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<blockquote data-quote="zanza85" data-source="post: 7088973" data-attributes="member: 35520"><p>Ti rispondo perchè mi sento in parte indirettamente "chiamato in causa".</p><p></p><p>Se c'è un'affermazione ed un principio che non potrei condividere di più è che non c'è criterio migliore per valutare/effettuare un upgrade per le nostre biciclette di quello per il quale l'eventuale upgrade "mi fa stare bene". Esteticamente, emotivamente, prestazionalmente, etc. SBATTENDOSENE totalmente dei test, delle misure, dei pesi, di tutto. Mi piace? Mi fa star bene? Mi fa sentire che vado meglio? Perfetto: è giusto per me.</p><p>E su questo quindi non potrei essere più d'accordo di così con il tuo post.</p><p></p><p>Il punto, se me lo permetti, è un po' diverso.</p><p></p><p>Il punto qui è rispondere a qualcuno che chiede consigli su quell'eventuale upgrade. Un upgrade anche abbastanza oneroso e squisitamente tecnico/tecnologico (non c'è niente o quasi di meno visibile di un cuscinetto, su una bici) e che, come tale, dovrebbe offrire un miglioramento prestazionale.</p><p>Se questo presunto miglioramento è corroborato -oltre che dalle ovvie promesse del produttore- esclusivamente dalle sensazioni e dalle esperienze degli utilizzatori (che -e lo scrivo per l'n-sima volta, perchè vedo che c'è più di un duro di comprendonio- io non mi permetterei mai di mettere in dubbio) io semplicemente penso che, a fronte di un possibile esborso piuttosto ingente, un consiglio <strong>moralmente </strong>accettabile potrebbe essere: "guarda, io i cuscinetti di Ceramic Speed li ricomprerei altre mille volte, mi ci trovo da dio, la bici è cambiata dal giorno alla notte e secondo me i benefici ci sono tutti, MA purtroppo non sono quantificabili in modo oggettivo, per cui non avertene a male se poi rimani deluso."</p><p>Quello che NON ritengo moralmente accettabile è il passaggio col quale molti provano, magari attraverso affermazioni sprezzanti e boriose sul genere "eh, ma voialtri cosa vorrete mai capirne...", ad oggettivizzare le proprie sensazioni, cercando di renderle universali.</p><p>Quando una sensazione è PER DEFINIZIONE soggettiva. Sacrosanta, lecita, rispettabilissima, ma DANNATAMENTE, indiscutibilmente soggettiva.</p><p></p><p>Io posso pure ritenere che delle tacco 12 di vernice fucsia da 450€ siano la soluzione più comoda ed esteticamente gradevole per farmi una passeggiata in collina. E se lo sono <strong>per me </strong>voglio e devo essere libero di utilizzarle e/o di comprarmene altre 58 paia senza che nessuno mi rompa i cosiddetti.</p><p>Se qualcuno mi venisse a chiedere "stavo valutando delle scarpe nuove per qualche scampagnata non troppo impegnativa, cosa mi dici di un bel paio di tacco 12 di vernice fucsia?" non credo che mi sentirei, in coscienza, di rispondergli "vai, tranquillo: camminare non sarà mai più come prima e non guarderai mai più altre scarpe!".</p><p></p><p>PS: Ah, e prima che qualche <em>pasdaran</em> dei cuscinetti ceramici passi e si indigni: no, non sto paragonandoli a delle tacco 12 di vernice fucsia; è solo l'estremizzazione del concetto di tentativo di oggettivazione di un parere personale.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="zanza85, post: 7088973, member: 35520"] Ti rispondo perchè mi sento in parte indirettamente "chiamato in causa". Se c'è un'affermazione ed un principio che non potrei condividere di più è che non c'è criterio migliore per valutare/effettuare un upgrade per le nostre biciclette di quello per il quale l'eventuale upgrade "mi fa stare bene". Esteticamente, emotivamente, prestazionalmente, etc. SBATTENDOSENE totalmente dei test, delle misure, dei pesi, di tutto. Mi piace? Mi fa star bene? Mi fa sentire che vado meglio? Perfetto: è giusto per me. E su questo quindi non potrei essere più d'accordo di così con il tuo post. Il punto, se me lo permetti, è un po' diverso. Il punto qui è rispondere a qualcuno che chiede consigli su quell'eventuale upgrade. Un upgrade anche abbastanza oneroso e squisitamente tecnico/tecnologico (non c'è niente o quasi di meno visibile di un cuscinetto, su una bici) e che, come tale, dovrebbe offrire un miglioramento prestazionale. Se questo presunto miglioramento è corroborato -oltre che dalle ovvie promesse del produttore- esclusivamente dalle sensazioni e dalle esperienze degli utilizzatori (che -e lo scrivo per l'n-sima volta, perchè vedo che c'è più di un duro di comprendonio- io non mi permetterei mai di mettere in dubbio) io semplicemente penso che, a fronte di un possibile esborso piuttosto ingente, un consiglio [B]moralmente [/B]accettabile potrebbe essere: "guarda, io i cuscinetti di Ceramic Speed li ricomprerei altre mille volte, mi ci trovo da dio, la bici è cambiata dal giorno alla notte e secondo me i benefici ci sono tutti, MA purtroppo non sono quantificabili in modo oggettivo, per cui non avertene a male se poi rimani deluso." Quello che NON ritengo moralmente accettabile è il passaggio col quale molti provano, magari attraverso affermazioni sprezzanti e boriose sul genere "eh, ma voialtri cosa vorrete mai capirne...", ad oggettivizzare le proprie sensazioni, cercando di renderle universali. Quando una sensazione è PER DEFINIZIONE soggettiva. Sacrosanta, lecita, rispettabilissima, ma DANNATAMENTE, indiscutibilmente soggettiva. Io posso pure ritenere che delle tacco 12 di vernice fucsia da 450€ siano la soluzione più comoda ed esteticamente gradevole per farmi una passeggiata in collina. E se lo sono [B]per me [/B]voglio e devo essere libero di utilizzarle e/o di comprarmene altre 58 paia senza che nessuno mi rompa i cosiddetti. Se qualcuno mi venisse a chiedere "stavo valutando delle scarpe nuove per qualche scampagnata non troppo impegnativa, cosa mi dici di un bel paio di tacco 12 di vernice fucsia?" non credo che mi sentirei, in coscienza, di rispondergli "vai, tranquillo: camminare non sarà mai più come prima e non guarderai mai più altre scarpe!". PS: Ah, e prima che qualche [I]pasdaran[/I] dei cuscinetti ceramici passi e si indigni: no, non sto paragonandoli a delle tacco 12 di vernice fucsia; è solo l'estremizzazione del concetto di tentativo di oggettivazione di un parere personale. [/QUOTE]
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