Caspita, impressionante!!
Sarò banale, ma l'importante è che tu stia bene. Le bici si cambiano/riparano
Sarò banale, ma l'importante è che tu stia bene. Le bici si cambiano/riparano
Non riesco a vedere il nesso, cioè non riesco a capire il contributo del numero dei raggi alla resistenza del cerchio (è domanda vera, non polemica).E' colpa del cerchio...sono 22 raggi radiali?...
Oggi è esploso il cerchio in discesa, circa ai 49 orari, l'anteriore cerchio Farsport Kaze TLR è esploso, grosso capitombolo, sono molto ammaccato ma nulla più, però non me la sento di usare ancora il telaio, fine di un amore.
Noi la chiamiamo la Samoggia, sia in discesa che in salita. Quel tratto e'stretto, ripido, molto sconnesso e con tratti in contropendenza. Ogni volta quando finisce la discesa tiro un sospiro di sollievo. Forse non e' stata la pista frenante allora , ma proprio un cedimento del cerchio?!? Per fortuna non mi sei fatto male seriamente!La discesa è quella di San Savino andando verso S.Lucia, è successo alla fine circa a metà del tratto più ripido.
Decisamente.. anche se eventuali rischi si spostano altrove.. tipo surriscaldamento piste frenanti e frenata luuuungaaaa.Innanzitutto... auguri di pronta guarigione! Vorrei chiedere s alls luce di cio' che e' successo, si possa affernare che i cerchi in carbonio con freno a disco possano considerarsi piu sicuri in determinate condizioni estreme ( alta temperatura, discese lunghe)
Anche per noi faentini è la Samoggia, di dove sei?Noi la chiamiamo la Samoggia, sia in discesa che in salita. Quel tratto e'stretto, ripido, molto sconnesso e con tratti in contropendenza. Ogni volta quando finisce la discesa tiro un sospiro di sollievo. Forse non e' stata la pista frenante allora , ma proprio un cedimento del cerchio?!? Per fortuna non mi sei fatto male seriamente!
Da ora in poi o vecchia bici con cerchi in alu o nuova bici disc.Decisamente.. anche se eventuali rischi si spostano altrove.. tipo surriscaldamento piste frenanti e frenata luuuungaaaa.
si, scusami tantoLugo, dai, ti sei dimenticato!
Una lavorazione che di solito non fanno, un cerchio "custom". Ma non è così evidentemente.Non riesco a vedere il nesso, cioè non riesco a capire il contributo del numero dei raggi alla resistenza del cerchio (è domanda vera, non polemica).
Eh ma non vedo problemi causati dal montaggio. Lì è ceduto un primo foro sotto la trazione di un nipples, poi a catena il cerchio è collassato sotto la tensione (sbilanciata da questa rottura) di tutti gli altri raggi.Posso invece capire il ruolo di un montaggio con tensionamenti scompensati tra i quadranti del cerchio, che potrebbe creare sovratensioni locali, anche se mi riesce difficile che la ruota non te ne faccia accorgere...
I raggi sono tutti in sede (mi scusi @Rone69 se rinnovello il dolore, ma è a beneficio di noi tutti) e non possiamo dire nulla sul tipo di rottura della sezione del cerchio, visto che il carbonio non è un metallo. Ma, chiaramente, è stata una rottura di schianto. Tuttavia, se la bici è andata in terra scivolando liberamente, dunque non ha impattato fino a spaccarsi, il cerchio s'è spaccato prima e s'è spaccato sulle rime di frattura. S'e invece la bici ha impattato dopo la caduta, spaccando poi il cerchio, potrebbe essere conseguenza di una brutta foratura. Ma, da quanto ho capito, montava copertoni tubeless che, solitamente, si comportano in modo più nobile rispetto al montaggio con camera....Lì è ceduto un primo foro sotto la trazione di un nipples, ...
Il cerchio si rompe dopo che salta l'equilibrio dato dalla tensione dei raggi. Prima ha improvvisamente perso tensione un raggio, poi la ruota è collassata con quella rottura evidente e con quella diametralmente opposta. Almeno questo è il mio parere.I raggi sono tutti in sede (mi scusi @Rone69 se rinnovello il dolore, ma è a beneficio di noi tutti) e non possiamo dire nulla sul tipo di rottura della sezione del cerchio, visto che il carbonio non è un metallo. Ma, chiaramente, è stata una rottura di schianto. Tuttavia, se la bici è andata in terra scivolando liberamente, dunque non ha impattato fino a spaccarsi, il cerchio s'è spaccato prima e s'è spaccato sulle rime di frattura. S'e invece la bici ha impattato dopo la caduta, spaccando poi il cerchio, potrebbe essere conseguenza di una brutta foratura. Ma, da quanto ho capito, montava copertoni tubeless che, solitamente, si comportano in modo più nobile rispetto al montaggio con camera.
Ora, il cerchio è montato in modo da rispondere a compressione delle sue sezioni, per effetto della trazione dei raggi, e l'unica vera sollecitazione pericolosa è quella a taglio, tipica di una sovrasollecitazione per impatto con buca o ramo o sasso. Infatti - faccio notare - la sezione rotta è quella in mezzeria tra 2 raggi.
Si ricorda nulla il nostro @Rone69 di un qualche impatto, anche precedente che possa aver indebolito la sezione, magari con qualche bolla d'aria di troppo? E si può escludere del tutto una brutta foratura all'anteriore?
Vedi l'allegato 352555
Col senno di poi un ciccione come avrebbe dovuto optare o per i cerchi in alluminio o per il freno a disco.Faccio una domanda non polemica.
Lo so che che le ruote in carbonio (di marca e non di marca) sono diffusissime e questi casi sono rarissimi.
Ma, chiedo, il rischio che il carbonio ceda di schianto non impone una riflessione.
Ovvero, se effettivamente abbiamo bisogno delle ruote in carbonio e forse non sarebbero meglio le care e vecchie ruote in alluminio.
Mentre scrivo mi viene in mente che potrebbe farsi lo stesso discorso per i telai in carbonio, e non solo per le ruote.
Cosa ne pensate?
Prendiamo spunto da questo caso per un confronto sereno.
Grazie.
@Rone69 mah....io non ne sarei proprio convinto, secondo me il cerchio aveva già dall'inizio un piccolo difetto di fabbricazione che è andato ad aggravarsi man mano che lo utilizzavi; oltretutto veniva sollecitato da un peso del ciclista che può essere normale per una persona (ad es. se sei alto 2 mt) ma non per determinati cerchi.Il cerchio è esploso con il calore della frenata, con tanto di botto fragoroso.
Si dovrebbe optare per delle scelte ad hoc. Se hai un determinato tipo di peso o se le devi usare in determinate condizioni si optano per delle ruote che offrono una determinata resistenza e qualità.Col senno di poi un ciccione come avrebbe dovuto optare o per i cerchi in alluminio o per il freno a disco.
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