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[ el ciuciaròda] ovvero l'arte di mettersi a ruota degli sconosciuti
Testo
<blockquote data-quote="EZIO61" data-source="post: 7205765" data-attributes="member: 121752"><p>Sui succhiaruote la penso come Te : ossia , …….. attenti che , come si puo' sempre essere i "terroni" di qualcuno anche se sei svedese , si puo' sempre essere i succhiaruote di turno anche se hai vinto la gara della parrocchia. (io) Dipende da quello che Ti passa ed hai voglia di tenere ( parlo di gente come me che ha spirito agonistico a volte esagerato). Per quanto riguarda i contatti , chi gareggia vive diversamente questo aspetto. Spesso le spinte per far rientrare a ruota qualcuno che e' all'aria , anche se non e' un compagno di squadra , oppure lasciare spazio cosi' quando si profila un ostacolo ed altre situazioni in cui la spinta e' ben apprezzata accadono. L'agonista si porta dietro il concetto che questa cosa non "allontana" ma " avvicina" che e' "gradita" e non "sgradita" pertanto magari ci scappa anche in allenamento.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="EZIO61, post: 7205765, member: 121752"] Sui succhiaruote la penso come Te : ossia , …….. attenti che , come si puo' sempre essere i "terroni" di qualcuno anche se sei svedese , si puo' sempre essere i succhiaruote di turno anche se hai vinto la gara della parrocchia. (io) Dipende da quello che Ti passa ed hai voglia di tenere ( parlo di gente come me che ha spirito agonistico a volte esagerato). Per quanto riguarda i contatti , chi gareggia vive diversamente questo aspetto. Spesso le spinte per far rientrare a ruota qualcuno che e' all'aria , anche se non e' un compagno di squadra , oppure lasciare spazio cosi' quando si profila un ostacolo ed altre situazioni in cui la spinta e' ben apprezzata accadono. L'agonista si porta dietro il concetto che questa cosa non "allontana" ma " avvicina" che e' "gradita" e non "sgradita" pertanto magari ci scappa anche in allenamento. [/QUOTE]
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