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Criterium Milano...solo fissa!
Testo
<blockquote data-quote="bicibikers" data-source="post: 2474334" data-attributes="member: 11069"><p>A me piace se mi correggi! Si ho visto lo sforzo che avete fatto, complimenti! Luca soprattutto, con i suoi corsi e meno male che li fate, certo è (mi autogiustifico ma puntualizzo il mio post precedente) che una rondine non fa primavera. E questo purtroppo il punto. Ma il post non era tanto rivolto a quelli che frequentano la pista (come mi hai fatto notare), tanto quanto a quelli che gareggiano (i competitivi e/o quelli che si cimentano con altri). Mi spiego meglio, alle Alleycat (alle quali io non ho mai partecipato anche se chissà un giorno forse ) ho visto nei report sui siti che le organizzano che cè un casino di gente, sia a vedere sia come partecipanti. Il nocciolo è questo, un punto su cui discutere: in città, per strada, il movimento si vede, max visibilità nelle ore di punta, attira ed è moda per i giovani. Dentro i velodromi, seppur il livello tecnico sia a volte anche interessante (non sempre ) non viene nessuno a vederci. Le aziende, che di marketing se ne intendono (Ah! Dimenticavo io faccio il marketing di mestiere ) spendono volentieri qualche soldino per sponsorizzare le Alley, cè un ritorno economico. Per la pista tradizionale, una fatica bestiale per 4 premi messi in croce alle gare. Ho avuto anche questa esperienza a tal proposito. Soluzioni? Critiche ormai tutti son buoni a farle: certamente i corsi di Luca sono nella giusta direzione, invogliare i fissati urbani a frequentare i velodromi, giusto. Valorizzare gli impianti in città in disuso (su facebook cè un gruppo Motovelodromo di Torino stanno raccogliendo firme per allargare lorario di apertura per far sì che finalmente si possa usare). Divulgare le informazioni (questo forum, i siti vari quello che sto cercando di fare da 3-4 anni). Tutto porta in quella direzione. Ah! Dimenticavo, uno spettacolo che piace sempre nei velodromi sono i derni o stayer, tutte le volte che cè un motore che fa rumore (e purtroppo inquina) sembra che salga linteresse della gente. Effettivamente le volte che li ho visti, cera molta gente sugli spalti </p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bicibikers, post: 2474334, member: 11069"] A me piace se mi correggi! Si ho visto lo sforzo che avete fatto, complimenti! Luca soprattutto, con i suoi corsi e meno male che li fate, certo è (mi autogiustifico ma puntualizzo il mio post precedente) che una rondine non fa primavera. E questo purtroppo il punto. Ma il post non era tanto rivolto a quelli che frequentano la pista (come mi hai fatto notare), tanto quanto a quelli che gareggiano (i competitivi e/o quelli che si cimentano con altri). Mi spiego meglio, alle Alleycat (alle quali io non ho mai partecipato anche se chissà un giorno forse ) ho visto nei report sui siti che le organizzano che cè un casino di gente, sia a vedere sia come partecipanti. Il nocciolo è questo, un punto su cui discutere: in città, per strada, il movimento si vede, max visibilità nelle ore di punta, attira ed è moda per i giovani. Dentro i velodromi, seppur il livello tecnico sia a volte anche interessante (non sempre ) non viene nessuno a vederci. Le aziende, che di marketing se ne intendono (Ah! Dimenticavo io faccio il marketing di mestiere ) spendono volentieri qualche soldino per sponsorizzare le Alley, cè un ritorno economico. Per la pista tradizionale, una fatica bestiale per 4 premi messi in croce alle gare. Ho avuto anche questa esperienza a tal proposito. Soluzioni? Critiche ormai tutti son buoni a farle: certamente i corsi di Luca sono nella giusta direzione, invogliare i fissati urbani a frequentare i velodromi, giusto. Valorizzare gli impianti in città in disuso (su facebook cè un gruppo Motovelodromo di Torino stanno raccogliendo firme per allargare lorario di apertura per far sì che finalmente si possa usare). Divulgare le informazioni (questo forum, i siti vari quello che sto cercando di fare da 3-4 anni). Tutto porta in quella direzione. Ah! Dimenticavo, uno spettacolo che piace sempre nei velodromi sono i derni o stayer, tutte le volte che cè un motore che fa rumore (e purtroppo inquina) sembra che salga linteresse della gente. Effettivamente le volte che li ho visti, cera molta gente sugli spalti [/QUOTE]
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