni si vedevano subito nei copertoni, che venivano danneggiati rapidamente in presenza di percentuali non basse di ammoniaca (ci sono in giro foto con copertoni con veri e propri "bubboni" e bolle) e successivamente l'ammoniaca corrodeva anche l'alluminio del cerchio, soprattutto se non protetto da anodizzazione, verniciatura o nastratura.
Con la riduzione del contenuto di ammoniaca e la nascita di sigillanti che ne erano privi (primo fra tutti il nostro Caffélatex) le problematiche si sono ridotte moltissimo.
C'è però un componente chimico che non si può eliminare dai sigillanti e che può nel tempo creare grossi problemi: l'acqua.
Se il cerchio è sigillato in modo corretto ed il sigillante rimane nel canale superiore, tutto fila liscio. Il problema è quanto il sigillante si infiltra nella camera interna del cerchio, o attraverso il foro valvola che non fa correttamente tenuta oppure se la nastratura fa difetto. In quel caso l'acqua del sigillante viene intrappolata a livello dei nipples (soprattutto quelli in ergal ne soffrono) e a lungo andare ci possono essere gravi danni come quello della tua foto.
Questa situazione è più grave rispetto ad un normale lavaggio dall'esterno o ad un'uscita nella pioggia... proprio perchè il sigillante penetrato nella camera interna tende anche a sigillare i fori d'uscita (contrariamente a quanto farebbe della semplice acqua, che come è entrata esce) e in quell'ambiente umido l'alluminio non protetto è esposto ad un'inesorabile (anche se lenta) corrosione.
Per questo quando mi dicono che una ruota tubeless che ha problemi di tenuta dalla valvola viene "sistemata" aggiungendo più liquido che ripara le perdite da valvola e nipples... non mi sembra una bella notizia.
Nel caso di cerchi in carbonio il problema è meno grave, almeno inizialmente, ma ci possono essere comunque problemi ai nipples.
Sono come sempre a disposizione per ulteriori commenti.
Grazie per la risposta. Comunque il problema non si è verificato a livello dei nipples ma delle pareti del cerchio.
 

effettomariposa

Gregario
28 Dicembre 2009
507
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Lugano (CH)
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Bici
Pegoretti Marcelo (sui rulli)
Grazie per la risposta. Comunque il problema non si è verificato a livello dei nipples ma delle pareti del cerchio.
Si, quello era chiaro dalle foto. Come scrivevo sopra, l'alluminio del cerchio è esposto ad una lenta ma inesorabile corrosione in un ambiente umido e "sigillato" da parte del liquido anti-foratura.
 

Replay72

Pignone
2 Settembre 2014
257
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Palermo
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Vitus Zenium Disc
Si, quello era chiaro dalle foto. Come scrivevo sopra, l'alluminio del cerchio è esposto ad una lenta ma inesorabile corrosione in un ambiente umido e "sigillato" da parte del liquido anti-foratura.
Questo è il motivo per il quale preferisco di gran lunga cerchi tubeless con il canale sigillato che non ruote tubeless-ready o presunte tali. Il problema fondamentale è il nastro, che a volte si scolla e finisce per causare infiltrazioni di lattice dove non dovrebbero verificarsene. Per non parlare dello sbattimento di dover pulire accuratamente il cerchio dalle incrostazioni di sigillante ogni volta che si toglie e si rimette il nastro. Fortunatamente ho trovato a buon prezzo una coppia di ruote col cerchio sigillato (Mavic Ksyrium) e spero di non avere altri problemi analoghi per l'avvenire.