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<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 5559478" data-attributes="member: 10802"><p>Ora diventerò impopolare, ....ma, non prendetala come polemica, ma solo come un mio parere personale:</p><p> io vieterei la maggiorparte delle GF in Italia, ossia tutte quelle che non possono garantire la chiusura delle strade, o almeno un oltremodo adeguato presidio degli incroci, anche minori.</p><p>E impensabile organizzare una gara contro il tempo e contro altri ciclisti su strade aperte senza una opportuna copertura di volontari ad ogni incrocio, semplicemente inserendo la scritta nel regolamento:"la manifestazione si svolge su strade aperte al traffico e vige il codice della strada". Come dire <em>"andate a tutta, ma se succede qualcosa sono caxxi vostri</em>".</p><p>Di granfondo ne ho fatte diverse fino ad una 15ina di anni fa, e ho visto veramente numeri da circo. Se, grazie a Dio, gli incidenti gravi sono relativamente pochi, è anche per la "comprensione" e la pazienza di molti automobilisti che capendo che c'é una gara in corso spesso si fermano, e rinunciano alla precedenza che avrebbero.</p><p>Su diverse centinaia di partecipanti ci sono quelli che lottano per la vittoria, sono davanti "ben protetti" anche dal traffico. Ma passati questi le cose cambiano. Molti incroci minori non sono presidiati, e discese affrontate oltre le proprie capacità (e qui parlo per me, visto che anch'io rischiai troppo in varie occasioni). Ci si trova a lottare per la 134° posizione, affrontando incroci e rotonde a tutta, magari inveendo contro l'automobilista ignaro che, avendo la precedenza, osa passare.</p><p> Poi, ovviamente ci sono quelli che partecipano alla GF per "esserci" e viaggiano prudentemente.</p><p>E comunque anche in GF prestigiose -come la Ötzi- si intrufolano gruppi di turisti motociclisti che slalomeggiano tra i concorrenti, nonostante il divieto.</p><p>Comuque ribadisco, opinione personale, ma di uno che ha visto con i propri occhi, e non "per sentito dire".</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 5559478, member: 10802"] Ora diventerò impopolare, ....ma, non prendetala come polemica, ma solo come un mio parere personale: io vieterei la maggiorparte delle GF in Italia, ossia tutte quelle che non possono garantire la chiusura delle strade, o almeno un oltremodo adeguato presidio degli incroci, anche minori. E impensabile organizzare una gara contro il tempo e contro altri ciclisti su strade aperte senza una opportuna copertura di volontari ad ogni incrocio, semplicemente inserendo la scritta nel regolamento:"la manifestazione si svolge su strade aperte al traffico e vige il codice della strada". Come dire [I]"andate a tutta, ma se succede qualcosa sono caxxi vostri[/I]". Di granfondo ne ho fatte diverse fino ad una 15ina di anni fa, e ho visto veramente numeri da circo. Se, grazie a Dio, gli incidenti gravi sono relativamente pochi, è anche per la "comprensione" e la pazienza di molti automobilisti che capendo che c'é una gara in corso spesso si fermano, e rinunciano alla precedenza che avrebbero. Su diverse centinaia di partecipanti ci sono quelli che lottano per la vittoria, sono davanti "ben protetti" anche dal traffico. Ma passati questi le cose cambiano. Molti incroci minori non sono presidiati, e discese affrontate oltre le proprie capacità (e qui parlo per me, visto che anch'io rischiai troppo in varie occasioni). Ci si trova a lottare per la 134° posizione, affrontando incroci e rotonde a tutta, magari inveendo contro l'automobilista ignaro che, avendo la precedenza, osa passare. Poi, ovviamente ci sono quelli che partecipano alla GF per "esserci" e viaggiano prudentemente. E comunque anche in GF prestigiose -come la Ötzi- si intrufolano gruppi di turisti motociclisti che slalomeggiano tra i concorrenti, nonostante il divieto. Comuque ribadisco, opinione personale, ma di uno che ha visto con i propri occhi, e non "per sentito dire". [/QUOTE]
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