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Testo
<blockquote data-quote="bad" data-source="post: 7743373" data-attributes="member: 4468"><p>La differenza, per me, rispetto ad altri ciclisti della loro epoca, prendo ad esempio Basso, uno di pari livello che oggi è ancora nell'ambiente bici, è che lui ha scontato la sua pena ed è tornato (vincendo), cercando il più possibile di riabilitare la propria immagine (vedi anche la pubblicazione dei propri valori sul sito Mapei). Che poi abbia perso tifosi è innegabile ed anche credibile.</p><p></p><p>Riccò e Di Luca, invece, sono stati beccati innanzitutto più volte, tra questi Riccò, che pur seguendo un percorso di riabilitazione sempre al Centro Mapei, poi si faceva le trasfusioni in casa.</p><p></p><p>Per me non possono essere inclusi nel "così facevan tutti".</p><p></p><p>imho</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bad, post: 7743373, member: 4468"] La differenza, per me, rispetto ad altri ciclisti della loro epoca, prendo ad esempio Basso, uno di pari livello che oggi è ancora nell'ambiente bici, è che lui ha scontato la sua pena ed è tornato (vincendo), cercando il più possibile di riabilitare la propria immagine (vedi anche la pubblicazione dei propri valori sul sito Mapei). Che poi abbia perso tifosi è innegabile ed anche credibile. Riccò e Di Luca, invece, sono stati beccati innanzitutto più volte, tra questi Riccò, che pur seguendo un percorso di riabilitazione sempre al Centro Mapei, poi si faceva le trasfusioni in casa. Per me non possono essere inclusi nel "così facevan tutti". imho [/QUOTE]
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