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<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7748212" data-attributes="member: 30490"><p>si parlava di microdosi... quindi di doping "normale"... di tecnologico credo si sia smesso di parlarne già dal 28 agosto... un paio di pagine indietro...</p><p></p><p></p><p></p><p>io vivo poco più a nord della sicilia... ma siamo lì... le medie sul mare a gennaio vanno dai 10/16 °C... che vuol dire che la mattina alle 5 trovate in media 10 °C, mentre all'una troverete in media 16°C... ma gennaio è un mese "secco", quindi poco vento, poca pioggia e tendenzialmente buone giornate. dicembre ancora meglio...</p><p></p><p>a meno di non essere "seguaci" di metodi che prevedono allenamento in ambienti caldi e afosi, è il range di temperatura più confortevole (ricordiamo che in teoria la prestazione migliore si ottiene dai 10 ai 20°C in ambiente secco).</p><p></p><p>a suo tempo diversi team si informarono sulla possibilità di fare i ritiri di dicembre al sud. costi bassi e facilità di trasporto i punti forti, ma le isole canarie sono risultate vincenti anche per altri motivi: hanno iniziato quelli del team once, e poi il boom si è avuto dopo il 2010, con l'introduzione del passaporto biologico. facilità di controllo degli arrivi sulle isole e possibilità di avere ore "tranquille" (qui il collegamento alle microdosi) ne hanno aiutato il successo che perdura ancora oggi.</p><p></p><p>so che tutto ciò suona di teoria del complotto, ma il mondo del ciclismo vede sempre gli stessi "attori", passati indenni alle diverse "epoche".</p><p>un occhio critico non fa male certamente...</p><p></p><p>queste teorie non vengono fuori dall'ex prof pentito, ma dai pochi articoli di inchiesta fatti ormai qualche anno fa... relegati ovviamente a qualche pagina interna... articoli addirittura che a suo tempo parlavano già della slovenia... siamo ben prima che i vari pogacar, mohoric e roglic si mettessero in mostra... saranno stati veggenti...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7748212, member: 30490"] si parlava di microdosi... quindi di doping "normale"... di tecnologico credo si sia smesso di parlarne già dal 28 agosto... un paio di pagine indietro... io vivo poco più a nord della sicilia... ma siamo lì... le medie sul mare a gennaio vanno dai 10/16 °C... che vuol dire che la mattina alle 5 trovate in media 10 °C, mentre all'una troverete in media 16°C... ma gennaio è un mese "secco", quindi poco vento, poca pioggia e tendenzialmente buone giornate. dicembre ancora meglio... a meno di non essere "seguaci" di metodi che prevedono allenamento in ambienti caldi e afosi, è il range di temperatura più confortevole (ricordiamo che in teoria la prestazione migliore si ottiene dai 10 ai 20°C in ambiente secco). a suo tempo diversi team si informarono sulla possibilità di fare i ritiri di dicembre al sud. costi bassi e facilità di trasporto i punti forti, ma le isole canarie sono risultate vincenti anche per altri motivi: hanno iniziato quelli del team once, e poi il boom si è avuto dopo il 2010, con l'introduzione del passaporto biologico. facilità di controllo degli arrivi sulle isole e possibilità di avere ore "tranquille" (qui il collegamento alle microdosi) ne hanno aiutato il successo che perdura ancora oggi. so che tutto ciò suona di teoria del complotto, ma il mondo del ciclismo vede sempre gli stessi "attori", passati indenni alle diverse "epoche". un occhio critico non fa male certamente... queste teorie non vengono fuori dall'ex prof pentito, ma dai pochi articoli di inchiesta fatti ormai qualche anno fa... relegati ovviamente a qualche pagina interna... articoli addirittura che a suo tempo parlavano già della slovenia... siamo ben prima che i vari pogacar, mohoric e roglic si mettessero in mostra... saranno stati veggenti... [/QUOTE]
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