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<blockquote data-quote="Il Trattore" data-source="post: 5991397" data-attributes="member: 105914"><p>Ottimo spunto di riflessione questo post. Lascio anche io una mia "visione" visto che sono solito fare questa cosa, sebbene in un'altra forma. Prenderò ispirazione dai tuoi "punti" in modo da essere più ordinato.</p><p></p><p></p><p>Per motivi strettamente lavorativi (essenzialmente per poter uscire prima il pomeriggio) salto il pranzo. Mi alleno sempre la sera, per cui in pratica la mia giornata verte su due pasti: colazione alle 5.30 e cena alle 20.30. Se devo far qualità ovviamente il digiuno non lo faccio e mangio qualcosa all'uscita del lavoro intanto che torno a casa (diciamo tra i 30' e 1h prima di essere in sella) e mi porto pure qualcosa in bici.</p><p></p><p></p><p>Ripeto quanto da te detto: sinceramente lo faccio per comodità a livelli di gestione del tempo. All'inizio è complicato, poi ci si abitua. Non lo faccio per motivi di perdita di peso (che sinceramente non c'è mai stata). Per un certo periodo (prima che corressi in bici) ho avuto problemi con la gestione dei livelli di insulina nel sangue (sbalzi continui, ma mai diagnosticato pre-diabete o diabete). Su consiglio dell'endocrinologo avevo iniziato a portare da 5 a 3 i pasti giornalieri (in modo da avere maggiori distanze e di conseguenza periodi più lunghi di "calma insulinica"). La cosa è migliorata subito. Poi ho iniziato a provare a portarli a 2 ed è migliorata definitivamente (per non dire che non ho proprio più avuto alcun malessere).</p><p></p><p></p><p>Considerando che mi alleno ogni giorno, lo faccio 3 volte a settimana (nei giorni in cui non faccio qualità). Le uscite in questione durano in genere tra 1h30 e 2h30, ma sono fatte a ritmo molto blando. Tutto l'anno. </p><p></p><p>Disclaimer finale: sia chiaro, ripeto, ho iniziato a farlo per motivi strettamente legati ad un mio problema di salute (come dicevo, ancora prima che pedalassi). Probabilmente (anzi, sicuramente) l'approccio di [MENTION=42449]guido76b[/MENTION] è migliore del mio (visto che dietro c'è in primis una motivazione legata all'allenamento (brucia-grassi) e perché no, anche allo "svago" (famiglia, ecc...))</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Il Trattore, post: 5991397, member: 105914"] Ottimo spunto di riflessione questo post. Lascio anche io una mia "visione" visto che sono solito fare questa cosa, sebbene in un'altra forma. Prenderò ispirazione dai tuoi "punti" in modo da essere più ordinato. Per motivi strettamente lavorativi (essenzialmente per poter uscire prima il pomeriggio) salto il pranzo. Mi alleno sempre la sera, per cui in pratica la mia giornata verte su due pasti: colazione alle 5.30 e cena alle 20.30. Se devo far qualità ovviamente il digiuno non lo faccio e mangio qualcosa all'uscita del lavoro intanto che torno a casa (diciamo tra i 30' e 1h prima di essere in sella) e mi porto pure qualcosa in bici. Ripeto quanto da te detto: sinceramente lo faccio per comodità a livelli di gestione del tempo. All'inizio è complicato, poi ci si abitua. Non lo faccio per motivi di perdita di peso (che sinceramente non c'è mai stata). Per un certo periodo (prima che corressi in bici) ho avuto problemi con la gestione dei livelli di insulina nel sangue (sbalzi continui, ma mai diagnosticato pre-diabete o diabete). Su consiglio dell'endocrinologo avevo iniziato a portare da 5 a 3 i pasti giornalieri (in modo da avere maggiori distanze e di conseguenza periodi più lunghi di "calma insulinica"). La cosa è migliorata subito. Poi ho iniziato a provare a portarli a 2 ed è migliorata definitivamente (per non dire che non ho proprio più avuto alcun malessere). Considerando che mi alleno ogni giorno, lo faccio 3 volte a settimana (nei giorni in cui non faccio qualità). Le uscite in questione durano in genere tra 1h30 e 2h30, ma sono fatte a ritmo molto blando. Tutto l'anno. Disclaimer finale: sia chiaro, ripeto, ho iniziato a farlo per motivi strettamente legati ad un mio problema di salute (come dicevo, ancora prima che pedalassi). Probabilmente (anzi, sicuramente) l'approccio di [MENTION=42449]guido76b[/MENTION] è migliore del mio (visto che dietro c'è in primis una motivazione legata all'allenamento (brucia-grassi) e perché no, anche allo "svago" (famiglia, ecc...)) [/QUOTE]
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