Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Esasperazione Granfondo
Testo
<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7644913" data-attributes="member: 30490"><p>sarò "drastico", ma è impossibile creare l'evento o gara che sia, che metta tutti d'accordo.</p><p></p><p>non lo è dal punto di vista sportivo , così come non lo è dal punto di vista "pratico", ovvero non ha senso far correre insieme un ex prof di 25 anni con l'avvocato di 50 anni, così come è impossibile tenere sotto controllo (per sicurezza e regolarità della gara) un percorso di cento km aspettando il passaggio del "campione" a 60 km/h e dopo 2 ore (se va bene) di gino il salumiere di 1,60 cm per 90 kg...</p><p></p><p>è un peccato perché il nostro territorio è un vero paradiso per i ciclisti, e meriterebbe ben altra valorizzazione.</p><p></p><p>ma alla fine, come detto sopra, bisogna essere pratici. qualsiasi evento che vuole proporsi deve per forza di cose risolvere le problematiche esposte sopra, e soprattutto si deve scegliere cosa "essere": una gara o un evento di promozione del territorio (per esempio)?</p><p></p><p>nel primo caso si dovrà quindi limitare la presenza a soggetti in grado di fare quella gara, compatibilmente coi tempi dettati dei primi, per ragioni di sicurezza e organizzazione...</p><p></p><p>se si tratta di altro invece, ha senso mantenere le classifiche? anche fare la gara con se stessi lascia il tempo che trova, nel senso che basta un ciclo computer per verificare se si è fatto meglio o peggio, mica serve la classifica generale o di categoria...</p><p></p><p>e a questo punto bisogna considerare ovviamente gli aspetti economici: quante iscrizioni servono per giustificare i costi (e tempi) di organizzazione?</p><p></p><p>probabilmente quindi servirebbe un totale ripensamento del settore, magari (la butto lì... non fucilatemi) con "campionati agonistici intra regionali" organizzati dagli enti e "pagati" dalle squadre interessate, a cui possono partecipare solo "atleti selezionati" di queste squadre; ed eventi cicloturistici per tutti gli altri.</p><p></p><p>qualcosa del genere già esiste, ma si dovrebbe renderli più strutturate e "istituzionali"</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7644913, member: 30490"] sarò "drastico", ma è impossibile creare l'evento o gara che sia, che metta tutti d'accordo. non lo è dal punto di vista sportivo , così come non lo è dal punto di vista "pratico", ovvero non ha senso far correre insieme un ex prof di 25 anni con l'avvocato di 50 anni, così come è impossibile tenere sotto controllo (per sicurezza e regolarità della gara) un percorso di cento km aspettando il passaggio del "campione" a 60 km/h e dopo 2 ore (se va bene) di gino il salumiere di 1,60 cm per 90 kg... è un peccato perché il nostro territorio è un vero paradiso per i ciclisti, e meriterebbe ben altra valorizzazione. ma alla fine, come detto sopra, bisogna essere pratici. qualsiasi evento che vuole proporsi deve per forza di cose risolvere le problematiche esposte sopra, e soprattutto si deve scegliere cosa "essere": una gara o un evento di promozione del territorio (per esempio)? nel primo caso si dovrà quindi limitare la presenza a soggetti in grado di fare quella gara, compatibilmente coi tempi dettati dei primi, per ragioni di sicurezza e organizzazione... se si tratta di altro invece, ha senso mantenere le classifiche? anche fare la gara con se stessi lascia il tempo che trova, nel senso che basta un ciclo computer per verificare se si è fatto meglio o peggio, mica serve la classifica generale o di categoria... e a questo punto bisogna considerare ovviamente gli aspetti economici: quante iscrizioni servono per giustificare i costi (e tempi) di organizzazione? probabilmente quindi servirebbe un totale ripensamento del settore, magari (la butto lì... non fucilatemi) con "campionati agonistici intra regionali" organizzati dagli enti e "pagati" dalle squadre interessate, a cui possono partecipare solo "atleti selezionati" di queste squadre; ed eventi cicloturistici per tutti gli altri. qualcosa del genere già esiste, ma si dovrebbe renderli più strutturate e "istituzionali" [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Esasperazione Granfondo
Alto
Basso