Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Ruote
DT swiss, ztr alpha, Fulcrum, Zonda oppure... ?
Testo
<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 6832340" data-attributes="member: 17208"><p>perché le ruote in carbonio per copertoncino, per loro natura, hanno un elemento di fragilità nella parete di ritenzione del copertoncino stesso, che per forza di cose è piuttosto sottile.</p><p></p><p>fino a qualche anno fa, molti modelli in caso di frenate prolungate tendevano (per effetto della pressione interna al copertoncino) a smollarsi e deformarsi sulla pista frenante; ora mi dicono che in gran parte dei casi il problema è stato superato, ma resta il fatto che la parete è sottile e le pressioni elevate. ed io sono uno pesante, e in discesa freno molto, quindi...</p><p></p><p>inoltre, nel malaugurato caso di prendere lo spigolo di un tombino o di una buca, è facile rompere la parete stessa; a me è capitato sia con ruote in alluminio (raddrizzate con una pinza, le uso ancora oggi) che in carbonio per tubolare (minima sbeccatura, del tutto ininfluente).</p><p>nel caso del copertoncino, la rottura o la deformazione comporterebbe la necessità di sostituire il cerchio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 6832340, member: 17208"] perché le ruote in carbonio per copertoncino, per loro natura, hanno un elemento di fragilità nella parete di ritenzione del copertoncino stesso, che per forza di cose è piuttosto sottile. fino a qualche anno fa, molti modelli in caso di frenate prolungate tendevano (per effetto della pressione interna al copertoncino) a smollarsi e deformarsi sulla pista frenante; ora mi dicono che in gran parte dei casi il problema è stato superato, ma resta il fatto che la parete è sottile e le pressioni elevate. ed io sono uno pesante, e in discesa freno molto, quindi... inoltre, nel malaugurato caso di prendere lo spigolo di un tombino o di una buca, è facile rompere la parete stessa; a me è capitato sia con ruote in alluminio (raddrizzate con una pinza, le uso ancora oggi) che in carbonio per tubolare (minima sbeccatura, del tutto ininfluente). nel caso del copertoncino, la rottura o la deformazione comporterebbe la necessità di sostituire il cerchio. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Ruote
DT swiss, ztr alpha, Fulcrum, Zonda oppure... ?
Alto
Basso