Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Esasperazione Granfondo
Testo
<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 5560562" data-attributes="member: 10802"><p>Tutte cose comprensibili,<strong> ma stiamo debordando rispetto all'argomento </strong>in cui si parla di prestare soccorso agli infortunati.</p><p>Mi sono riletto la cronaca di Santilli, e i vari commenti qui sul forum.</p><p>Non so se questo Santilli sia un <em>contaballe</em>, o uno che cerca notorietà.</p><p>E concordo anche sul fatto che fermarsi in troppi, senza essere in grado diportare veramente soccorso è più controproducente che altro.</p><p>Ovviamente non ero sul posto, quindi ipotizzo: Qualcuno avrá assistito alla caduta, e che fa questo "qualcuno"? Prosegue cercando di non perdere le ruote buone, oppure si accerta veramente che il poveraccio venga soccorso?</p><p>Perché trovo alquanto "strana" la teoria:"<em>Non mi fermo perché tanto non saprei che fare</em>" oppure "<em>arriverà senz'altro qualcuno a prestare soccorso, io intanto tiro dritto</em>". </p><p>Sono sincero, neppure io saprei che fare, ma non me la sentirei proprio di tirare dritto se il malcapitato è a terra senza nessuno accanto.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 5560562, member: 10802"] Tutte cose comprensibili,[B] ma stiamo debordando rispetto all'argomento [/B]in cui si parla di prestare soccorso agli infortunati. Mi sono riletto la cronaca di Santilli, e i vari commenti qui sul forum. Non so se questo Santilli sia un [I]contaballe[/I], o uno che cerca notorietà. E concordo anche sul fatto che fermarsi in troppi, senza essere in grado diportare veramente soccorso è più controproducente che altro. Ovviamente non ero sul posto, quindi ipotizzo: Qualcuno avrá assistito alla caduta, e che fa questo "qualcuno"? Prosegue cercando di non perdere le ruote buone, oppure si accerta veramente che il poveraccio venga soccorso? Perché trovo alquanto "strana" la teoria:"[I]Non mi fermo perché tanto non saprei che fare[/I]" oppure "[I]arriverà senz'altro qualcuno a prestare soccorso, io intanto tiro dritto[/I]". Sono sincero, neppure io saprei che fare, ma non me la sentirei proprio di tirare dritto se il malcapitato è a terra senza nessuno accanto. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Esasperazione Granfondo
Alto
Basso