Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Di luca positivo ad un controllo a sorpresa
Testo
<blockquote data-quote="vulcan" data-source="post: 4240236" data-attributes="member: 39196"><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /> Il libro l'ho letto. Tra l'altro racconta degli anni in cui facevo atletica a livello agonistico e ricordo bene gli episodi, gli atleti e le varie vicende. Ricordo molto bene come nell'ambiente si sapesse dell'autoemotrasfusione di Conconi e come questa fosse considerato mezzo non lecito. Ricordo anche come si sapesse che Cova e altri ne facessero uso. Ricordo Mei come un vero talento pulito che riuscì, nonostante tutto e a dispetto di tutti, a prendersi delle soddisfazioni che andassero al di là della mera vittoria sportiva.</p><p>Il libro è chiarissimo. L'emotrasfusione come pratica per il miglioramento delle prestazioni atletiche (così come l'uso degli anabolizzanti per i velocisti) fu favorita, per non dire voluta, dai vertici FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera). Un esempio su tutti: l'unico laboratorio medico in Italia che era qualificato per effettuare le analisi antidoping nelle gare internazionali era lo stesso a cui ci si doveva rivolgere per i dosaggi e il conseguente monitoraggio dei valori ematici di chi faceva uso di pratiche e medicinali "proibiti".</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="vulcan, post: 4240236, member: 39196"] o-o Il libro l'ho letto. Tra l'altro racconta degli anni in cui facevo atletica a livello agonistico e ricordo bene gli episodi, gli atleti e le varie vicende. Ricordo molto bene come nell'ambiente si sapesse dell'autoemotrasfusione di Conconi e come questa fosse considerato mezzo non lecito. Ricordo anche come si sapesse che Cova e altri ne facessero uso. Ricordo Mei come un vero talento pulito che riuscì, nonostante tutto e a dispetto di tutti, a prendersi delle soddisfazioni che andassero al di là della mera vittoria sportiva. Il libro è chiarissimo. L'emotrasfusione come pratica per il miglioramento delle prestazioni atletiche (così come l'uso degli anabolizzanti per i velocisti) fu favorita, per non dire voluta, dai vertici FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera). Un esempio su tutti: l'unico laboratorio medico in Italia che era qualificato per effettuare le analisi antidoping nelle gare internazionali era lo stesso a cui ci si doveva rivolgere per i dosaggi e il conseguente monitoraggio dei valori ematici di chi faceva uso di pratiche e medicinali "proibiti". [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Di luca positivo ad un controllo a sorpresa
Alto
Basso