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Dislivello e difficoltà delle tappe del giro 2011
Testo
<blockquote data-quote="go_lance_pcm" data-source="post: 2886580" data-attributes="member: 29051"><p>Se quest'anno non dovesse accadere una fuga in stile L'Aquila, cosa quasi più unica che rara, prevedo grande noia. Mi immagino già le interviste dei corridori a fine tappa: "Eh, aspettiamo la terza settimana, ricordiamo che c'è il Colle del Finestre che è una salita durissima e lì può succedere di tutto...." e così, tranquilli, con qualche attacco solo negli ultimi chilometri, fino a Macugnaga. Un Giro così duro non aggiunge spettacolo, al contrario lo toglie perchè i corridori adotteranno un attendismo incredibile (cosa che sarebbe successa anche l'anno scorso senza L'Aquila). L'unico motivo è che le tappe in salita, come penso tutti possano confermare, fanno più ascolti e a Zomegnan, che di ciclismo dimostra di capire poco e credo che se avesse fatto qualche chilometro in bicicletta e avesse testato in prima persona Zoncolan, Gardeccia, etc. sarebbe stato un pò più cauto, interessa quello. Purtroppo.</p><p>Certo, poi un Giro così può essere anche spettacolare per chi lo guarda dalla poltrona perchè ci sono poche tappe dove "ci si annoia" (anche se come detto prima potrebbero quasi diventare di più, con le tappe decisive corte a mezzo gas), però poi non lamentiamoci...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="go_lance_pcm, post: 2886580, member: 29051"] Se quest'anno non dovesse accadere una fuga in stile L'Aquila, cosa quasi più unica che rara, prevedo grande noia. Mi immagino già le interviste dei corridori a fine tappa: "Eh, aspettiamo la terza settimana, ricordiamo che c'è il Colle del Finestre che è una salita durissima e lì può succedere di tutto...." e così, tranquilli, con qualche attacco solo negli ultimi chilometri, fino a Macugnaga. Un Giro così duro non aggiunge spettacolo, al contrario lo toglie perchè i corridori adotteranno un attendismo incredibile (cosa che sarebbe successa anche l'anno scorso senza L'Aquila). L'unico motivo è che le tappe in salita, come penso tutti possano confermare, fanno più ascolti e a Zomegnan, che di ciclismo dimostra di capire poco e credo che se avesse fatto qualche chilometro in bicicletta e avesse testato in prima persona Zoncolan, Gardeccia, etc. sarebbe stato un pò più cauto, interessa quello. Purtroppo. Certo, poi un Giro così può essere anche spettacolare per chi lo guarda dalla poltrona perchè ci sono poche tappe dove "ci si annoia" (anche se come detto prima potrebbero quasi diventare di più, con le tappe decisive corte a mezzo gas), però poi non lamentiamoci... [/QUOTE]
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