Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Doping in altri sport
Testo
<blockquote data-quote="visir73" data-source="post: 6209615" data-attributes="member: 74435"><p>Il punto che sfugge è un altro: Schwazer ha sempre ammesso di prendere l'epo mentre si preparava per l'olimpiade. Non risulta abbia mai gareggiato sotto epo (o almeno così ho riscontrato sul fatto quotidiano, che recita "Il marciatore (ormai ex, si può dire) ha ricostruito la sua vicenda dal 12 luglio, giorno di un primo controllo antidoping ad Obertsdorf. Dopo quel prelievo ha iniziato a fare iniezioni di Epo."). Per prepararsi all'olimpiade i cinquantisti non corrono a ridosso della manifestazione, puntano tutto sulla preparazione. Per cui...</p><p></p><p>I "problemi" scaturiti sono altri.</p><p>Schwazer è, indiscutibilmente, dal punto di vista della "macchina atleta", un fuoriclasse assoluto. Uno che va più veloce da pulito rispetto ad altri da dopati. Sotto l'egida di Donati, bandiera dello sport pulito la cui storia parla da sé, ha dimostrato che si possono fare prestazioni assolute anche senza doping. E non che prima andasse piano eh.</p><p>Quindi non è che "va di più da pulito che da dopato", sarebbe un controsenso. Quel che alcuni stanno iniziando ad evidenziare è che certi tipi di doping, quali gh ed ormoni per la costruzione della massa muscolare, hanno effetto anche quando il corpo si è ripulito, e per questo alcuni propongono direttamente la radiazione in questi casi (vedi sprinter, velocisti vari, ma anche sollevamento pesi).</p><p></p><p>L'altro problema è che si è dimostrato senza ombra di dubbio che il sistema antidoping è fallace. Può esserlo in buona fede ma allora può anche essere gestito ed indirizzato. Ed al di là delle responsabilità individuali che verranno chiarite, questo è già un fatto. In realtà lo era anche prima, perché un teatrino del genere per la consegna di due fialette di urina per fare delle analisi PER UN PROCEDIMENTO PENALE non s'è mai visto. Ma nemmeno s'è mai visto uno che chiama l'allenatore di un atleta per raccomandargli di non andare troppo veloce ai mondiali di Roma...</p><p></p><p>Se a qualcuno dovesse capitare di avere in zona una conferenza di Donati, ci vada di corsa, e legga i suoi (due) libri, di cui il primo ormai introvabile, dovrebbe esserci un pdf sul web. Non si parla mica solo di Schwazer, ma di un sacco di fatti. Non riuscirete più ad ammirare lo sport professionistico.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="visir73, post: 6209615, member: 74435"] Il punto che sfugge è un altro: Schwazer ha sempre ammesso di prendere l'epo mentre si preparava per l'olimpiade. Non risulta abbia mai gareggiato sotto epo (o almeno così ho riscontrato sul fatto quotidiano, che recita "Il marciatore (ormai ex, si può dire) ha ricostruito la sua vicenda dal 12 luglio, giorno di un primo controllo antidoping ad Obertsdorf. Dopo quel prelievo ha iniziato a fare iniezioni di Epo."). Per prepararsi all'olimpiade i cinquantisti non corrono a ridosso della manifestazione, puntano tutto sulla preparazione. Per cui... I "problemi" scaturiti sono altri. Schwazer è, indiscutibilmente, dal punto di vista della "macchina atleta", un fuoriclasse assoluto. Uno che va più veloce da pulito rispetto ad altri da dopati. Sotto l'egida di Donati, bandiera dello sport pulito la cui storia parla da sé, ha dimostrato che si possono fare prestazioni assolute anche senza doping. E non che prima andasse piano eh. Quindi non è che "va di più da pulito che da dopato", sarebbe un controsenso. Quel che alcuni stanno iniziando ad evidenziare è che certi tipi di doping, quali gh ed ormoni per la costruzione della massa muscolare, hanno effetto anche quando il corpo si è ripulito, e per questo alcuni propongono direttamente la radiazione in questi casi (vedi sprinter, velocisti vari, ma anche sollevamento pesi). L'altro problema è che si è dimostrato senza ombra di dubbio che il sistema antidoping è fallace. Può esserlo in buona fede ma allora può anche essere gestito ed indirizzato. Ed al di là delle responsabilità individuali che verranno chiarite, questo è già un fatto. In realtà lo era anche prima, perché un teatrino del genere per la consegna di due fialette di urina per fare delle analisi PER UN PROCEDIMENTO PENALE non s'è mai visto. Ma nemmeno s'è mai visto uno che chiama l'allenatore di un atleta per raccomandargli di non andare troppo veloce ai mondiali di Roma... Se a qualcuno dovesse capitare di avere in zona una conferenza di Donati, ci vada di corsa, e legga i suoi (due) libri, di cui il primo ormai introvabile, dovrebbe esserci un pdf sul web. Non si parla mica solo di Schwazer, ma di un sacco di fatti. Non riuscirete più ad ammirare lo sport professionistico. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Doping in altri sport
Alto
Basso