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<blockquote data-quote="mach1" data-source="post: 5064329" data-attributes="member: 22479"><p>esatto. Tutti si aspettano che "qualcuno faccia qualcosa". Ma la realtà è che:</p><p></p><p>- se fai qualcosa per andare contro e non sei nessuno è facilissimo non cagarti.</p><p>- per diventare qualcuno allora devi diventare parte del sistema.</p><p>- una volta che sei diventato parte del sistema e sei diventato qualcuno a quel punto hai più cose da perdere che da guadagnare esponendo il sistema.</p><p></p><p>Anche perchè se sei una persona intrinsecamente onesta appena senti puzza di marcio saluti e te ne vai. Se sei disposto a rimanere allora accetti il compromesso e se accetti il compromesso significa che la tua morale vacilla e un colpo oggi un colpo domani prima o poi va giù.</p><p>Invece, come accaduto con Landys o la maratoneta russa, ci si trova davanti a persone che ormai non hanno più nulla da perdere, ne nessuno da proteggere perchè loro per primi non sono stati protetti, si sentono tradite e quindi possono parlare. Se le federazioni facessero come la mafia e creassero sottobanco un fondo per indennizare gli atleti beccati positivi avrebbero chiuso il cerchio. </p><p></p><p></p><p>e per cosa poi uno dovrebbe parlare? come se alla gente del doping gliene fregasse veramente qualcosa. Come se al giro non ci fosse la gente che fa a gomitate per farsi la foto con Contador, Scarponi, Basso o Cipollini. A me il doping francamente nemmeno mi fa schifo. Mi fa schifo tutto il teatrino di ipocrisie, scaricabarile, connivenze e omertà che ci gira intorno. Mi fa schifo che per gli ultimi 10 anni di Armstrong si sapesse tutto e la gente lo trattasse come si tratta il papa e ora che si sanno le stesse cose ma le sanno più persone le stesse persone lo trattano come un appestato. </p><p>Mi fan schifo i giornalisti rai che ogni volta che uno viene beccato positivo ci fanno i pippotti morali, gli stessi giornalisti che sanno ma non dicono o che non vogliono sapere, tradendo il loro mandato, Cassani che fa il servizio sulla bici dopata con il motorino con tono scandalizzato ma ha fatto il ciclista e vive nel mondo del ciclismo da quarant'anni però non ha visto mai niente, come una che ha lavorato per 40 anni in un bordello e non ha mai visto gente scopare. </p><p>Ricordiamo la DiCenta ai vertici del Coni. non c'è nemmeno bisogno di non essere beccato, basta che non si sappia troppo in giro. La gente tanto ha altri problemi e se ne frega.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mach1, post: 5064329, member: 22479"] esatto. Tutti si aspettano che "qualcuno faccia qualcosa". Ma la realtà è che: - se fai qualcosa per andare contro e non sei nessuno è facilissimo non cagarti. - per diventare qualcuno allora devi diventare parte del sistema. - una volta che sei diventato parte del sistema e sei diventato qualcuno a quel punto hai più cose da perdere che da guadagnare esponendo il sistema. Anche perchè se sei una persona intrinsecamente onesta appena senti puzza di marcio saluti e te ne vai. Se sei disposto a rimanere allora accetti il compromesso e se accetti il compromesso significa che la tua morale vacilla e un colpo oggi un colpo domani prima o poi va giù. Invece, come accaduto con Landys o la maratoneta russa, ci si trova davanti a persone che ormai non hanno più nulla da perdere, ne nessuno da proteggere perchè loro per primi non sono stati protetti, si sentono tradite e quindi possono parlare. Se le federazioni facessero come la mafia e creassero sottobanco un fondo per indennizare gli atleti beccati positivi avrebbero chiuso il cerchio. e per cosa poi uno dovrebbe parlare? come se alla gente del doping gliene fregasse veramente qualcosa. Come se al giro non ci fosse la gente che fa a gomitate per farsi la foto con Contador, Scarponi, Basso o Cipollini. A me il doping francamente nemmeno mi fa schifo. Mi fa schifo tutto il teatrino di ipocrisie, scaricabarile, connivenze e omertà che ci gira intorno. Mi fa schifo che per gli ultimi 10 anni di Armstrong si sapesse tutto e la gente lo trattasse come si tratta il papa e ora che si sanno le stesse cose ma le sanno più persone le stesse persone lo trattano come un appestato. Mi fan schifo i giornalisti rai che ogni volta che uno viene beccato positivo ci fanno i pippotti morali, gli stessi giornalisti che sanno ma non dicono o che non vogliono sapere, tradendo il loro mandato, Cassani che fa il servizio sulla bici dopata con il motorino con tono scandalizzato ma ha fatto il ciclista e vive nel mondo del ciclismo da quarant'anni però non ha visto mai niente, come una che ha lavorato per 40 anni in un bordello e non ha mai visto gente scopare. Ricordiamo la DiCenta ai vertici del Coni. non c'è nemmeno bisogno di non essere beccato, basta che non si sappia troppo in giro. La gente tanto ha altri problemi e se ne frega. [/QUOTE]
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