Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
FACTOR bici
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 7709275" data-attributes="member: 1850"><p>La forcella ricalca non solo quella della Look e Hope da pista, ma anche la Teammachine di BMC. Il trend di ampliare lo spazio per far fluire l'aria attorno alle ruote credo sia stato per primo iniziato da Orbea, in controtendenza con quello che si faceva all'epoca. E che, by the way, Pinarello ad esempio ha continuato a fare anche con la Bolide di Ganna per la pista, tenendo al minimo lo spazio tra telaio e ruota anteriore.</p><p></p><p>Idem per lo stem. Si è visto che va tenuto il più "aperto" possibile il flusso sulla parte anteriore. Anche per le crono non vanno tenute le braccia molto unite.</p><p></p><p>Al contrario al posteriore fanno l'opposto, ma perché il movimento delle gambe rende turbolenti i flussi sul retro. Cosa che mi hanno spiegato anche gli ingegneri di Cervelo per la S5. Quindi li conviene minimizzare la clearance tra telaio e ruota. </p><p>Infatti il vantaggio della nuova s5 a livello di telaio è dato proprio dalla ruota posteriore che ha un cerchio con un profilo asimmetrico che "copia" quello del piantone.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 7709275, member: 1850"] La forcella ricalca non solo quella della Look e Hope da pista, ma anche la Teammachine di BMC. Il trend di ampliare lo spazio per far fluire l'aria attorno alle ruote credo sia stato per primo iniziato da Orbea, in controtendenza con quello che si faceva all'epoca. E che, by the way, Pinarello ad esempio ha continuato a fare anche con la Bolide di Ganna per la pista, tenendo al minimo lo spazio tra telaio e ruota anteriore. Idem per lo stem. Si è visto che va tenuto il più "aperto" possibile il flusso sulla parte anteriore. Anche per le crono non vanno tenute le braccia molto unite. Al contrario al posteriore fanno l'opposto, ma perché il movimento delle gambe rende turbolenti i flussi sul retro. Cosa che mi hanno spiegato anche gli ingegneri di Cervelo per la S5. Quindi li conviene minimizzare la clearance tra telaio e ruota. Infatti il vantaggio della nuova s5 a livello di telaio è dato proprio dalla ruota posteriore che ha un cerchio con un profilo asimmetrico che "copia" quello del piantone. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
FACTOR bici
Alto
Basso