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<blockquote data-quote="Fabio65" data-source="post: 4887927" data-attributes="member: 6275"><p>Spero di dare un contributo utile, e mi raccomando: parlo della mia esperienza e di quello che ho fatto a mio 'rischio e pericolo' anche se, secondo me, il rischio vero lo stavo correndo prima... non sono un medico, ne un dietista e bla bla bla...</p><p></p><p>Come dicevo, dopo una vita da magro magrissimo (1,78 per 65 kg) dopo i 38 anni ho iniziato inesorabilmente ad ingrassare. Niente di devastante, ma pancetta, tette e maniglie dell'amore mi hanno portato nel 2007 ad arrivare a pesare oltre i 90 kg, premetto che fino al 2000 fumavo abbastanza forte...</p><p></p><p>Dopo varie ricerche su diete e simili, sono inevitabilmente approdato al portale di Roberto Albanesi.Altra premessa: non prendo tutto quello che scrive per oro colato, non sempre è obiettivo, ma nei contenuti base è assolutamente affidabile.</p><p></p><p>Per carattere sono sempre stato un assolutista (e spesso questo mi ha portato più svantaggi che vantaggi) ma in questo caso questa inclinazione al rigore mi ha aiutato ad ottenere dei buoni risultati.</p><p></p><p>Non saltate a conclusioni affrettate, anche se vi sembra di leggere cose che vanno contro vostre convinzioni, aspettate di leggere tutto e poi tirate le vostre somme... le ho provate un po tutte e credo di poter avere un punto di vista che qualche fondamento reale lo possiede...</p><p></p><p>Il primo paletto che dobbiamo fissare - e da qui non si scappa mai - è che alla fine del giorno il bilancio tra la somma di quanto abbiamo bruciato con l'attività fisica e del nostro metabolismo basale<strong> deve superare</strong> l'apporto calorico introdotto coi cibi. Non esiste una regola per cui l'assunzione di un macro nutriente possa farci sforare la quota massima di Kcal che ci possiamo permettere. Questa regola è basilare. Se deroghiamo da qui, mandiamo all'aria tutto quanto.</p><p></p><p>Io ho usato ed uso tuttora, una app che si chiama I Food Pro e consente di tenere conto di ogni grammo di cibo che si introduce, fornendo l'apporto calorico corretto e la ripartizione dei macro nutrienti assunti coi cibi. Alla lunga si acquisisce esperienza per andare ad occhio ma servono mesi di bilancia e taccuino per acquisire la necessaria esperienza e non uscire dai propri limiti.</p><p></p><p>Seconda regola: se dobbiamo perdere peso, le eccezioni alimentari non ce le possiamo permettere, mai. Almeno fino a quando il nostro peso forma è mantenuto, il nostro metabolismo stabilizzato, ed il tempo dedicato all'attività aerobica diventato una consolidata consuetudine.</p><p></p><p>Terzo: non basta bruciare kcal come riportato dai nostri cardiofrequenzimetri, ci sono attività che rendono meglio perchè hanno un impatto più efficace sul nostro metabolismo e sul nostro organismo in genere. La corsa a piedi è imbattibile da questo punto di vista. A meno che non si sia sciancati, paralitici o seriamente infortunati, nulla ci può impedire di uscire per una corsetta. </p><p>Almeno tre volte a settimana bisogna uscire e lasciare 7-800 kcal per la strada. Non è rilevante farne 3.000 di bici, quella va in gran parte in potenza muscolare, bisogna correre. Avete mai visto un maratoneta con il fisico di Kittel o Cancellara? Ci vuole un minimo di autodisciplina e buon senso, ma questo può essere fatto (contrariamente da quanto afferma Albanesi) anche da chi ha IMC di 27 ed oltre. In caso di infortunio (può sempre capitare anche ai più attenti) si può sempre pedalare.</p><p></p><p>Quarto: evitare i cibi elaborati, raffinati e conservati. Imparate a leggere le etichette ed a tenere conto non solo dell'apporto calorico ma anche dei macro nutrienti. Seguite i consigli del dott. Berrino. Mangiate frutta e verdura preferibilmente crudi, evitate latte e tutti i suoi derivati, niente sali, zuccheri e grassi aggiunti fintanto che non avrete iniziato a veder scendere il peso. Niente alcol, di nessun genere. Evitate i prodotti da forno e tutti i preparati a base di farina. Anche integrale, che spesso è solo farina 00 con l'aggiunta di poca crusca.</p><p>Per il resto le quantità di carbo, proteine e grassi è quella della normale dieta mediterranea con la classica piramide dei macro. </p><p>Almeno quattro volte a settimana pesce al vapore (merluzzo) carni rosse una volta al mese al massimo, eccetera... Tanta acqua, almeno quanto basta per avere una pipi chiara.</p><p></p><p>Dormite almeno otto ore per notte, se possibile di più.</p><p></p><p>Lasciate perdere alchimie del tipo carbo a pranzo e proteine alla sera. E' una buona regola, ma se per necessità dovete invertire fatelo, basta non infrangere la regola nr. 1: mangiate meno di quanto bruciate. Anche la teoria degli spuntini non è da prendere come oro colato: se il vostro regime vi impone 1.600 kcal/giorno non ce la fate a starci con gli spuntini. Tenete duro, vedrete che l'attività fisica basta ed avanza a scrollare l'attività metabolica.</p><p></p><p>Bevete poca acqua a tavola, diluirete i succhi gastrici rallentando la digestione. Frutta ed acqua vanno assunte durante l'arco dell'intero giorno.</p><p></p><p>Non credo di aver scritto niente di nuovo, niente segreti, niente chimica, niente alchimie.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Fabio65, post: 4887927, member: 6275"] Spero di dare un contributo utile, e mi raccomando: parlo della mia esperienza e di quello che ho fatto a mio 'rischio e pericolo' anche se, secondo me, il rischio vero lo stavo correndo prima... non sono un medico, ne un dietista e bla bla bla... Come dicevo, dopo una vita da magro magrissimo (1,78 per 65 kg) dopo i 38 anni ho iniziato inesorabilmente ad ingrassare. Niente di devastante, ma pancetta, tette e maniglie dell'amore mi hanno portato nel 2007 ad arrivare a pesare oltre i 90 kg, premetto che fino al 2000 fumavo abbastanza forte... Dopo varie ricerche su diete e simili, sono inevitabilmente approdato al portale di Roberto Albanesi.Altra premessa: non prendo tutto quello che scrive per oro colato, non sempre è obiettivo, ma nei contenuti base è assolutamente affidabile. Per carattere sono sempre stato un assolutista (e spesso questo mi ha portato più svantaggi che vantaggi) ma in questo caso questa inclinazione al rigore mi ha aiutato ad ottenere dei buoni risultati. Non saltate a conclusioni affrettate, anche se vi sembra di leggere cose che vanno contro vostre convinzioni, aspettate di leggere tutto e poi tirate le vostre somme... le ho provate un po tutte e credo di poter avere un punto di vista che qualche fondamento reale lo possiede... Il primo paletto che dobbiamo fissare - e da qui non si scappa mai - è che alla fine del giorno il bilancio tra la somma di quanto abbiamo bruciato con l'attività fisica e del nostro metabolismo basale[B] deve superare[/B] l'apporto calorico introdotto coi cibi. Non esiste una regola per cui l'assunzione di un macro nutriente possa farci sforare la quota massima di Kcal che ci possiamo permettere. Questa regola è basilare. Se deroghiamo da qui, mandiamo all'aria tutto quanto. Io ho usato ed uso tuttora, una app che si chiama I Food Pro e consente di tenere conto di ogni grammo di cibo che si introduce, fornendo l'apporto calorico corretto e la ripartizione dei macro nutrienti assunti coi cibi. Alla lunga si acquisisce esperienza per andare ad occhio ma servono mesi di bilancia e taccuino per acquisire la necessaria esperienza e non uscire dai propri limiti. Seconda regola: se dobbiamo perdere peso, le eccezioni alimentari non ce le possiamo permettere, mai. Almeno fino a quando il nostro peso forma è mantenuto, il nostro metabolismo stabilizzato, ed il tempo dedicato all'attività aerobica diventato una consolidata consuetudine. Terzo: non basta bruciare kcal come riportato dai nostri cardiofrequenzimetri, ci sono attività che rendono meglio perchè hanno un impatto più efficace sul nostro metabolismo e sul nostro organismo in genere. La corsa a piedi è imbattibile da questo punto di vista. A meno che non si sia sciancati, paralitici o seriamente infortunati, nulla ci può impedire di uscire per una corsetta. Almeno tre volte a settimana bisogna uscire e lasciare 7-800 kcal per la strada. Non è rilevante farne 3.000 di bici, quella va in gran parte in potenza muscolare, bisogna correre. Avete mai visto un maratoneta con il fisico di Kittel o Cancellara? Ci vuole un minimo di autodisciplina e buon senso, ma questo può essere fatto (contrariamente da quanto afferma Albanesi) anche da chi ha IMC di 27 ed oltre. In caso di infortunio (può sempre capitare anche ai più attenti) si può sempre pedalare. Quarto: evitare i cibi elaborati, raffinati e conservati. Imparate a leggere le etichette ed a tenere conto non solo dell'apporto calorico ma anche dei macro nutrienti. Seguite i consigli del dott. Berrino. Mangiate frutta e verdura preferibilmente crudi, evitate latte e tutti i suoi derivati, niente sali, zuccheri e grassi aggiunti fintanto che non avrete iniziato a veder scendere il peso. Niente alcol, di nessun genere. Evitate i prodotti da forno e tutti i preparati a base di farina. Anche integrale, che spesso è solo farina 00 con l'aggiunta di poca crusca. Per il resto le quantità di carbo, proteine e grassi è quella della normale dieta mediterranea con la classica piramide dei macro. Almeno quattro volte a settimana pesce al vapore (merluzzo) carni rosse una volta al mese al massimo, eccetera... Tanta acqua, almeno quanto basta per avere una pipi chiara. Dormite almeno otto ore per notte, se possibile di più. Lasciate perdere alchimie del tipo carbo a pranzo e proteine alla sera. E' una buona regola, ma se per necessità dovete invertire fatelo, basta non infrangere la regola nr. 1: mangiate meno di quanto bruciate. Anche la teoria degli spuntini non è da prendere come oro colato: se il vostro regime vi impone 1.600 kcal/giorno non ce la fate a starci con gli spuntini. Tenete duro, vedrete che l'attività fisica basta ed avanza a scrollare l'attività metabolica. Bevete poca acqua a tavola, diluirete i succhi gastrici rallentando la digestione. Frutta ed acqua vanno assunte durante l'arco dell'intero giorno. Non credo di aver scritto niente di nuovo, niente segreti, niente chimica, niente alchimie. [/QUOTE]
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