News Fate ripartire le biciclette (e i relativi negozi)!

pirumpella

Pedivella
7 Agosto 2015
399
73
Belgio
Bici
Trek Domane SL 6
Vi riporto la mia esperienza qui in Belgio dove il ciclismo e "sport"per antonomasia.
Dal inizio della quarantena che qui chiamano confinement,era autorizzata l"uscita in bici o running o passeggiata di massimo due persone .
Al pari dell`Italia tutte le altre attivita`sono sospese,motivo per cui mooooooltissima gente si dedica a quelle concesse,a tal punto che nelle organizzatissime piste ciclabili,c`e piu`traffico che in autostrada,o in tangenziale.
La situazione della pandemia qui non e`al pari di alcune regioni della nostra penisola,motivo per cui per adesso si continua cosi anche su consiglio dei virologi e degli esperti che non hanno riscontrato significativi aumenti dei casi nei praticanti.
Paradossalmente,le mie uscite ,solo in solitaria ,si svolgono non piu`sulle ciclabili,ma sulle strade,preferibilmente di campagna o secondarie,dove il traffico e nullo o quasi.
Se sia giusto o meno,rispetto all`Italia,non saprei,ma finche resta permesso e con le dovute cautele mi comporto di conseguenza.
 

Kostola

Pedivella
24 Novembre 2018
425
150
49
italia
Bici
la mia
Mi sembra che ormai anche il governo sia favorevole a un inizio di riapertura, il problema è che ciclisti e runner ormai sono diventati lo stereotipo dell’untore. Nella maggior parte delle regioni si ritiene la situazione sufficientemente sicura da riaprire librerie, cartolerie e negozi per l’infanzia (questi ultimi, secondo me, non avrebbero mai dovuto chiuderli), ma farsi un giro a piedi, in bici o in moto senza creare assembramenti di persone provoca la diffusione del virus. Boh...
Forse perché hanno iniziato a smenarla dopo una settimana di blocco !?
 
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mauriziolippa

Novellino
7 Agosto 2007
64
37

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.148
545
Bici
MCipollini RB1000
Vi riporto la mia esperienza qui in Belgio dove il ciclismo e "sport"per antonomasia.
Dal inizio della quarantena che qui chiamano confinement,era autorizzata l"uscita in bici o running o passeggiata di massimo due persone .
Al pari dell`Italia tutte le altre attivita`sono sospese,motivo per cui mooooooltissima gente si dedica a quelle concesse,a tal punto che nelle organizzatissime piste ciclabili,c`e piu`traffico che in autostrada,o in tangenziale.

La situazione della pandemia qui non e`al pari di alcune regioni della nostra penisola,motivo per cui per adesso si continua cosi anche su consiglio dei virologi e degli esperti che non hanno riscontrato significativi aumenti dei casi nei praticanti.
Paradossalmente,le mie uscite ,solo in solitaria ,si svolgono non piu`sulle ciclabili,ma sulle strade,preferibilmente di campagna o secondarie,dove il traffico e nullo o quasi.
Se sia giusto o meno,rispetto all`Italia,non saprei,ma finche resta permesso e con le dovute cautele mi comporto di conseguenza.

concessione che provocherebbe la stessa cosa anche da noi, solo che non abbiamo tutte quelle ciclabili e la nostra emergenza è più grave.
 

figure4

Pignone
28 Giugno 2008
192
78
Bergamo
Bici
Cannondale
Io capisco che stare a casa ha degli effetti negativi importanti sulla psiche, che a molti manca la possibilità di fare movimento, ma anche leggere quello che uno ha scritto prima di far partire le manine a bomba sulla tastiera avrebbe il suo perché, eh...

"riparazione e manutenzione autoveicoli e motocicli(officine meccaniche, carrozzerie, riparazione e sostituzione pneumatici)"

Io ho scritto "concessionari di automobili"

I negozi di bici qua nella Bergamasca sono semi aperti, nel senso che sono aperti solo per riparazioni urgenti, di solito tu li chiami e ti possono aprire per la riparazione
 

specyfede

Novellino
30 Settembre 2011
6
14
49
pisa
Bici
look 566
Uno da solo che pratica ciclismo, uno da solo che corre, uno solo che esce per una passeggiata, uno da solo etc...

Di gente a casa in questo periodo è tanta a causa del blocco delle attività, se gli dai la possibilità di uscire per la sgambata, si pienano le strade, i parchi, le città, etc...

Tanti uno da solo fanno tante persone a giro, oppure tutti devono rimanere a casa perché il ciclista mezza calzetta ha la priorità su tutti?

Non fanno allenare i Professionisti per non avere la rivolta di chi sta in casa da settimane, pensa se te fanno uscire la mezza calzetta che deve fare la sgambata.

Poi se vi arriva una fucilata, non vi lamentate.
la fucilata tiratela nei coglioni
 

jan80

Maglia Iridata
3 Marzo 2008
14.507
4.490
bassano del grappa
Bici
Colnago
forse non e' chiaro,per me e' anche assurdo chiudere le aziende 2 mesi o anche piu'....poteva avere un senso prima che scoppiasse il casino,ma hanno chiuso a casino scoppiato....ormai era troppo tardi......ad oggi si pensa che da gennaio in Italia sia stato infettato tra 9 e 10 milioni di italiani,capisci che non e' piu' un problema a mappare il territorio,adesso il problema sarebbe soltanto capire come comportarci e mettere in sicurezza il lavoro,perche' se la bici non la puoi usare oggi,ti deve essere chiaro che non la puoi usare neanche tra un anno( perche' il virus ci sara' sempre)
 
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Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.148
545
Bici
MCipollini RB1000
Ci sono così tanti Off Topic in questa discussione che non sapevo dove mettere le mani e ho eliminato quelli più evidenti.
Se non aveste capito il senso della discussione ve lo rammento io e vi do alcuni spunti su cui discutere: NON è se si può andare in giro o meno, ma la crisi del settore che questa pandemia sta causando, considerata l'attività prettamente stagionale.
Sarebbe opportuno inoltre concentrarsi sul dopo.
Per esempio: visto che la bici è un mezzo ecologico e dovremo continuare a convivere con le restrizioni e a mantenere per un certo periodo di tempo con il mantenimento della distanza di sicurezza la bici può essere un mezzo di trasporto alternativo ai mezzi pubblici?
Oppure: i monopattini, quelli elettrici garantiranno la stessa mobilità?

Buon divertimento.

Boss, l'ho detto che era impossibile non continuare Off-topic, c'è già il post dedicato, questo ormai è un doppione.
 

peppe59

Maglia Gialla
6 Luglio 2011
11.015
2
4.314
roma / milano
Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
Proviamo a tornare in argomento...

sembra inutile spingere per riaprirela filiera bici se poi le bici non si possono usare.

Però c'è l'export, e nei paesi dove uscire in bici è permesso questo è anche un buon momento per vendere perché giustamente in palestra non ci puoi andare neanche lì, a calcio o sport di squadra e di contatto non se ne parla, insomma magari un tot di gente che non puà più fare il suo sport si mette ad andare in bici.

Insomma, mi sembra una iniziativa ragionevole, beninteso sempre assicurando la sicurezza dei lavoratori, sopratutto per chi non ha personale che arriva da lontano e dovrebbe viaggiare sui mezzi pubblici (che, ricordiamolo, sono la cosa più pericolosa dopo gli ospedali, insieme a farmacie e supermercati, e poco sopra.... la casa, in cui non ci si può proteggere, così se si infetta uno si infetta tutta la famiglia; contagiper strada stando a distanza dagli altri e non leccando per terra sostanzialmente impossibili); in questo momento e con quello che ci aspetta,meglio raccogliere i soldini che si possono ancora tirare su, no ? Sennò la cassa integrazione a 30 milioni di persone poi chi la paga, quei bei tomi che vanno in TV a dire quello che gli passa per la testa?

Cosa che vale per tutti i settori: in emergenza si chiude e stop (ed anzi avrebbero dovuto chiudere di più);ma siccome per fortuna due o tre cose sono chiare su come si trasmette il virus e ci si può difendere (mentre dalle polveri sottili no, ma tanto di quelle non ci siamo preoccupati), il problema è organizzarsi per bene. Ammesso che in Italia questo sia possibile.

Poi chiaro che se il tuo mercato è sopratutto in Italia, finché non si può usare chi si compra una bici nuova ?
 

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.148
545
Bici
MCipollini RB1000
Proviamo a tornare in argomento...

sembra inutile spingere per riaprirela filiera bici se poi le bici non si possono usare.

Però c'è l'export, e nei paesi dove uscire in bici è permesso questo è anche un buon momento per vendere perché giustamente in palestra non ci puoi andare neanche lì, a calcio o sport di squadra e di contatto non se ne parla, insomma magari un tot di gente che non puà più fare il suo sport si mette ad andare in bici.

Insomma, mi sembra una iniziativa ragionevole, beninteso sempre assicurando la sicurezza dei lavoratori, sopratutto per chi non ha personale che arriva da lontano e dovrebbe viaggiare sui mezzi pubblici (che, ricordiamolo, sono la cosa più pericolosa dopo gli ospedali, insieme a farmacie e supermercati, e poco sopra.... la casa, in cui non ci si può proteggere, così se si infetta uno si infetta tutta la famiglia; contagiper strada stando a distanza dagli altri e non leccando per terra sostanzialmente impossibili); in questo momento e con quello che ci aspetta,meglio raccogliere i soldini che si possono ancora tirare su, no ? Sennò la cassa integrazione a 30 milioni di persone poi chi la paga, quei bei tomi che vanno in TV a dire quello che gli passa per la testa?

Cosa che vale per tutti i settori: in emergenza si chiude e stop (ed anzi avrebbero dovuto chiudere di più);ma siccome per fortuna due o tre cose sono chiare su come si trasmette il virus e ci si può difendere (mentre dalle polveri sottili no, ma tanto di quelle non ci siamo preoccupati), il problema è organizzarsi per bene. Ammesso che in Italia questo sia possibile.

Poi chiaro che se il tuo mercato è sopratutto in Italia, finché non si può usare chi si compra una bici nuova ?

Si ma quanti produttori di bici fanno tutto in italia? i pochi, se hanno una sede estera possono aggirare il problema. Io penso che la lettera si riferisca soprattutto ai piccoli, ai negozi e distributori vari ma anche potendo riaprire, il lavoro c'è? chi acquista?
 

golance

via col vento
18 Febbraio 2013
3.212
2.495
Bergamo
Bici
cannnnnondale
aggiungo, per tornare in tema che la vedo abbastanza grigia per i negozianti di bici, sia come già detto per l'attività abbastanza stagionale che per la rapida svalutazione che hanno oggi le bici che si aggiunge al semplice "non lavorare".
 
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Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
13.660
3.166
Genova
Bici
Colnago 50 Anniversary
Come potete vedere ho fatto un po' di pulizia e qualcuno di voi che ha ecceduto si è preso un periodo di vacanza.
Se non volete fare la stessa fine parlate delle aziende e della mobilità, se non riuscite a farlo andate nell'altra discussione, quella nel BAR.
 

ValeXX

Apprendista Cronoman
15 Luglio 2009
3.015
1.889
Io continuo a dire che un ciclista che si allena da solo non crea problemi a nessuno . Non venitemi a dire che se cado blocco la macchina messa in piedi per il virus perché è una cosa che non sta in piedi visto il numero di ciclisti che in un anno possono entrare nelle sale rianimazione . Allora per lo stesso motivo qualcuno potrebbe fare un infarto sui rulli . Ormai è un mese che siamo fermi e penso che almeno da soli ci dovrebbero lasciare pedalare .

Il tuo pensiero potrebbe essere condivisibile, ma purtroppo siamo in Italia, se ci dicono che da domani si può fare attività sportiva all'aria aperta, quindi anche ciclismo, ma soltanto in solitaria, il 70% dei ciclisti che prima della quarantena era solito uscire in gruppo tornerebbe a farlo sbattendosene, PUNTO, è così ahimè, per questo si ergono divieti rigidi secondo me. Perchè l'italiano "medio" non ha buon senso. Di conseguenza ci rimettiamo tutti ma tant'è...
Almeno secondo me. ;-)
 

trecow

Pedivella
25 Maggio 2012
370
173
Bici
Trek Domane 5.2
Per i negozi di bici la vedo grigissima anche a causa del rinvio/annullamento di tutte le granfondo del 2020 (forse qualcosa verrà recuperato a settembre/ottobre?speriamo...) senza quel grande canalizzatore di spese che sono le gare gran parte del mondo agonista ferma/riduce le spese (bici nuove, manutenzione, abbigliamento, integrazione...) e questo importante calo di fatturato sarà "sopportabile" (economicamente intendo) per i negozianti? per molti ho paura di no, io la vedo durissima per loro... a meno che la bici non venga davvero incentivata come mezzo di trasporto alternativo e "preferito" rispetto ad auto/BUS/METROPOLITANA... (cosa che spero, per me la bici è ancor prima che sport, mezzo di trasporto, libero, leggero e veloce).

ps: stamattina sono venuto al lavoro in bici (pedalato di nuovo all'aperto dopo un mese): 24 km di goduria, 50' di viaggio... ho incontrato i vigili a 500 mt dal lavoro, mi hanno giustamente fermato per i controlli, io ho gli ho dato l'autocertificazione (scaricata ieri dal sito del governo, quindi l'ultima versione), abbiamo scambiato due parole (visto che sono sì "controllori" ma esseri umani...) e ripartito con reciproco scambio di auguri di buon lavoro e buona giornata, ah nessuno sceriffo solitario, nessun clacson assassino, nessuna macchina/pulman/camion ecc che mi abbia "stretto" o fatto/detto qualcosa (e si che di traffico, seppur limitato, ne ho incontrato, ho scelto la via più breve seppur la più trafficata per arrivare in ufficio). Il mio consiglio quindi è, se potete, andate a lavorare in bici, munitevi della documentazione e, se vi fermano, dimostratevi collaborativi ed empatici.
 

Joe_T

Ciclo Randagio
11 Ottobre 2016
4.124
2.444
49
IT
Bici
2
Sarebbe opportuno inoltre concentrarsi sul dopo.
Per esempio: visto che la bici è un mezzo ecologico e dovremo continuare a convivere con le restrizioni e a mantenere per un certo periodo di tempo con il mantenimento della distanza di sicurezza la bici può essere un mezzo di trasporto alternativo ai mezzi pubblici?
Oppure: i monopattini, quelli elettrici garantiranno la stessa mobilità?

Buon divertimento.

Utopico.
Non mi aspetto dall' oggi al domani un cambiamento radicale da una Nazione che non è stata mai in grado di iniziare, portare avanti, e concludere, un opera di sensibilazione ne verso ciclisti, ne tantomeno verso l'utilizzo della bicicletta a più ampio raggio, intesa come Quotidianità di vita.
Non lo hanno Fatto prima, e non cominceranno adesso a seguito di sto marasma.
Eppure basterebbe guardare nemmeno tanto distanti da Casa Nostra.
La amara verità e che la gente non ha voglia di "Faticare" sui pedali, ne per stare in forma, ne rantomeno per andare a prendere il latte.
E quelli che ancora magari lo fanno, fateci caso... sono persone figlie di un altra generazione.
Spessissimo passo molto tempo in bottega con il ciclista che mi ha un po avviato ed indirizzato nella mia avventura con la bici da corsa.
L utenza media del negozio per interventi di quotidianità... ha una fascia di età superiore ai 50 anni.
Ai Giovani, quelli che dovrebbero crescere su una bici, per far si che in futuro possa essere un punto fermo della mobilità.. la bici non interessa minimamente.
E sono sempre di più quelli che si vendono in giro su quelle obrobriose bici elettriche.
 
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jan80

Maglia Iridata
3 Marzo 2008
14.507
4.490
bassano del grappa
Bici
Colnago
Per i negozi di bici la vedo grigissima anche a causa del rinvio/annullamento di tutte le granfondo del 2020 (forse qualcosa verrà recuperato a settembre/ottobre?speriamo...) senza quel grande canalizzatore di spese che sono le gare gran parte del mondo agonista ferma/riduce le spese (bici nuove, manutenzione, abbigliamento, integrazione...) e questo importante calo di fatturato sarà "sopportabile" (economicamente intendo) per i negozianti? per molti ho paura di no, io la vedo durissima per loro... a meno che la bici non venga davvero incentivata come mezzo di trasporto alternativo e "preferito" rispetto ad auto/BUS/METROPOLITANA... (cosa che spero, per me la bici è ancor prima che sport, mezzo di trasporto, libero, leggero e veloce).

ps: stamattina sono venuto al lavoro in bici (pedalato di nuovo all'aperto dopo un mese): 24 km di goduria, 50' di viaggio... ho incontrato i vigili a 500 mt dal lavoro, mi hanno giustamente fermato per i controlli, io ho gli ho dato l'autocertificazione (scaricata ieri dal sito del governo, quindi l'ultima versione), abbiamo scambiato due parole (visto che sono sì "controllori" ma esseri umani...) e ripartito con reciproco scambio di auguri di buon lavoro e buona giornata, ah nessuno sceriffo solitario, nessun clacson assassino, nessuna macchina/pulman/camion ecc che mi abbia "stretto" o fatto/detto qualcosa (e si che di traffico, seppur limitato, ne ho incontrato, ho scelto la via più breve seppur la più trafficata per arrivare in ufficio). Il mio consiglio quindi è, se potete, andate a lavorare in bici, munitevi della documentazione e, se vi fermano, dimostratevi collaborativi ed empatici.
infatti per i negozi di bici,se non fanno in modo si possa nuovamente pedalare,sara' veramente dura,come per ristoranti,alberghi e bar.
C'e' da dire che non puoi far saltare cosi tanti commercianti,bisogna anche mettersi una mano nella coscienza,io capisco il problema,ma veramente bisogna pensare non solo al virus,perche' altrimenti si e' finita prima ancora che ci colpisca il virus
 

Super Ciuk

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2012
3.019
499
Tra il ring e la realtà
Bici
a pedali
Nei paesi civili dell'europa hanno aiutato commercianti, artigiani e imprenditori con prestiti ponte per superare la fase acuta, e guarda caso sempre nei paesi civili nonostante la quarantena si può continuare a fare sport all'aperto, bici inclusa, anzi in alcuni casi addirittura l'uso della bici e consigliato dalle autorità.
In itaglia invece tutti a casa e senza un soldo.
Facciamocela qualche domanda ...
 
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golance

via col vento
18 Febbraio 2013
3.212
2.495
Bergamo
Bici
cannnnnondale
E sono sempre di più quelli che si vendono in giro su quelle obrobriose bici elettriche.
che piaccia o no i negozi oggi stanno a galla grazie a queste, ormai riempiono le vetrine dei negozi più delle tradizionali, hanno avuto un exploit pazzesco negli ultimi anni, a me non dispiace la cosa, se non altro la necessità di una mobilità più a misura di bicicletta si farà sentire anche grazie a chi compra queste.
 
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Reactions: GRM