Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
di nuovo a un bivio... willier 07 Vs specialized sl5 Vs trek emoda
Testo
<blockquote data-quote="Anassagora" data-source="post: 4973074" data-attributes="member: 24396"><p>Io in realtà vedo le cose in modo differente. Potrei sbagliarmi. Secondo me i tre telai davvero super-light che sono da podio sono la wilier zero.7, lo scott addict SL e la emonda. </p><p></p><p>La emonda, essendo la più leggera delle tre, è chiaramente un telaio da scalatori profondamente estremizzato in tal senso con caratteristiche ideali solo e soltanto in questo ambito. Non l'ho provato ma i pareri che ho raccolto confermerebbero questa mia opinione. </p><p></p><p>Lo scott addict SL, che invece ho avuto modo e piacere di provare, è nel complesso solo di poco più pesante della emonda (poco meno di 1kg reale per l'insieme telaio + forcella) ma comincia ad offrire caratteristiche aerodinamiche grazie alla forcella e al tubo orizzontale che hanno forme tali da migliorare la gestione dei flussi d'aria, diventando così un telaio già più polivalente. Provandolo posso dire che è rigido verticalmente ma ha una geometria confortevole. In discesa, nonostante il peso è facile da tenere in traiettoria. È un terreno che insieme alla salita costituiscono pane per i suoi denti. È una bella ed interessante "via di mezzo" tra la zero.7 e la emonda. Forse è proprio questo il suo punto di forza. </p><p></p><p>La wilier Zero.7, (ho avuto il piacere di provare anche questa) delle tre è il telaio più pesantuccio, relativamente perché stiamo sempre parlando di un telaio da 799g, ma è il più completo, il più polivalente e il più tecnologico. I primi due caratteri che sono legati l'uno all'altro, sono la conseguenza del terzo. </p><p>Lo sviluppo tecnologico di questo modello in casa wilier, ha portato ad un telaio superlight formidabile con carro posteriore assimmetrico, con la forcella integrata, con piastrine appositamente studiate per essere in grado di mettere il gruppo, elettronico o meccanico che sia, in grado di funzionare al meglio, con un movimento centrale enorme più che oversize, con un forcellino 3d e con l'utilizzo del S.E.I. film combinato al miglior composito disponibile in casa wilier. Aspetti che non si trovano sugli altri telai super-light. </p><p>Tutto questo fa della zero.7 un telaio davvero completo. Leggero così come lo vorrebbe uno scalatore però in grado non solo di difendersi, ma addirittura di dire la sua in pianura contro telai Aero. È rigido, e lo si sente negli scatti in salita, però mi ha fatto percepire una sensazione "stranamente" confortevole su strade ruvide. Fa sembrare davvero che l'asfalto sia liscio. Tutti questi elementi lo rendono il telaio più polivalente dei tre, ideale per ogni uso: la bici perfetta per ogni uscita. </p><p></p><p>Ho avuto la possibilità di provare solo questi due telai tra quelli oggetto di discussione e questa è l'opinione che mi sono potuto fare. Per carità un' opinione soggettiva poiché formata inevitabilmente, così come per chiunque, sui gusti e le convinzioni personali. Non me ne voglia nessuno. È solo uno scambio di idee.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Anassagora, post: 4973074, member: 24396"] Io in realtà vedo le cose in modo differente. Potrei sbagliarmi. Secondo me i tre telai davvero super-light che sono da podio sono la wilier zero.7, lo scott addict SL e la emonda. La emonda, essendo la più leggera delle tre, è chiaramente un telaio da scalatori profondamente estremizzato in tal senso con caratteristiche ideali solo e soltanto in questo ambito. Non l'ho provato ma i pareri che ho raccolto confermerebbero questa mia opinione. Lo scott addict SL, che invece ho avuto modo e piacere di provare, è nel complesso solo di poco più pesante della emonda (poco meno di 1kg reale per l'insieme telaio + forcella) ma comincia ad offrire caratteristiche aerodinamiche grazie alla forcella e al tubo orizzontale che hanno forme tali da migliorare la gestione dei flussi d'aria, diventando così un telaio già più polivalente. Provandolo posso dire che è rigido verticalmente ma ha una geometria confortevole. In discesa, nonostante il peso è facile da tenere in traiettoria. È un terreno che insieme alla salita costituiscono pane per i suoi denti. È una bella ed interessante "via di mezzo" tra la zero.7 e la emonda. Forse è proprio questo il suo punto di forza. La wilier Zero.7, (ho avuto il piacere di provare anche questa) delle tre è il telaio più pesantuccio, relativamente perché stiamo sempre parlando di un telaio da 799g, ma è il più completo, il più polivalente e il più tecnologico. I primi due caratteri che sono legati l'uno all'altro, sono la conseguenza del terzo. Lo sviluppo tecnologico di questo modello in casa wilier, ha portato ad un telaio superlight formidabile con carro posteriore assimmetrico, con la forcella integrata, con piastrine appositamente studiate per essere in grado di mettere il gruppo, elettronico o meccanico che sia, in grado di funzionare al meglio, con un movimento centrale enorme più che oversize, con un forcellino 3d e con l'utilizzo del S.E.I. film combinato al miglior composito disponibile in casa wilier. Aspetti che non si trovano sugli altri telai super-light. Tutto questo fa della zero.7 un telaio davvero completo. Leggero così come lo vorrebbe uno scalatore però in grado non solo di difendersi, ma addirittura di dire la sua in pianura contro telai Aero. È rigido, e lo si sente negli scatti in salita, però mi ha fatto percepire una sensazione "stranamente" confortevole su strade ruvide. Fa sembrare davvero che l'asfalto sia liscio. Tutti questi elementi lo rendono il telaio più polivalente dei tre, ideale per ogni uso: la bici perfetta per ogni uscita. Ho avuto la possibilità di provare solo questi due telai tra quelli oggetto di discussione e questa è l'opinione che mi sono potuto fare. Per carità un' opinione soggettiva poiché formata inevitabilmente, così come per chiunque, sui gusti e le convinzioni personali. Non me ne voglia nessuno. È solo uno scambio di idee. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
di nuovo a un bivio... willier 07 Vs specialized sl5 Vs trek emoda
Alto
Basso