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<blockquote data-quote="ElMic" data-source="post: 2933717" data-attributes="member: 10164"><p>Si certo volendo fare i fighi ci si può organizzare tutto questo...ma io mi chiedo perchè? Solo per affrontare una salita e una discesa fuori dal comune o dal "normale"? </p><p>Ma ne vale la pena? Secondo me no perche l'Italia ha le strade più belle del mondo per andare in bdc giá esistenti, non dobbiamo per forza cercare stradine nuove che dobbiamo asfaltare ecc. se ci sono centinaia di salite giá esistenti con mantello stradale asfaltato e non pericolose.</p><p></p><p>Non si tratta di chiedere un percorso uguale ogni anno, si tratta di rispettare di più la corsa che é una corsa di bici su strada, di rispettare i corridori che comprensibilmente dopo la tragedia di Weylandt erano impauriti ad affrontare un altra discesa pericolosa.</p><p></p><p>Lo spettacolo non fa il percorso ma i corridori e quelli lo sanno dare anche su un percorso senza sterrato, senza pendenze sopra il 20% e senza discese e percorsi su stradine strettissime che non ci può passare nemmeno una macchina.</p><p></p><p>Basta lavorare davvero ed invece di vantarsi di portare lo spettacolo al Giro meditare veramente seriamente sui percorsi normali per disegnare un Giro sicuro, bello e tecnicamente impegnativo senza dover rincorrere a cronoscalate di mtb.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ElMic, post: 2933717, member: 10164"] Si certo volendo fare i fighi ci si può organizzare tutto questo...ma io mi chiedo perchè? Solo per affrontare una salita e una discesa fuori dal comune o dal "normale"? Ma ne vale la pena? Secondo me no perche l'Italia ha le strade più belle del mondo per andare in bdc giá esistenti, non dobbiamo per forza cercare stradine nuove che dobbiamo asfaltare ecc. se ci sono centinaia di salite giá esistenti con mantello stradale asfaltato e non pericolose. Non si tratta di chiedere un percorso uguale ogni anno, si tratta di rispettare di più la corsa che é una corsa di bici su strada, di rispettare i corridori che comprensibilmente dopo la tragedia di Weylandt erano impauriti ad affrontare un altra discesa pericolosa. Lo spettacolo non fa il percorso ma i corridori e quelli lo sanno dare anche su un percorso senza sterrato, senza pendenze sopra il 20% e senza discese e percorsi su stradine strettissime che non ci può passare nemmeno una macchina. Basta lavorare davvero ed invece di vantarsi di portare lo spettacolo al Giro meditare veramente seriamente sui percorsi normali per disegnare un Giro sicuro, bello e tecnicamente impegnativo senza dover rincorrere a cronoscalate di mtb. [/QUOTE]
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