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Farsport, un nome una garanzia
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<blockquote data-quote="CiccioneInBici" data-source="post: 7275787" data-attributes="member: 88220"><p>Certo, ma è quell'alea che vigeva anche prima, poiché in sostanza le tasse doganali sono sempre esistite. Ora, hanno inserito degli automatismi, ma tutto dipende da quanto la dogana è intasata e/o da quanto è tollerante sui piccoli colli. Io sono ancora convinto che, come ai bei tempi di one.com (chi se la ricorda quella pacchia?), gli spedizioneri vanno cercando le dogane più compiacenti o più affollate, pur di assecondare il risparmio. Sono pure convinto che il "prepaid duty" sia per nulla (o raramente) "paid" dall'importatore, proprio in virtù di qualche compiacenza doganale che, nella media, produce altri profitti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="CiccioneInBici, post: 7275787, member: 88220"] Certo, ma è quell'alea che vigeva anche prima, poiché in sostanza le tasse doganali sono sempre esistite. Ora, hanno inserito degli automatismi, ma tutto dipende da quanto la dogana è intasata e/o da quanto è tollerante sui piccoli colli. Io sono ancora convinto che, come ai bei tempi di one.com (chi se la ricorda quella pacchia?), gli spedizioneri vanno cercando le dogane più compiacenti o più affollate, pur di assecondare il risparmio. Sono pure convinto che il "prepaid duty" sia per nulla (o raramente) "paid" dall'importatore, proprio in virtù di qualche compiacenza doganale che, nella media, produce altri profitti. [/QUOTE]
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