corsa a piedi

Luka

Apprendista Scalatore
15 Giugno 2004
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Scott Alu sub40
avendo intenzione, nella stagione entrante (quando le "uscite" in bdc e mtb giocoforza si diraderanno), d'integrare l'allenamento con la corsa a piedi (serale), vi chiedo, visto che molti di voi lo fanno:
-come "giustapporla" alla bdc per evitare che i due tipi di allenamento in qualche modo.. confliggano?
-come iniziare? Ovvero quanto nelle prime uscite, e cardio fino a che livello (ho 41 anni suonati! ) ?
-Calzature per corsa su asfalto: quali caratteristiche?

immaginate tra l'altro che uscirò... a volte alle 23 (d'elezione alle 20, ma sarà difficile) ovvero corsetta prima della nanna altro tempo a disposizione non avendo...

grazie e scusate questo
 

Simo*

Passista
17 Aprile 2004
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Focus Cayo Evo Team Replica 2014


Spostato nella sez. più giusta...Ciauz

Ps. riguardo al running nn ti posso essere utile; è proprio una cosa che nn riesco a fare, non riesco a non annoiarmi.

Però dovrei mettermi anche io di buona volontà...


Ciauz Simo*
 

Luka

Apprendista Scalatore
15 Giugno 2004
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Scott Alu sub40
NON solo NON mi ero accorto della sezione MA in essa ho trovato molte risposte alle mie domande.. se volete potete cmq darmi altri pareri...

sorry ancora ciao!
 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
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In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
Luka ha scritto:
NON solo NON mi ero accorto della sezione MA in essa ho trovato molte risposte alle mie domande.. se volete potete cmq darmi altri pareri...

sorry ancora ciao!

Io corro solo per due mesi all'anno 2-3 volte la settimana e nel weekend solo se piove.
E' parte integrante del lavoro di potenziamento alle gambe che effettuo in palestra.
Alla sera faccio solo 6-7 km in falsopiano ma per le esigenze che ho io sono ok.
Parti graduale,non strafare e stai sempre sotto la soglia all'inizio.
In seguito se ne hai la voglia ci puoi inserire delle ottime variazioni di ritmo!
Per le scarpe mi voglio rivolgere ad un amico specializzato in running.
Non essendo del settore meglio non improvvisare..
 

stef

Apprendista Passista
20 Febbraio 2005
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Luka ha scritto:
-Calzature per corsa su asfalto: quali caratteristiche?

Premetto che io di corsa non ne so una mazza, però in vacanza negli USA ho visto in un mega-negozio Adidas delle nuovissime scarpette da corsa che tutti (alla Adidas!) definiscono come rivoluzionarie: nella suola c'è un microchip in grado di 'capire' la durezza del fondo ed il tipo di corsa, e di adattare la densità della suola alle diverse situazioni, in maniera tale da salvaguardare il piede da microtraumi tipici della corsa su asfalto e di ridurre l'affaticamento e l'indolenzimento.
Il costo era di circa 250 dollari.
Se funziona non lo so, ma i venditori erano molto convincenti.

Per quanto riguarda allenarsi prima di dormire: l'attività fisica, soprattutto intensa, fa produrre adrenalina al tuo organismo, che con ogni probabilità ti impedirà (o quantomeno ti ostacolerà) di addormenarti nelle ore immediatamente successive alla corsa.
 

Mik75

Apprendista Passista
20 Aprile 2004
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Se devi iniziare a correre, io ti suggerirei di iniziare con distanze molto tranquille (3km) e incrementare di 1km appena capirai di avere metabolizzato quella distanza (credo ci vogliano 3 - 4 uscite). Ti converra' correre all'inizio un giorno ogni 3 (piu' o meno il tempo necessario a farti passare il mal di gambe che sicuramente ti verra'!), poi un giorno ogni 2 e entro un mesetto potrai allenarti anche tutti i giorni su distanze che nel frattempo avrenno toccato i 5 -10 km (stara' poi a te e al tempo che hai a disposizione scegliere la distanza piu' idonea).
Se vuoi un consiglio, almeno all'inizio, butta via il cardiofrequenzimetro per correre...
E tieni presente che se riesci a correre sotto casa (come faccio io), mezz'ora di corsa al giorno e' piu' che sufficiente per tenersi in forma. E credo che mezz'ora, o prima del lavoro, o subito dopo, o durante la pausa, riesci cmq a farla saltar fuori prima delle 23!
 

SimonRussi

Apprendista Scalatore
11 Agosto 2005
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3
Laives (BZ)
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per quanto riguarda correre per allenarsi al ciclismo, ti riporto quello che ho letto:

1. farlo solo lontano dalle competizioni in quanto lo sforzo è diverso e le gambe si abituano ad uno sforzo, appunto, diverso....
2. mantenere una uscita a settimana in bici per mantenere l'abitudine al gesto pedalato (abbastanza ovvio)
3. correre circa la metà del tempo rispetto a quello che faresti in bici (si brucia di più)
4. le frequenze cardiache da usare sono abbastanza le stesse

comunque secondo me l'importante è partire piano in quanto se non si è mai corso prima si possono fare più danni che altro (tendini, ginocchia, ma anche e sopratutto schiena)
 

skimans

Gregario
11 Maggio 2005
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3
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SimonRussi ha scritto:
1. farlo solo lontano dalle competizioni in quanto lo sforzo è diverso e le gambe si abituano ad uno sforzo, appunto, diverso....

vorrei sottolineare questo aspetto. A livello muscolare i due sport sono incompatibili, nel senso che nella corsa vengo utilizzate altre fascie muscolari rispetto al bici.
Quest'anno, dopo aver corso molto in bici, ad Agosto ho ripreso a correre. Mi sono dato allo skyrunner...ed ho notato che quando arrivavo in cima ad una salita per poi ricominciare una discesa...ebbene in discesa mi prendevano dei crampi terribili che mi impedivano di correre.
Dopo 2-3 volte, però mi è passato.
 

Mik75

Apprendista Passista
20 Aprile 2004
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E' tutta una questione di abitudine: se si e' abituati a fare tutti e due, ai nostri livelli che sono cmq amatoriali!!, si possono fare tutti e due ugualmente bene e senza fastidi!

Io finche' ho corso e sono andato in bici tutti i giorni (nello stesso giorno) tutto OK. Poi ad aprile ho dovuto smetttere di correre per infortunio al ginocchio. Ora sto riprendendo e trovo duro, ma so che appena mi abituo passera'!
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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17
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SimonRussi ha scritto:
per quanto riguarda correre per allenarsi al ciclismo, ti riporto quello che ho letto:

1. farlo solo lontano dalle competizioni in quanto lo sforzo è diverso e le gambe si abituano ad uno sforzo, appunto, diverso....

Una curiosità più in dettaglio. Come disse giustamente Airone, la corsa a piedi fa perdere brillantezza in BDC, ma per me questo non è un problema. Ciò che mi interessa è questo: correre molto a piedi può compromettere la capacità di sopportare distanze lunghe e fatiche molto intense in BDC? Cioè, se non si corresse, sarebbe più facile aggiungere ad un tot di colli un colle in più (parlando terra terra)? Non importa a che andatura, quella da lumaca va comunque benissimo. Pura curiosità, tanto la corsa mi piace e non ci rinuncio... :-)
 

SimonRussi

Apprendista Scalatore
11 Agosto 2005
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Laives (BZ)
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sono d'accordo con mik, ammesso come dicono gli "esperti" che le sollecitazione eccentriche della corsa rovinino la capacità delle gambe di sviluppare forza con sollecitazioni concentriche come nella bici (citazione, non sono parole mie) lo sforzo è comunque "mentalmente" uguale...

psicologicamente non c'è tanta differenza fra un maratoneta e un ciclista secondo me
 

Mik75

Apprendista Passista
20 Aprile 2004
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Vinovo (TO)
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Sara' un caso ma proprio quest'anno che ad aprile ho dovuto smettere di correre (distorsione al ginocchio) faccio una fatica immonda a portare a termine giri lunghi in bici (>200km). E la fatica e' mentale. Correre secondo me insegna meglio della BdC a concentrarsi sullo sforzo.
 

SimonRussi

Apprendista Scalatore
11 Agosto 2005
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Laives (BZ)
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una cosa comunque che volevo dire: tre persone, parlando di allenamento invernale (in occasioni differenti), mi hanno detto che le peggiori prestazioni in bici le hanno avute nelle annate in cui per allenarsi si sono messi a correre in salita (corsa in montagna). Un caso? Boh, io così l'ho sentita, così la riporto....
 

skimans

Gregario
11 Maggio 2005
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3
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Non sono d'accordo con Giancarla quando dice che la corsa fa perdere brillantezza.
Al contrario, secondo me, la corsa aumenta la brillantezza e l'agilità.
Quest'anno allìinizio delle mie gare in salita mi allenavo qualche giorno anche a piedi e notavo che andavo forte in salita. Poi, smesso di correre a piedi, ho notato un calo nelle mie prestazioni in gara.
 

fabietto

Pedivella
4 Maggio 2004
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Ceggia
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Per chi vuole questo è uno dei migliori siti per programmi gratis per :

corsa 5 km, 10 km, mezza maratona e maratona.

Io seguo questi dalle ultime due maratone e mi sto trovando benisssimo.

Speriamo che mi dia dei buoni allenamenti anche per la maratona di venezia (tempo 3h )
 

skimans

Gregario
11 Maggio 2005
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3
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Ammazza Fabietto...sei un gatto!!!
3h alla maratona di Venezia, direi che sei quasi un pro...
Io feci 2h54 nella maratona di Bergamo quando ero più keniano che bergamasco!!!
 

fabietto

Pedivella
4 Maggio 2004
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Ceggia
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skimans ha scritto:
Ammazza Fabietto...sei un gatto!!!
3h alla maratona di Venezia, direi che sei quasi un pro...
Io feci 2h54 nella maratona di Bergamo quando ero più keniano che bergamasco!!!

Complimenti!!!

Io tenterò sotto le 3 ore solo quando smetterò di andare in bici èerchè altriemtni non riesco a preparmi benissimo.
Pensa che per Venezia mi dedico solo 11 settimane (ma con 5 allenamenti al week compreso del lungo di domenica)
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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Carmagnola (TO)
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Altolà, non lo dico io, è una citazione. Non ho mai potuto sperimentare quest'affermazione di persona, perché la mia andatura in bici è tutto fuorché brillante, "di suo"; non penso che la corsa possa aggiungere grandi danni.

Sono invece certa, come hanno confermato altri, che la corsa alleni la mente almeno quanto il corpo. Tre o quattro ore di corsa sono un massacro vero e proprio; peggio, almeno per me, di dodici ore di bici in montagna, molto peggio. Ed è lì, quando ti verrebbe voglia di fermarti e metterti a camminare, o buttarti lungo e disteso nel prato, che invece ti costringi a continuare! Con la schiena a pezzi, ma sempre avanti!