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Testo
<blockquote data-quote="Giordano Z." data-source="post: 6990803" data-attributes="member: 74761"><p>Racconto brevemente la mia esperienza. </p><p>30 anni fa usavo la bici come complemento all'allenamento per il motocross. Abbandonate le gare in moto, mi dedicai alle gran fondo (Parlo degli anni 90/00) passai da 60/70 chilometri di percorrenza alle distanze mediamente superiori ai 150 chilometri delle gran fondo senza mai lamentare problemi ai piedi. Passando da scarpe economiche con suole termoplastiche, a scarpe più performanti con suole in carbonio. I problemi di male ai piedi iniziarono a presentarsi dopo un periodo quasi totale di stop dalla bici perché, diventato papà nel 2002 decisi di dedicarmi a mio figlio. Quando ripresi con molta più costanza, ecco apparire questi fastidi. Le scarpe erano le solite di qualche anno prima di rallentare l'attività ovvero Sidi con suola termoplastica. Speso diverse 100aia di euro per prove cambio calzature risolvendo poco o nulla. D'inverno il problema scema, in estate si presenta con più frequenza. Provato a cambiare anche i pedali ma nulla, ci sono uscite in cui dopo 2/2 ore e mezza devo togliere le scarpe(Una volta tolte le scarpe riparto senza problemi) e, uscite in cui riesco a fare 3/4 ore senza problemi. Chiesto pareri a medici e a qualche bio meccanico (Provato anche a rifare la posizione in sella), nessuno ha saputo dare una risposta concreta. Da incompetente in materia, a mio modo di vedere viene a mancare l'ideale circolazione sanguigna nel punto di spinta sui pedali. La sensazione è di bruciore e formicolio. Quindi più che circolazione sanguigna non può essere. Infatti togliendo le scarpe per, non so, 5 minuti? tutto rientra nella norma, rimetto le scarpe e proseguo a pedalare. Stufo di spendere soldi inutilmente e, di continuare a far prove di posizione tacchette , me ne sono fatto una ragione. Non avendo più velleità corsaiole, esco in bici: si presenta il problema, se non riesco a far passare il fastidio allentando la chiusura delle scarpe, mi fermo, tolgo le scarpe qualche minuto e riparto. Se non si presenta il fastidio ovviamente sono più contento e porto a termine il mio giro senza intermezzi. Questa la mia personale esperienza. Auguro a tutti di risolvere i propri problemi e pedalare in spensieratezza.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Giordano Z., post: 6990803, member: 74761"] Racconto brevemente la mia esperienza. 30 anni fa usavo la bici come complemento all'allenamento per il motocross. Abbandonate le gare in moto, mi dedicai alle gran fondo (Parlo degli anni 90/00) passai da 60/70 chilometri di percorrenza alle distanze mediamente superiori ai 150 chilometri delle gran fondo senza mai lamentare problemi ai piedi. Passando da scarpe economiche con suole termoplastiche, a scarpe più performanti con suole in carbonio. I problemi di male ai piedi iniziarono a presentarsi dopo un periodo quasi totale di stop dalla bici perché, diventato papà nel 2002 decisi di dedicarmi a mio figlio. Quando ripresi con molta più costanza, ecco apparire questi fastidi. Le scarpe erano le solite di qualche anno prima di rallentare l'attività ovvero Sidi con suola termoplastica. Speso diverse 100aia di euro per prove cambio calzature risolvendo poco o nulla. D'inverno il problema scema, in estate si presenta con più frequenza. Provato a cambiare anche i pedali ma nulla, ci sono uscite in cui dopo 2/2 ore e mezza devo togliere le scarpe(Una volta tolte le scarpe riparto senza problemi) e, uscite in cui riesco a fare 3/4 ore senza problemi. Chiesto pareri a medici e a qualche bio meccanico (Provato anche a rifare la posizione in sella), nessuno ha saputo dare una risposta concreta. Da incompetente in materia, a mio modo di vedere viene a mancare l'ideale circolazione sanguigna nel punto di spinta sui pedali. La sensazione è di bruciore e formicolio. Quindi più che circolazione sanguigna non può essere. Infatti togliendo le scarpe per, non so, 5 minuti? tutto rientra nella norma, rimetto le scarpe e proseguo a pedalare. Stufo di spendere soldi inutilmente e, di continuare a far prove di posizione tacchette , me ne sono fatto una ragione. Non avendo più velleità corsaiole, esco in bici: si presenta il problema, se non riesco a far passare il fastidio allentando la chiusura delle scarpe, mi fermo, tolgo le scarpe qualche minuto e riparto. Se non si presenta il fastidio ovviamente sono più contento e porto a termine il mio giro senza intermezzi. Questa la mia personale esperienza. Auguro a tutti di risolvere i propri problemi e pedalare in spensieratezza. [/QUOTE]
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