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<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 6413118" data-attributes="member: 3881"><p>Ero uno che ha sempre fatto poche gare, sebbene quando vi partecipavo mi divertissi un mondo. Ho sempre cercato di dare il meglio di me, perché in gara è l'unico posto dove puoi tirare di più in relativa sicurezza, ma non ho mai pensato di meritare una categoria differente, sia per età, sia per meriti sportivi (che non avevo, sia chiaro). E lo stesso vale per amici molto più forti di me.</p><p></p><p></p><p>I primissimi, quelli che corrono per vincere, se ne devono fare una ragione. Se sono negli amatori un motivo c'è. Sia per età, e se ci fai caso, sono tutti atleti sulla trentina e oltre, che la loro chance per sfondare nel ciclismo l'hanno avuta; sia per meriti tecnici: se non sono riusciti ad entrare nel mondo pro' vuol dire che non ne avevano le qualità.</p><p></p><p></p><p>Perché non è possibile tecnicamente. Già all'interno della medesima società ci sono persone con età, storie, allenamenti, qualità differenti. Come fai a organizzare una strategia tattica in queste condizioni? Ci si riesce a malapena nei circuiti, con chilometraggi inferiori e le squadre non hanno neppure gli stessi partecipanti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 6413118, member: 3881"] Ero uno che ha sempre fatto poche gare, sebbene quando vi partecipavo mi divertissi un mondo. Ho sempre cercato di dare il meglio di me, perché in gara è l'unico posto dove puoi tirare di più in relativa sicurezza, ma non ho mai pensato di meritare una categoria differente, sia per età, sia per meriti sportivi (che non avevo, sia chiaro). E lo stesso vale per amici molto più forti di me. I primissimi, quelli che corrono per vincere, se ne devono fare una ragione. Se sono negli amatori un motivo c'è. Sia per età, e se ci fai caso, sono tutti atleti sulla trentina e oltre, che la loro chance per sfondare nel ciclismo l'hanno avuta; sia per meriti tecnici: se non sono riusciti ad entrare nel mondo pro' vuol dire che non ne avevano le qualità. Perché non è possibile tecnicamente. Già all'interno della medesima società ci sono persone con età, storie, allenamenti, qualità differenti. Come fai a organizzare una strategia tattica in queste condizioni? Ci si riesce a malapena nei circuiti, con chilometraggi inferiori e le squadre non hanno neppure gli stessi partecipanti. [/QUOTE]
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