Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
I domandoni
falsopiani su salita conosciuta percorsa a cronometro
Testo
<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 2207908" data-attributes="member: 10802"><p>Il mio dilemma da salitomane scarso, ma spesso in lotta con il cronometro è questo:</p><p>-Le salite "di casa", che conosco come le mie tasche presentano dei tratti, più o meno brevi, dove la pendenza si attenua, per poi "ridecollare". Chiamiamoli falsopiani, anche se proprio di falsopiani non si tratta; semplicemente la salita si addolcisce un po'. Sono tratti di poche centinaia, qualcuno anche solo qualche decina, di metri.</p><p>Quando sono in lotta con il tempo ovviamente sono "fuorigiri" e quando mi trovo su questi tratti in genere non rilancio, non cambio rapporto, ma procedo cercando di recuperare un po', per poi affrontare più "fresco" (<em>si fa per dire</em>) le successive pendenze. Però ogni volta mi viene il dubbio che se invece di rifiatare avessi rilanciato, forse in cima avrei limato qualcosa dal tempo (<em>...che è sempre scarso</em>).</p><p>Voi che fate?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 2207908, member: 10802"] Il mio dilemma da salitomane scarso, ma spesso in lotta con il cronometro è questo: -Le salite "di casa", che conosco come le mie tasche presentano dei tratti, più o meno brevi, dove la pendenza si attenua, per poi "ridecollare". Chiamiamoli falsopiani, anche se proprio di falsopiani non si tratta; semplicemente la salita si addolcisce un po'. Sono tratti di poche centinaia, qualcuno anche solo qualche decina, di metri. Quando sono in lotta con il tempo ovviamente sono "fuorigiri" e quando mi trovo su questi tratti in genere non rilancio, non cambio rapporto, ma procedo cercando di recuperare un po', per poi affrontare più "fresco" ([I]si fa per dire[/I]) le successive pendenze. Però ogni volta mi viene il dubbio che se invece di rifiatare avessi rilanciato, forse in cima avrei limato qualcosa dal tempo ([I]...che è sempre scarso[/I]). Voi che fate? [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
I domandoni
falsopiani su salita conosciuta percorsa a cronometro
Alto
Basso