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Osservatorio doping
Credibilità del "nuovo ciclismo"
Testo
<blockquote data-quote="StarZiggy" data-source="post: 4855551" data-attributes="member: 25501"><p>A me però viene anche da pensare (non so se a torto o a ragione) che a volte la responsabilità di un atleta trovato positivo possa non essere del ciclista, ma dei suoi preparatori che a sua insaputa lo hanno gonfiato per far soldi alla squadra. Cioè, i professionisti hanno sempre chiaro al 100% ogni grammo di cibo che assumono? Magari invece, fidandosi di chi li prepara, potrebbe accadere ad alcuni più sfortunati e meno avveduti che prendano sostanze strane senza saperlo. Poi alla fine casi del genere (ammesso che ce ne siano stati) sono anche i più subdoli, perché quando un ciclista è trovato positivo la stampa lo massacra, e dimostrare la sua estraneità ai fatti diventa praticamente impossibile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="StarZiggy, post: 4855551, member: 25501"] A me però viene anche da pensare (non so se a torto o a ragione) che a volte la responsabilità di un atleta trovato positivo possa non essere del ciclista, ma dei suoi preparatori che a sua insaputa lo hanno gonfiato per far soldi alla squadra. Cioè, i professionisti hanno sempre chiaro al 100% ogni grammo di cibo che assumono? Magari invece, fidandosi di chi li prepara, potrebbe accadere ad alcuni più sfortunati e meno avveduti che prendano sostanze strane senza saperlo. Poi alla fine casi del genere (ammesso che ce ne siano stati) sono anche i più subdoli, perché quando un ciclista è trovato positivo la stampa lo massacra, e dimostrare la sua estraneità ai fatti diventa praticamente impossibile. [/QUOTE]
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