Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
diamoci una calmata !!!!
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 2364016" data-attributes="member: 10894"><p>In risposta a Vigorelli1954:</p><p> </p><p>Certo, è matematico: </p><p>arrivo a ranghi ridotti = più spazio disponibile per i singoli concorrenti = minore probabilità di caduta. Se poi si aggiunge un po' di pendenza (bastano anche 100m) anche gli spazi di frenata si riducono. Al momento è l'unica soluzione per evitare cadute che in un gruppo di decine di corridori lanciati a 60 all'ora <span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">e magari su strada non perfetta </span></span>sono molto più probabili anche per cause accidentali. Le conseguenze poi variano alla singola caduta, a volte le più banali hanno gravi conseguenze mentre altre impressionanti lasciano illesi (esperienza personale: da dilettante in gara feci voli di metri senza farmi quasi nulla, da amatore per una banale scivolata mentre andavo a lavorare e un pasticcio dei sanitari mi trovo invalido). Qui entra in gioco la fortuna.</p><p>Purtroppo da questo punto di vista anche gli organizzatori ci mettono del loro, dovrebbero scegliere arrivi con criteri di SICUREZZA e non di SPETTACOLARITA' (presunta). E non solo gli organizzatori, ma anche coloro che autorizzano le gare (Federazioni o Enti di Promozione Sportiva, Enti Locali). Da questo punto di vista anche nelle categorie agonistiche il problema sussiste, a volte si vedono arrivi pericolosi posizionati per far comodo a sponsor o TV, ma i corridori sono "professionisti" (ormai dagli juniores in su si possono definire tali) e accettano di svolgere quel "lavoro" (penso che tutti sul posto di lavoro ci esponiamo a rischi e disagi ai quali rinuceremmo volentieri, ma è il lavoro...). Esperienza personale: ieri l'ultima tappa della 3 giorni orobica juniores arrivava nel mio Comune. Arrivo sulla Strada Provinciale con 500m di transenne, dirimpettai letteralmente segregati in casa per 4 ore, traffico bloccato (senza ordinanza di chiusura della strada, ma di fatto con un passaggio della carovana della durata di 5 minuti ogni 10 minuti e poi 3 ore per lo smontaggio delle strutture così era). Io ero partito per le ferie, mi obbligarono a rientrare per fare servizio (nonostante la presenza della Polstrada e lo spiegamento di forze profuso dagli organizzatori, comunque esigevano la presenza di almeno due Agenti di PL del Comune per evitare che le auto si incanalassero nell'imbuto transennato creando situazioni di grave pericolo), un servizio che NON potrei svolgere per il medico date le mie condizioni (5 ore in piedi con un'anca ridotta come la mia sono una follia) ma che per non perdere il posto di lavoro mi adatto a fare. </p><p>Tutto per lo "spettacolo", si poteva benissimo spostare l'arrivo 1km indietro in zona industriale, su un bel vialone deserto e in buone condizioni che si poteva sigillare a dovere (essendo del Comune, si poteva chiudere al traffico senza scomodare la Provincia), tra l'altro davanti allo sponsor principale della gara.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 2364016, member: 10894"] In risposta a Vigorelli1954: Certo, è matematico: arrivo a ranghi ridotti = più spazio disponibile per i singoli concorrenti = minore probabilità di caduta. Se poi si aggiunge un po' di pendenza (bastano anche 100m) anche gli spazi di frenata si riducono. Al momento è l'unica soluzione per evitare cadute che in un gruppo di decine di corridori lanciati a 60 all'ora [COLOR=black][FONT=Verdana]e magari su strada non perfetta [/FONT][/COLOR]sono molto più probabili anche per cause accidentali. Le conseguenze poi variano alla singola caduta, a volte le più banali hanno gravi conseguenze mentre altre impressionanti lasciano illesi (esperienza personale: da dilettante in gara feci voli di metri senza farmi quasi nulla, da amatore per una banale scivolata mentre andavo a lavorare e un pasticcio dei sanitari mi trovo invalido). Qui entra in gioco la fortuna. Purtroppo da questo punto di vista anche gli organizzatori ci mettono del loro, dovrebbero scegliere arrivi con criteri di SICUREZZA e non di SPETTACOLARITA' (presunta). E non solo gli organizzatori, ma anche coloro che autorizzano le gare (Federazioni o Enti di Promozione Sportiva, Enti Locali). Da questo punto di vista anche nelle categorie agonistiche il problema sussiste, a volte si vedono arrivi pericolosi posizionati per far comodo a sponsor o TV, ma i corridori sono "professionisti" (ormai dagli juniores in su si possono definire tali) e accettano di svolgere quel "lavoro" (penso che tutti sul posto di lavoro ci esponiamo a rischi e disagi ai quali rinuceremmo volentieri, ma è il lavoro...). Esperienza personale: ieri l'ultima tappa della 3 giorni orobica juniores arrivava nel mio Comune. Arrivo sulla Strada Provinciale con 500m di transenne, dirimpettai letteralmente segregati in casa per 4 ore, traffico bloccato (senza ordinanza di chiusura della strada, ma di fatto con un passaggio della carovana della durata di 5 minuti ogni 10 minuti e poi 3 ore per lo smontaggio delle strutture così era). Io ero partito per le ferie, mi obbligarono a rientrare per fare servizio (nonostante la presenza della Polstrada e lo spiegamento di forze profuso dagli organizzatori, comunque esigevano la presenza di almeno due Agenti di PL del Comune per evitare che le auto si incanalassero nell'imbuto transennato creando situazioni di grave pericolo), un servizio che NON potrei svolgere per il medico date le mie condizioni (5 ore in piedi con un'anca ridotta come la mia sono una follia) ma che per non perdere il posto di lavoro mi adatto a fare. Tutto per lo "spettacolo", si poteva benissimo spostare l'arrivo 1km indietro in zona industriale, su un bel vialone deserto e in buone condizioni che si poteva sigillare a dovere (essendo del Comune, si poteva chiudere al traffico senza scomodare la Provincia), tra l'altro davanti allo sponsor principale della gara. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
diamoci una calmata !!!!
Alto
Basso