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Cosa ne pensate delle b'twin?
Testo
<blockquote data-quote="mach1" data-source="post: 2165891" data-attributes="member: 22479"><p>secondo me il succo è proprio in quel "la passione ormai sta arrivando" che ti fregherà. </p><p></p><p>Ti racconto la mia parabola per darti un idea: tieni conto che come ciclista non valgo una cicca. Fino all'anno scorso non salivo su una bici dai tempi delle rotelle quando avevo 6 anni. Complice l'arrivo della bella stagione a maggio 2009 mi ha preso sto schizzo e ho detto "ma sì prendo una bici però voglio spendere il minimo possibile perchè non so nemmeno se poi la userò" </p><p>Ero partito addirittura guardando le biciclette del carrefour. </p><p>Alla fine sono approdato su una rockrider 5.0 del decathlon</p><p><img src="http://www.decathlon.it/products-pictures/gd-asset_15092915.jpg" alt="" class="fr-fic fr-dii fr-draggable " style="" /></p><p> pagata 120 euro più qualche altra decina di euro per modifiche varie ( per esempio dopo poco gli ho messo le gomme da strada al posto delle tassellate per una questione di confort ).</p><p>Come bici è un cancello ma almeno la sensazione di robustezza c'è tutta, cosa che le bici del carrefour proprio non danno. Funzionare funziona senza problemi: le ruote girano, i freni frenano, i pedali pedalano e i cambi cambiano, mai avuto un problema. Contavo di usarla anch'io per farci un po' di fiato e se andava bene usarla per muovermi in città, ma pensavo giusto di tirarla fuori un paio di volte al mese, non di più. </p><p>A quel punto però ho fatto tre scoperte:</p><p>la prima, ovvero che per muoversi a milano, dove vivo, la bicicletta è un ottimo mezzo, sicuramente più veloce dei mezzi pubblici e anche più delle automobili, se si considera il traffico e il tempo che si perde normalmente a trovare parcheggio, specie nelle zone più frequentate. </p><p>La seconda scoperta è stata la pista ciclabile lungo il naviglio che va verso abbiategrasso, e che sono appunto 20km andare e 20 tornare e che è ottima per farsi un po' le gambe in tranquillità ed è vicino a dove abito.</p><p>la terza è che mi da piacere andare in bici, e alla fine della fiera in quattro mesi ho finito per farci 2500 km circa. </p><p>Ora della fine solo di benzina e biglietti dell'autobus risparmiati la spesa per la prima bici è stata subito ammortizzata.</p><p></p><p>A quel punto però mi sono sentito limitato. Ovviamente il primo limite ero io, perchè ribadisco che non faccio fatica ad ammettere che come ciclista faccio schifo, però:</p><p>- la bici era troppo dura, pesante e scomoda per farci distanze che superassero i 50 km. Finivo massacrato e visto il suo costo non valeva nemmeno la pena apportare modifiche che la rendessero più adatta allo scopo.</p><p>A quel punto le scelte che vedevo davanti erano due: prendersi abbigliamento tecnico e tutto il necessario per andare avanti a pedalarci d'inverno, oppure metterla da parte, evitare per ora di spendere soldi su quelli e all'arrivo della nuova bella stagione prendersi una bicicletta più performante. E così ho fatto.</p><p>Due settimane fa ho preso a 500 euro una Bianchi via Nirone Alu/Carbon ultegra usata del 2008, che è un mondo completamente diverso. </p><p><img src="http://www.sorensensykler.no/oslo/sorensen.nsf/bilder/BianchiViaNironeUlt105-07.jpg/$FILE/BianchiViaNironeUlt105-07.jpg" alt="" class="fr-fic fr-dii fr-draggable " style="" /></p><p>In questi dieci giorni, dopo un intero inverno di stop, quindi praticamente senza alcun allenamento, sfruttando le poche giornate di sole arrivate ci ho già fatto più di 250 km, e un uscita Milano Novara e ritorno ( circa 90 km ) che con l'altra non sarei mai riuscito a fare ad una media di velocità che con l'altra non sarei mai riuscito a tenere nemmeno a fine stagione con le gambe già belle rodate. Ora come ciclista faccio ancora schifo, però con un mezzo del genere riesco a andare più lontano e più veloce di quanto facessi prima ed ho anche più voglia di farlo. Ed ora scalpito nell'attesa che arrivino delle giornate di sole come si deve. Ora l'altra la uso come bici esclusivamente da città, ci prendo buche, tombini, marciapiedi ghiaia e sabbia senza problemi, la lego a un palo e non vado in giro con la paura di non ritrovarla quando torno. </p><p></p><p>E' questo il concetto di limitata che un po' tutti tirano fuori credo. Se uno ha la volontà di farlo, pedala pure su una bici del 1910 con ruote quadrate ed il giro d'italia lo correvano già 90 anni fa con dei pezzi di ferro, peraltro su quei pezzi di ferro i ciclisti di allora ci andavano più forte e più lontano di quanto faccia io su una bici moderna. Questi sono tutti dati di fatto. Ma se poi ti prende la voglia di andare più forte, più lontano, più veloce, un mezzo come quella bici del deca che hai linkato non credo ti aiuti e alla fine potresti arrivare a pensare che se aspettavi un po' o ci mettevi anche soli 100 euro in più ti saresti potuto prendere qualcosa di meglio con cui andare più lontano e più veloce in maniera più appagante e soddisfacente.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mach1, post: 2165891, member: 22479"] secondo me il succo è proprio in quel "la passione ormai sta arrivando" che ti fregherà. Ti racconto la mia parabola per darti un idea: tieni conto che come ciclista non valgo una cicca. Fino all'anno scorso non salivo su una bici dai tempi delle rotelle quando avevo 6 anni. Complice l'arrivo della bella stagione a maggio 2009 mi ha preso sto schizzo e ho detto "ma sì prendo una bici però voglio spendere il minimo possibile perchè non so nemmeno se poi la userò" Ero partito addirittura guardando le biciclette del carrefour. Alla fine sono approdato su una rockrider 5.0 del decathlon [IMG]http://www.decathlon.it/products-pictures/gd-asset_15092915.jpg[/IMG] pagata 120 euro più qualche altra decina di euro per modifiche varie ( per esempio dopo poco gli ho messo le gomme da strada al posto delle tassellate per una questione di confort ). Come bici è un cancello ma almeno la sensazione di robustezza c'è tutta, cosa che le bici del carrefour proprio non danno. Funzionare funziona senza problemi: le ruote girano, i freni frenano, i pedali pedalano e i cambi cambiano, mai avuto un problema. Contavo di usarla anch'io per farci un po' di fiato e se andava bene usarla per muovermi in città, ma pensavo giusto di tirarla fuori un paio di volte al mese, non di più. A quel punto però ho fatto tre scoperte: la prima, ovvero che per muoversi a milano, dove vivo, la bicicletta è un ottimo mezzo, sicuramente più veloce dei mezzi pubblici e anche più delle automobili, se si considera il traffico e il tempo che si perde normalmente a trovare parcheggio, specie nelle zone più frequentate. La seconda scoperta è stata la pista ciclabile lungo il naviglio che va verso abbiategrasso, e che sono appunto 20km andare e 20 tornare e che è ottima per farsi un po' le gambe in tranquillità ed è vicino a dove abito. la terza è che mi da piacere andare in bici, e alla fine della fiera in quattro mesi ho finito per farci 2500 km circa. Ora della fine solo di benzina e biglietti dell'autobus risparmiati la spesa per la prima bici è stata subito ammortizzata. A quel punto però mi sono sentito limitato. Ovviamente il primo limite ero io, perchè ribadisco che non faccio fatica ad ammettere che come ciclista faccio schifo, però: - la bici era troppo dura, pesante e scomoda per farci distanze che superassero i 50 km. Finivo massacrato e visto il suo costo non valeva nemmeno la pena apportare modifiche che la rendessero più adatta allo scopo. A quel punto le scelte che vedevo davanti erano due: prendersi abbigliamento tecnico e tutto il necessario per andare avanti a pedalarci d'inverno, oppure metterla da parte, evitare per ora di spendere soldi su quelli e all'arrivo della nuova bella stagione prendersi una bicicletta più performante. E così ho fatto. Due settimane fa ho preso a 500 euro una Bianchi via Nirone Alu/Carbon ultegra usata del 2008, che è un mondo completamente diverso. [IMG]http://www.sorensensykler.no/oslo/sorensen.nsf/bilder/BianchiViaNironeUlt105-07.jpg/$FILE/BianchiViaNironeUlt105-07.jpg[/IMG] In questi dieci giorni, dopo un intero inverno di stop, quindi praticamente senza alcun allenamento, sfruttando le poche giornate di sole arrivate ci ho già fatto più di 250 km, e un uscita Milano Novara e ritorno ( circa 90 km ) che con l'altra non sarei mai riuscito a fare ad una media di velocità che con l'altra non sarei mai riuscito a tenere nemmeno a fine stagione con le gambe già belle rodate. Ora come ciclista faccio ancora schifo, però con un mezzo del genere riesco a andare più lontano e più veloce di quanto facessi prima ed ho anche più voglia di farlo. Ed ora scalpito nell'attesa che arrivino delle giornate di sole come si deve. Ora l'altra la uso come bici esclusivamente da città, ci prendo buche, tombini, marciapiedi ghiaia e sabbia senza problemi, la lego a un palo e non vado in giro con la paura di non ritrovarla quando torno. E' questo il concetto di limitata che un po' tutti tirano fuori credo. Se uno ha la volontà di farlo, pedala pure su una bici del 1910 con ruote quadrate ed il giro d'italia lo correvano già 90 anni fa con dei pezzi di ferro, peraltro su quei pezzi di ferro i ciclisti di allora ci andavano più forte e più lontano di quanto faccia io su una bici moderna. Questi sono tutti dati di fatto. Ma se poi ti prende la voglia di andare più forte, più lontano, più veloce, un mezzo come quella bici del deca che hai linkato non credo ti aiuti e alla fine potresti arrivare a pensare che se aspettavi un po' o ci mettevi anche soli 100 euro in più ti saresti potuto prendere qualcosa di meglio con cui andare più lontano e più veloce in maniera più appagante e soddisfacente. [/QUOTE]
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