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Testo
<blockquote data-quote="VADABRUT" data-source="post: 5950512" data-attributes="member: 3668"><p>Allora..... lo spiego come l' ho spiegato a mio figlio:</p><p>monta in sella con la pedivella in linea con il tubo piantone, pianta la scarpetta nel pedale, se la gamba è quasi completamente distesa con il tallone sollevato di 1,5 cm circa sei a posto, se è piegata sei basso, se è troppo distesa sei alto. l' importante è sentire una spinta piena e potente, la trazione dal pmi al pms(quasi) deve venire in automatico, non ci dovete pensare.</p><p>Poi la punta agli stronzi si fa poco per volta a seconda delle sensazioni.</p><p>Arretramento: si prende il filo a piombo e si fa roteare velocemente sulla testa, si prende la mira e si cerca di eliminare la moglie colpendola in fronte, dopodiché si cerca la posizione che permette di mantenere la schiena più distesa possibile e la spinta sui pedali migliore ( leggete la discussione "spinta sui pedali").</p><p>Quando vi sentite lunghi di solito è il contrario, come l' autore di questa discussione che era piegato in due..... dovete distendervi zio fanale ! distendervi..... il dislivello sella-manubrio è una misura strettamente personale, ma il manubrio va montato più basso possibile, siete su una bici da corsa, non sulla bici di mia nonna per andare a prendere il pane.</p><p>Quando fate degli esperimenti all' inizio fate degli spostamenti importanti, è inutile spostare la sella di 2 mm, non sentite un razzo di differenza, quello lo farete dopo, quando sarete vicini alla soluzione.</p><p>Per chi comincia: è inutile che vai dal biomeccanico, sei grasso come un tricheco, ti mette sopra la bici alla "va là che vai bene" e ti ciuccia 150 euro se ti va bene, poi dopo sei mesi/un anno, a seconda del lardo che perdi, devi tornare perché la posizione sarà da rivedere sicuramente. Il ciclista evoluto invece è piuttosto stabile, ormai la posizione è definita e, a meno che non si bombi come un culturista ( non è affatto raro), difficilmente cambierà ancora.</p><p></p><p>Oh gente, la soluzione ce l' avete sotto gli occhi ma non la volete vedere, poi dovete provare a 50 kmh, non a 30.....settate sta bici, infilatevi dietro un camion o a un motorino e capite subito come pedalate..... io non vengo eh <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/party.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-x" title="Party :-x" data-shortname=":-x" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="VADABRUT, post: 5950512, member: 3668"] Allora..... lo spiego come l' ho spiegato a mio figlio: monta in sella con la pedivella in linea con il tubo piantone, pianta la scarpetta nel pedale, se la gamba è quasi completamente distesa con il tallone sollevato di 1,5 cm circa sei a posto, se è piegata sei basso, se è troppo distesa sei alto. l' importante è sentire una spinta piena e potente, la trazione dal pmi al pms(quasi) deve venire in automatico, non ci dovete pensare. Poi la punta agli stronzi si fa poco per volta a seconda delle sensazioni. Arretramento: si prende il filo a piombo e si fa roteare velocemente sulla testa, si prende la mira e si cerca di eliminare la moglie colpendola in fronte, dopodiché si cerca la posizione che permette di mantenere la schiena più distesa possibile e la spinta sui pedali migliore ( leggete la discussione "spinta sui pedali"). Quando vi sentite lunghi di solito è il contrario, come l' autore di questa discussione che era piegato in due..... dovete distendervi zio fanale ! distendervi..... il dislivello sella-manubrio è una misura strettamente personale, ma il manubrio va montato più basso possibile, siete su una bici da corsa, non sulla bici di mia nonna per andare a prendere il pane. Quando fate degli esperimenti all' inizio fate degli spostamenti importanti, è inutile spostare la sella di 2 mm, non sentite un razzo di differenza, quello lo farete dopo, quando sarete vicini alla soluzione. Per chi comincia: è inutile che vai dal biomeccanico, sei grasso come un tricheco, ti mette sopra la bici alla "va là che vai bene" e ti ciuccia 150 euro se ti va bene, poi dopo sei mesi/un anno, a seconda del lardo che perdi, devi tornare perché la posizione sarà da rivedere sicuramente. Il ciclista evoluto invece è piuttosto stabile, ormai la posizione è definita e, a meno che non si bombi come un culturista ( non è affatto raro), difficilmente cambierà ancora. Oh gente, la soluzione ce l' avete sotto gli occhi ma non la volete vedere, poi dovete provare a 50 kmh, non a 30.....settate sta bici, infilatevi dietro un camion o a un motorino e capite subito come pedalate..... io non vengo eh :-x [/QUOTE]
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