Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Due campioni UCI Gran Fondo sospesi per doping
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6402806" data-attributes="member: 6633"><p>Ma alla fin fine l'iperspecializzazione c'è anche tra i prò.....Froome o Dumoulin (cito stranieri così i fanboy son tranquilli) al Fiandre o alla Roubaix allo stato attuale non sono competitivi, da vedersi se lo sarebbero allenandosi specificamente per quelle. Dubito. Un Quintana sicuramente è ancor più specialista.</p><p>Al contrario in un GT anche un fuoriclasse cristallino come Sagàn difficilmente sarebbe mai competitivo.</p><p>Tra gli amatori è discorso similare, ma forse lo è meno. I big da Gf tendenzialmente sono ottimi scalatori e non può essere altrimenti, visto che sul Giau o sul Rombo se non sei scalatore ti pianti. Così come i circuitari da volata sono più Sagàn. Ma nel mondo amatoriale, proprio perchè il doping, almeno da parte di chi ne fa ricorso è incontrollato, si vedono numeri fuori dai canoni classici. Granfondisti che dopo aver fatto la differenza in salita, si mettono in pianura alla Cancellara e da soli resistono al ritorno di gruppi più o meno numerosi che gli corrono appresso (e non gruppi di tapascioni, ma di gente che magari si gioca il secondo posto) magari distanziandoli. Imprese stile Froome sul Finestre, tra gli amatori se ne vedono tot all'anno <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/yllol.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":))):" title="Yllol :))):" data-shortname=":))):" />. Ricordo ancora il buon Sorrenti Mazzocchi che un mese prima di essere pizzicato, vinse con 3 minuti sul secondo (a sua volta pizzicato per doping un paio di anni dopo) e 16 minuti sul 3, la Straducale dopo 180 km di fuga solitaria. Da notare che vinse con 32 di media una gara in cui condusse da solo 180 dei 201 km con 4600 metri di dislivello. Questo consente il doping fra gli amatori!!!!!</p><p>Idem alcuni circuitari che dici: ...quello con quelle cosce ti fulmina in pianura, ma al primo cavalcavia si stacca e invece reggono pure sulle salite al 10%.</p><p>Nel mondo amatoriale vedi di quei fenomeni veramente paranormali che paradossalmente fra i prò non vedi e dove tutto è più lineare per cui tra Sagàn e Quintana il primo vincerà 100 volate e il secondo 100 granfondo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6402806, member: 6633"] Ma alla fin fine l'iperspecializzazione c'è anche tra i prò.....Froome o Dumoulin (cito stranieri così i fanboy son tranquilli) al Fiandre o alla Roubaix allo stato attuale non sono competitivi, da vedersi se lo sarebbero allenandosi specificamente per quelle. Dubito. Un Quintana sicuramente è ancor più specialista. Al contrario in un GT anche un fuoriclasse cristallino come Sagàn difficilmente sarebbe mai competitivo. Tra gli amatori è discorso similare, ma forse lo è meno. I big da Gf tendenzialmente sono ottimi scalatori e non può essere altrimenti, visto che sul Giau o sul Rombo se non sei scalatore ti pianti. Così come i circuitari da volata sono più Sagàn. Ma nel mondo amatoriale, proprio perchè il doping, almeno da parte di chi ne fa ricorso è incontrollato, si vedono numeri fuori dai canoni classici. Granfondisti che dopo aver fatto la differenza in salita, si mettono in pianura alla Cancellara e da soli resistono al ritorno di gruppi più o meno numerosi che gli corrono appresso (e non gruppi di tapascioni, ma di gente che magari si gioca il secondo posto) magari distanziandoli. Imprese stile Froome sul Finestre, tra gli amatori se ne vedono tot all'anno :))):. Ricordo ancora il buon Sorrenti Mazzocchi che un mese prima di essere pizzicato, vinse con 3 minuti sul secondo (a sua volta pizzicato per doping un paio di anni dopo) e 16 minuti sul 3, la Straducale dopo 180 km di fuga solitaria. Da notare che vinse con 32 di media una gara in cui condusse da solo 180 dei 201 km con 4600 metri di dislivello. Questo consente il doping fra gli amatori!!!!! Idem alcuni circuitari che dici: ...quello con quelle cosce ti fulmina in pianura, ma al primo cavalcavia si stacca e invece reggono pure sulle salite al 10%. Nel mondo amatoriale vedi di quei fenomeni veramente paranormali che paradossalmente fra i prò non vedi e dove tutto è più lineare per cui tra Sagàn e Quintana il primo vincerà 100 volate e il secondo 100 granfondo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Due campioni UCI Gran Fondo sospesi per doping
Alto
Basso