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Testo
<blockquote data-quote="ziojo" data-source="post: 1045186" data-attributes="member: 5787"><p>E io questa visione la sposo completamente e ripeto che hai ragione.</p><p> </p><p>Ti faccio però notare che nel tuo post di apertura hai proposto una dinamica di tempi, classifiche e ritmi minuti/km (anche di un certo livello) che, consentimi, non è immediato inquadrare nella visione che vuoi promuovere. Se uno comincia a correre <em>semplicemente perchè mi piace e mi fa stare bene</em>... non so quanto sia pensabile (e auspicabile) che, un mese dopo che ha cominciato, si metta a fare gare podistiche tirate a 3'35"km registrando tempi e ritmi.</p><p> </p><p>Oltre tutto, la tua progressione di tali tempi/ritmi in breve tempo lascia intendere che basta mettersi a correre un pò per progredire in modo netto e lineare... e così non è. Per te è stato (e sarà) possibile perchè sei molto giovane e ha un motore di grande livello; ma il 90% della gente è in ben altra condizione e se si mette a fare cose del genere.... altro che stare bene: la corsa a piedi va avviata con grande gradualità, sia nei carichi che nell'approccio mentale.</p><p> </p><p>Infatti anche tu hai pagato un prezzo: l'infiammazione del nervo sciatico non è un adattamento, è una lesione da sovraccarico, e hai dovuto fermarti.</p><p> </p><p>Quindi la visione dello sport multidisciplinare, rilassato, da veri amatori che lo fanno per stare bene fisicamente e mentalmente è senz'altro da promuovere; molte volte perè ho la sensazione che la usiamo un pò strumentalmente per ammantare una interpretazione in realtà diversa, compulsiva, che cerchiamo di nascondere ma viene fuori.</p><p> </p><p>Aò, senza polemica... hai aperto un topic molto interessante.</p><p> </p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ziojo, post: 1045186, member: 5787"] E io questa visione la sposo completamente e ripeto che hai ragione. Ti faccio però notare che nel tuo post di apertura hai proposto una dinamica di tempi, classifiche e ritmi minuti/km (anche di un certo livello) che, consentimi, non è immediato inquadrare nella visione che vuoi promuovere. Se uno comincia a correre [I]semplicemente perchè mi piace e mi fa stare bene[/I]... non so quanto sia pensabile (e auspicabile) che, un mese dopo che ha cominciato, si metta a fare gare podistiche tirate a 3'35"km registrando tempi e ritmi. Oltre tutto, la tua progressione di tali tempi/ritmi in breve tempo lascia intendere che basta mettersi a correre un pò per progredire in modo netto e lineare... e così non è. Per te è stato (e sarà) possibile perchè sei molto giovane e ha un motore di grande livello; ma il 90% della gente è in ben altra condizione e se si mette a fare cose del genere.... altro che stare bene: la corsa a piedi va avviata con grande gradualità, sia nei carichi che nell'approccio mentale. Infatti anche tu hai pagato un prezzo: l'infiammazione del nervo sciatico non è un adattamento, è una lesione da sovraccarico, e hai dovuto fermarti. Quindi la visione dello sport multidisciplinare, rilassato, da veri amatori che lo fanno per stare bene fisicamente e mentalmente è senz'altro da promuovere; molte volte perè ho la sensazione che la usiamo un pò strumentalmente per ammantare una interpretazione in realtà diversa, compulsiva, che cerchiamo di nascondere ma viene fuori. Aò, senza polemica... hai aperto un topic molto interessante. o-o [/QUOTE]
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