Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
diamoci una calmata !!!!
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 2363745" data-attributes="member: 10894"><p>Resta il fatto che in una gara ciclistica in volata a 60 kmh a pochi cm dagli altri basta un nulla per causare una caduta, questo accade anche nei prof. E' come andare in autostrada a 130 all'ora con automobili a 5m una dall'altra (e infatti ogni tanto accade là). </p><p>Di sicuro tra gli amatori esistono degli incoscienti che vogliono fare la volata solo per il gusto di farla, poi quando si è in gruppo prevale lo spirito di "branco" e a questi si associano anche altri, magari c'è qualcuno non tanto abile nel pilotare uno dei mezzi sempre più esasperati che abbiamo sotto il sedere e accade l'irreparabile. Oppure è proprio il mezzo stesso che in certe condizioni ha un comportamento che rende vane manovre di emergenza (come frenate su ruote in carbonio).</p><p>Come tesserato del Comitato UdACE di Brescia apprezzo che sia stato proprio il "mio" presidente a sollevare il problema in termini perentori. Riguardo l'episodio di Irma (caduta in arrivo in salita del SgB Quadri durante la volata con Valenti) invece, conosco bene i due coinvolti (che hanno l'età dei miei gentori...) e si tratta di un episodio molto particolare, una serie di fatalità scaturite da un gesto di stizza di per sè innocuo, tra l'altro non visto di persona. </p><p>Proprio il 10/07 alla Zogno-Sant'Antonio Abbandonato (arrivo in salita al 6-7%, su una curva secca a destra, dove in pratica se si arrivava a più di 20 all'ora si finiva sugli spettatori a bordo strada) io stavo arrivando ormai "deluso con i remi in barca", visto che ormai i giochi erano fatti ed ero 5°, da dietro mi arrivò sparato Caravona che per soffiarmi un "magnifico" 3° posto di categoria mi superò sulla linea e poi per evitare di investire gli spettatori mi strinse all'interno della curva quasi facendomi cadere addosso alle rocce a bordo strada.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 2363745, member: 10894"] Resta il fatto che in una gara ciclistica in volata a 60 kmh a pochi cm dagli altri basta un nulla per causare una caduta, questo accade anche nei prof. E' come andare in autostrada a 130 all'ora con automobili a 5m una dall'altra (e infatti ogni tanto accade là). Di sicuro tra gli amatori esistono degli incoscienti che vogliono fare la volata solo per il gusto di farla, poi quando si è in gruppo prevale lo spirito di "branco" e a questi si associano anche altri, magari c'è qualcuno non tanto abile nel pilotare uno dei mezzi sempre più esasperati che abbiamo sotto il sedere e accade l'irreparabile. Oppure è proprio il mezzo stesso che in certe condizioni ha un comportamento che rende vane manovre di emergenza (come frenate su ruote in carbonio). Come tesserato del Comitato UdACE di Brescia apprezzo che sia stato proprio il "mio" presidente a sollevare il problema in termini perentori. Riguardo l'episodio di Irma (caduta in arrivo in salita del SgB Quadri durante la volata con Valenti) invece, conosco bene i due coinvolti (che hanno l'età dei miei gentori...) e si tratta di un episodio molto particolare, una serie di fatalità scaturite da un gesto di stizza di per sè innocuo, tra l'altro non visto di persona. Proprio il 10/07 alla Zogno-Sant'Antonio Abbandonato (arrivo in salita al 6-7%, su una curva secca a destra, dove in pratica se si arrivava a più di 20 all'ora si finiva sugli spettatori a bordo strada) io stavo arrivando ormai "deluso con i remi in barca", visto che ormai i giochi erano fatti ed ero 5°, da dietro mi arrivò sparato Caravona che per soffiarmi un "magnifico" 3° posto di categoria mi superò sulla linea e poi per evitare di investire gli spettatori mi strinse all'interno della curva quasi facendomi cadere addosso alle rocce a bordo strada. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
diamoci una calmata !!!!
Alto
Basso