Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Diventare (quasi) un pro: a quale prezzo ?
Testo
<blockquote data-quote="rubens" data-source="post: 949094" data-attributes="member: 4088"><p>credo che la reale differenza sia tra chi ha talento chi non ce l'ha.</p><p>quando giocavo a basket vedevi la gente che non si allenava ma segnava da centrocampo fischiando e chi non aveva talento atletico, o la mano morbida o era scoordinato e poteva allenarsi 24h per die che non cambiava nulla.</p><p></p><p>certo, negli sport di fondo conta molto di più l'allenamento e la costanza, ma quindi trasporrei la parola talento con quella di "motore" nel ciclismo.</p><p></p><p>secondo me una persona che vuole migliorare deve valutare, scientificamente e di testa, quale è il suo limite fisico e mentale e verificare se è disposto ad aumentare i sacrifici per migliorarsi di tot watt etc.</p><p></p><p>una volta conosciuto il limite fisico e il limite di volontà, fai un rapporto tra miglioramento e sacrificio e vedi quante posizioni in una gf riusciresti a guadagnare.</p><p></p><p>se mi dicesso di allenarmi 5h di più la settimana per migliorare di 20-50 posizioni, beh, me ne sto a letto, ma se invece il miglioramento può essere più consistente, beh, allo mi butto.</p><p></p><p>ovvio che parlo per me che non entro nei 100 e ci vorrei entrare, e per chi sta più davanti il margine è più risicato.</p><p></p><p>io per anni da ragazzo ho coltivato il sogno di giocare in serie a di basket, mi allenavo 2 volte al giorno, a volte facevo partita con la prima squadra e poi allenamento con gli junior etc., il tutto facendo liceo classico etc.</p><p>beh arrivato ad un certo punto mi sono ammalato .. e cmq in serie a non ci sono nè ci sarei andato in quanto il mio limite fisico e di talento era da b al massimo<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cry.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cry:" title="Cry :cry:" data-shortname=":cry:" /></p><p></p><p>questo per dire che ognuno deve parametrare i propri sogni ed i possibili margini di miglioramento alle proprie effettive capacità, lasciando un po' perdere quello che dicono allenatori, preparatori o test</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rubens, post: 949094, member: 4088"] credo che la reale differenza sia tra chi ha talento chi non ce l'ha. quando giocavo a basket vedevi la gente che non si allenava ma segnava da centrocampo fischiando e chi non aveva talento atletico, o la mano morbida o era scoordinato e poteva allenarsi 24h per die che non cambiava nulla. certo, negli sport di fondo conta molto di più l'allenamento e la costanza, ma quindi trasporrei la parola talento con quella di "motore" nel ciclismo. secondo me una persona che vuole migliorare deve valutare, scientificamente e di testa, quale è il suo limite fisico e mentale e verificare se è disposto ad aumentare i sacrifici per migliorarsi di tot watt etc. una volta conosciuto il limite fisico e il limite di volontà, fai un rapporto tra miglioramento e sacrificio e vedi quante posizioni in una gf riusciresti a guadagnare. se mi dicesso di allenarmi 5h di più la settimana per migliorare di 20-50 posizioni, beh, me ne sto a letto, ma se invece il miglioramento può essere più consistente, beh, allo mi butto. ovvio che parlo per me che non entro nei 100 e ci vorrei entrare, e per chi sta più davanti il margine è più risicato. io per anni da ragazzo ho coltivato il sogno di giocare in serie a di basket, mi allenavo 2 volte al giorno, a volte facevo partita con la prima squadra e poi allenamento con gli junior etc., il tutto facendo liceo classico etc. beh arrivato ad un certo punto mi sono ammalato .. e cmq in serie a non ci sono nè ci sarei andato in quanto il mio limite fisico e di talento era da b al massimo:cry: questo per dire che ognuno deve parametrare i propri sogni ed i possibili margini di miglioramento alle proprie effettive capacità, lasciando un po' perdere quello che dicono allenatori, preparatori o test [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Diventare (quasi) un pro: a quale prezzo ?
Alto
Basso