Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Esasperazione Granfondo
Testo
<blockquote data-quote="faberfortunae" data-source="post: 5561144" data-attributes="member: 38293"><p>Boh, non mi sembrano un concetti così difficili da metabolizzare.</p><p>Qui si continua a parlare di mondi migliori, buoni sentimenti, educazione, soccorsi, psicopatia, maleducazione ecc.. ma le cose da cui partire sono queste:</p><p></p><p>Definizione di GARA: <em>atto o effetto del gareggiare ovvero del<u> cercare di superarsi a vicenda in una competizione </u>nel tentativo di conquistare un premio</em></p><p>La gara ha un regolamento. Chi lo viola è soggetto a sanzione.</p><p>Definizione di PEDALATA CICLOTURISTICA: tutto il resto in cui più ciclisti si danno convegno per affrontare nella stessa giornata un dato percorso prestabilito senza alcuna forma di competizione.</p><p>La pedalata cicloturistica NON ha regolamenti se non quello di versare una quota di iscrizione, conservare e timbrare il foglio di viaggio al punto convenuto ed esibirlo all'arrivo.</p><p></p><p>Per stabilire chi merita il premio nel caso di una gara è necessario che venga stilato un ordine di arrivo.</p><p>Per concludere la Pedalata cicloturistica è necessario tornare al punto da cui si è partiti eventualmente esibendo la prova d'esser transitati ai punti di controllo fissi.</p><p></p><p>Se uno si fa male, in entrambe le tipologie di manifestazioni sportive, valgono le regole del codice civile, del codice penale e le norme etiche di civiltà valevoli ovunque.</p><p>Se uno le trasgredisce ne deve rispondere di fronte all'Autorità Giudiziaria, di fronte alla sua coscienza e a quella degli altri consociati.</p><p></p><p>Le violazioni delle regole di gara (es. salto di griglia) possono avvenire solo in una gara.</p><p></p><p>Le violazioni ai doveri imposti dalle regole civili, penali, dalle norme comportamentali etiche e morali (getto di rifiuti) possono avvenire ed avvengono, (come è stato osservato) in entrambe le manifestazioni (confermo, ho visto più scemi al Sella Ronda che al Laigueglia o a Feltre, dove non ne ho visti pochi eh :angrymod:).</p><p></p><p>Abolire le GARE o trasformarle in PEDALATE CICLOTURISTICHE (perché se si elimina la classifica, si elimina l'elemento caratterizzante dell'una rispetto all'altra) potrà risolvere il problema della violazione delle regole di gara (salto di griglia), ma non risolve il problema delle violazioni delle regole civili, penali ed etiche che possono continuare a verificarsi comunque.</p><p></p><p>Ritengo che i "moltiplicatori dell'occasione delinquenziale" ossia i fattori che inducono o incentivano la violazione delle leggi penali (ma in questo caso anche civili) o la maleducazione in genere (violazione di regole etiche e comportamentali) siano ineliminabili perché sono connaturati all'agire umano, e quindi li troveremo sempre, sia in una gara che in una cicloturistica.</p><p></p><p>Io non sono contrario a sperimentare formule diverse per provare a contenerne l'impatto (tipo quelle delle gare di enduro dove la classifica è stilata solo sui tempi di percorrenza di parti del percorso), ma sono contrario alle strumentalizzazioni in genere. </p><p></p><p>Continuare a dipingere chi fa gare con molto agonismo (o le gare stesse) come il male assoluto, mi sembra - appunto - una strumentalizzazione che persegue unicamente il fine collaterale di trasformare le gare in manifestazioni cicloturistiche.</p><p></p><p>spero di essere stato chiaro.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="faberfortunae, post: 5561144, member: 38293"] Boh, non mi sembrano un concetti così difficili da metabolizzare. Qui si continua a parlare di mondi migliori, buoni sentimenti, educazione, soccorsi, psicopatia, maleducazione ecc.. ma le cose da cui partire sono queste: Definizione di GARA: [I]atto o effetto del gareggiare ovvero del[U] cercare di superarsi a vicenda in una competizione [/U]nel tentativo di conquistare un premio[/I] La gara ha un regolamento. Chi lo viola è soggetto a sanzione. Definizione di PEDALATA CICLOTURISTICA: tutto il resto in cui più ciclisti si danno convegno per affrontare nella stessa giornata un dato percorso prestabilito senza alcuna forma di competizione. La pedalata cicloturistica NON ha regolamenti se non quello di versare una quota di iscrizione, conservare e timbrare il foglio di viaggio al punto convenuto ed esibirlo all'arrivo. Per stabilire chi merita il premio nel caso di una gara è necessario che venga stilato un ordine di arrivo. Per concludere la Pedalata cicloturistica è necessario tornare al punto da cui si è partiti eventualmente esibendo la prova d'esser transitati ai punti di controllo fissi. Se uno si fa male, in entrambe le tipologie di manifestazioni sportive, valgono le regole del codice civile, del codice penale e le norme etiche di civiltà valevoli ovunque. Se uno le trasgredisce ne deve rispondere di fronte all'Autorità Giudiziaria, di fronte alla sua coscienza e a quella degli altri consociati. Le violazioni delle regole di gara (es. salto di griglia) possono avvenire solo in una gara. Le violazioni ai doveri imposti dalle regole civili, penali, dalle norme comportamentali etiche e morali (getto di rifiuti) possono avvenire ed avvengono, (come è stato osservato) in entrambe le manifestazioni (confermo, ho visto più scemi al Sella Ronda che al Laigueglia o a Feltre, dove non ne ho visti pochi eh :angrymod:). Abolire le GARE o trasformarle in PEDALATE CICLOTURISTICHE (perché se si elimina la classifica, si elimina l'elemento caratterizzante dell'una rispetto all'altra) potrà risolvere il problema della violazione delle regole di gara (salto di griglia), ma non risolve il problema delle violazioni delle regole civili, penali ed etiche che possono continuare a verificarsi comunque. Ritengo che i "moltiplicatori dell'occasione delinquenziale" ossia i fattori che inducono o incentivano la violazione delle leggi penali (ma in questo caso anche civili) o la maleducazione in genere (violazione di regole etiche e comportamentali) siano ineliminabili perché sono connaturati all'agire umano, e quindi li troveremo sempre, sia in una gara che in una cicloturistica. Io non sono contrario a sperimentare formule diverse per provare a contenerne l'impatto (tipo quelle delle gare di enduro dove la classifica è stilata solo sui tempi di percorrenza di parti del percorso), ma sono contrario alle strumentalizzazioni in genere. Continuare a dipingere chi fa gare con molto agonismo (o le gare stesse) come il male assoluto, mi sembra - appunto - una strumentalizzazione che persegue unicamente il fine collaterale di trasformare le gare in manifestazioni cicloturistiche. spero di essere stato chiaro.o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Esasperazione Granfondo
Alto
Basso