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<blockquote data-quote="mach1" data-source="post: 5063474" data-attributes="member: 22479"><p>un aspetto su cui riflettere a mio avviso è il seguente:</p><p></p><p>caso armstrong. Sono bastate tre o quattro persone per far crollare un castello da milioni di euro. </p><p></p><p>Caso federazione russa. Di nuovo sono bastate 4 persone ( i due ragazzi, la maratoneta e il giornalista tedesco ) per esporre dall'interno l'organizzazione di una federazione come quella russa ( che poi quello russo sia il classico gioco delle tre carte è molto probabile ma è interessante vedere come si svilupperà ).</p><p></p><p>cosa ci fa capire questo? </p><p></p><p>di positivo c'è che le cose si possono cambiare e che anche un numero veramente esiguo di persone senza risorse e mezzi può fare la differenza. </p><p></p><p>di negativo c'è che se certi sistemi non vengono esposti è perchè tutti, dal primo all'ultimo sono complici e chi semplicemente sa e tace è tanto colpevole quanto chi tira i fili.</p><p>e c'è che <strong>quasi sempre i casi partono non per questioni di onestà ma per questioni di vendetta</strong>. Landys voleva vendicarsi di Armstrong, gli atleti russi che hanno parlato volevano vendicarsi di un sistema che aveva smesso di coprirli. Il che alla fin fine, offre anche un quadro desolante di quanto lo sport sia marcio e tradisca i suoi valori originari: davanti al profitto l'etica è sempre la prima vittima.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mach1, post: 5063474, member: 22479"] un aspetto su cui riflettere a mio avviso è il seguente: caso armstrong. Sono bastate tre o quattro persone per far crollare un castello da milioni di euro. Caso federazione russa. Di nuovo sono bastate 4 persone ( i due ragazzi, la maratoneta e il giornalista tedesco ) per esporre dall'interno l'organizzazione di una federazione come quella russa ( che poi quello russo sia il classico gioco delle tre carte è molto probabile ma è interessante vedere come si svilupperà ). cosa ci fa capire questo? di positivo c'è che le cose si possono cambiare e che anche un numero veramente esiguo di persone senza risorse e mezzi può fare la differenza. di negativo c'è che se certi sistemi non vengono esposti è perchè tutti, dal primo all'ultimo sono complici e chi semplicemente sa e tace è tanto colpevole quanto chi tira i fili. e c'è che [B]quasi sempre i casi partono non per questioni di onestà ma per questioni di vendetta[/B]. Landys voleva vendicarsi di Armstrong, gli atleti russi che hanno parlato volevano vendicarsi di un sistema che aveva smesso di coprirli. Il che alla fin fine, offre anche un quadro desolante di quanto lo sport sia marcio e tradisca i suoi valori originari: davanti al profitto l'etica è sempre la prima vittima. [/QUOTE]
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