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<blockquote data-quote="The_Phantom_Lord" data-source="post: 2972262" data-attributes="member: 7080"><p>La mia opinione</p><p>1) il web sta assumendo un ruolo importante le 5 manifestazioni hanno siti già ben strutturati, il canale da seguire è quello. Lavorando nel settore, posso dirti che ci sono tanti modi di rendere appetibile ed efficace un sito dedicato, ma il vero nocciolo della questione è l'aggiornamento costante e la facilità nel reperire tutte le notizie utili nello stesso luogo.</p><p>2) io creerei varie categorie di merito, come già detto, se poi si vuol livellare verso il basso l'agonismo (ammesso che sia questo l'intento) vanno escluse man mano le categorie di merito, ex-pro o no. Certo uno che ha appena smesso di correre in una squadra con licenza World Tour e viene a fare le gf lo metterei d'arbitrio nella fascia più alta, per 2-3 anni. </p><p>3) controlli antidoping a carico di FLS non è completo, per me i controlli antidoping a livello amatoriale dovrebbero essere carico delgi organizzatori o degli atleti. Così come si paga un altro servizio della corsa, ben venga il finanziamento co 1-2 euro (io sarei per l'abolizione del pacco gara dato indiscriminatamente a tutti, se si vogliono offrire prodotti li si acquista con l'iscrizione)</p><p> </p><p>Per le sanzioni la questione è più delicata occorre stabilire chi ha il diritto di comminarle e e soprattutto bisogna stabilire delle pene (anche pecuniarie) in relazione alla violazione. Faccio esempio: FSL adesso mi richiedeva di indicare con 155gg di anticipo via fax o mail la mia partecipazione a una gara FSL, senza mandare niente io teoricamente sto violando il regolamento FSL, una pena di 10mila euro in questo senso non ce la vedrei bene.</p><p>Diverso il discorso se a un eventuale controllo "antidoping privato" un atleta viene trovato positivo. </p><p> </p><p>Resta il fatto che ci sarebbe comunque da stabilire come regolamentare l'antidoping. Nel senso che a me piacerebbe vedere un antidoping fatto secondo le leggi vigenti, solo finanziato diversamente.</p><p>Non sarei interessato a un controllo diverso che non potesse portare a sanzioni disciplinari e quindi fine a sé stesso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="The_Phantom_Lord, post: 2972262, member: 7080"] La mia opinione 1) il web sta assumendo un ruolo importante le 5 manifestazioni hanno siti già ben strutturati, il canale da seguire è quello. Lavorando nel settore, posso dirti che ci sono tanti modi di rendere appetibile ed efficace un sito dedicato, ma il vero nocciolo della questione è l'aggiornamento costante e la facilità nel reperire tutte le notizie utili nello stesso luogo. 2) io creerei varie categorie di merito, come già detto, se poi si vuol livellare verso il basso l'agonismo (ammesso che sia questo l'intento) vanno escluse man mano le categorie di merito, ex-pro o no. Certo uno che ha appena smesso di correre in una squadra con licenza World Tour e viene a fare le gf lo metterei d'arbitrio nella fascia più alta, per 2-3 anni. 3) controlli antidoping a carico di FLS non è completo, per me i controlli antidoping a livello amatoriale dovrebbero essere carico delgi organizzatori o degli atleti. Così come si paga un altro servizio della corsa, ben venga il finanziamento co 1-2 euro (io sarei per l'abolizione del pacco gara dato indiscriminatamente a tutti, se si vogliono offrire prodotti li si acquista con l'iscrizione) Per le sanzioni la questione è più delicata occorre stabilire chi ha il diritto di comminarle e e soprattutto bisogna stabilire delle pene (anche pecuniarie) in relazione alla violazione. Faccio esempio: FSL adesso mi richiedeva di indicare con 155gg di anticipo via fax o mail la mia partecipazione a una gara FSL, senza mandare niente io teoricamente sto violando il regolamento FSL, una pena di 10mila euro in questo senso non ce la vedrei bene. Diverso il discorso se a un eventuale controllo "antidoping privato" un atleta viene trovato positivo. Resta il fatto che ci sarebbe comunque da stabilire come regolamentare l'antidoping. Nel senso che a me piacerebbe vedere un antidoping fatto secondo le leggi vigenti, solo finanziato diversamente. Non sarei interessato a un controllo diverso che non potesse portare a sanzioni disciplinari e quindi fine a sé stesso. [/QUOTE]
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