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Dislivello e difficoltà delle tappe del giro 2011
Testo
<blockquote data-quote="bumba" data-source="post: 2885983" data-attributes="member: 24259"><p>personalmente puoi (inteso Zomegnan) disegnare un giro più o meno difficile e noi appassionati prevedere più o meno battaglia (ecco.. magari un Giro "porcheria" come quello del 2009 no -.-).. poi ti esce la fuga-bidone come quella dell'Aquila e vedi che alla fine ti cambia tutto.</p><p>Io metterei qualche salita in meno (e condivido giustamente il discorso di chi dice "poi non lamentiamoci se sono tutti strafatti di epo e porcherie varie...), e qualche tappa imboscata in più, come la famosa dell'Aquila.</p><p>Perchè lo scorso anno se c'è stato spettacolo è stato solo grazie a quella fuga, se no col cavolo che si attaccava sul mortirolo, sul grappa, ecc... ma come ormai è tipico degli ultimi anni, tutti insieme fino all'ultimo km dell'ultima salita.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bumba, post: 2885983, member: 24259"] personalmente puoi (inteso Zomegnan) disegnare un giro più o meno difficile e noi appassionati prevedere più o meno battaglia (ecco.. magari un Giro "porcheria" come quello del 2009 no -.-).. poi ti esce la fuga-bidone come quella dell'Aquila e vedi che alla fine ti cambia tutto. Io metterei qualche salita in meno (e condivido giustamente il discorso di chi dice "poi non lamentiamoci se sono tutti strafatti di epo e porcherie varie...), e qualche tappa imboscata in più, come la famosa dell'Aquila. Perchè lo scorso anno se c'è stato spettacolo è stato solo grazie a quella fuga, se no col cavolo che si attaccava sul mortirolo, sul grappa, ecc... ma come ormai è tipico degli ultimi anni, tutti insieme fino all'ultimo km dell'ultima salita. [/QUOTE]
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