Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Five stars league
Testo
<blockquote data-quote="The_Phantom_Lord" data-source="post: 3429968" data-attributes="member: 7080"><p>Concordo per la spiacevolezza che per colpa di qualcuno che infrange le regole si venga tutti assimilati a dei dopati. Quello che dicevo semplicemente è che "quantomeno" il corridore che tu citavi, è apparso nel mondo cicloamatoriale a squalifica conclusa. Ben diverso è ritrovarsi a pedalare al fianco di squalificati con e senza numero (che talvolta vincono pure e vengono squalificati a posteriori). </p><p>Non dimentichiamoci in fondo in fondo da dove è partita FSL.. con un corridore che positivo a un antidoping a maggio.. ha corso (e vinto) indisturbato fino a luglio.</p><p></p><p></p><p></p><p>Io da sempre sostengo che la radiazione è perseguibile solo in certi casi. Volendo essere provocatorio: credi che tutti coloro che magari si sottopongono a cure mediche da un dentista, da un otorino o altro si preoccupino realmente di interessarsi se i farmaci prescritti siano dopanti o meno? Ci sono casi in cui la "negligenza" per omessa presentazione delle certificazioni necessarie è valsa qualche mese di squalifica. Equipareresti queste persone, con patologie e terapie acclarate ma non correttamente segnalate, a coloro che magari han fatto ricorso a doping ormonale o ematico?</p><p></p><p></p><p>Per quello non servono le ammiraglie, bastano adetti personali ai rifornimenti a terra. I rifornimenti da mezzi in movimento tra le altre cose sono pure vietati!</p><p>Il vero problema sono i guasti meccanici, si buttan via le corse per una foratura, perché spesso l'assitenza di gara arriva, ma tardivamente.</p><p>E il punto non è che i corridori di vertice non son buoni o sono così rammolliti da non saper cambiare una camera d'aria, ma semplicemente se vuoi far risultato un problema tecnico ti esclude automaticamente dalla corsa. A questo punto non è più una gara dove vince il più bravo, ma anche a chi ha la fortuna di non avere guai. </p><p></p><p></p><p>Il problema non sono tanto i ristori, dove uno dovrebbe trovare alimenti e bevande sigillate, ma quello che talvolta, per sete, si raccatta lungo il percorso. Ad ogni modo la normativa antidoping è chiara, è l'atleta responsabile di quello che ingerisce. Visto che casi di borracce "anomale" sono già capitati.. sai come si dice: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Certo erano cose mirate.. non è che uno si preoccupa di dare la borraccia "con la sorpresa" a The_Phantom_Lord oppure a hulk, stai pur tranquillo!</p><p>Guarda i pro.. magari nelle tappe più calde dei grandi giri.. ci sarà un motivo per cui non si permettono di bere una goccia di qualsivoglia bevanda offerta dal pubblico. Non credere che certi "trucchi" non arrivino anche nel mondo delle granfondo (magari non arrivano nelle nostre zone di comeptenza della corsa, quello sì).</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>Non è che ci vuole molto da limare eh.. se mi dicono che si parte a febbraio, non è che per due anni di fila si parte a marzo.</p><p>E poi sto benedetto ranking ad esempio.. ci sono alternative "private" che ne preparano un analogo a ottobre.. qui invece non si vede ancora nulla.</p><p>Fumo e niente più, spiacevolmente, per il 2° anno di fila.</p><p>Mi spiace essere duro, ma cose banali non sono state risolte. E' più che limare, siamo ancora al punto di dover sgrezzare proprio il blocco di marmo intero!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="The_Phantom_Lord, post: 3429968, member: 7080"] Concordo per la spiacevolezza che per colpa di qualcuno che infrange le regole si venga tutti assimilati a dei dopati. Quello che dicevo semplicemente è che "quantomeno" il corridore che tu citavi, è apparso nel mondo cicloamatoriale a squalifica conclusa. Ben diverso è ritrovarsi a pedalare al fianco di squalificati con e senza numero (che talvolta vincono pure e vengono squalificati a posteriori). Non dimentichiamoci in fondo in fondo da dove è partita FSL.. con un corridore che positivo a un antidoping a maggio.. ha corso (e vinto) indisturbato fino a luglio. Io da sempre sostengo che la radiazione è perseguibile solo in certi casi. Volendo essere provocatorio: credi che tutti coloro che magari si sottopongono a cure mediche da un dentista, da un otorino o altro si preoccupino realmente di interessarsi se i farmaci prescritti siano dopanti o meno? Ci sono casi in cui la "negligenza" per omessa presentazione delle certificazioni necessarie è valsa qualche mese di squalifica. Equipareresti queste persone, con patologie e terapie acclarate ma non correttamente segnalate, a coloro che magari han fatto ricorso a doping ormonale o ematico? Per quello non servono le ammiraglie, bastano adetti personali ai rifornimenti a terra. I rifornimenti da mezzi in movimento tra le altre cose sono pure vietati! Il vero problema sono i guasti meccanici, si buttan via le corse per una foratura, perché spesso l'assitenza di gara arriva, ma tardivamente. E il punto non è che i corridori di vertice non son buoni o sono così rammolliti da non saper cambiare una camera d'aria, ma semplicemente se vuoi far risultato un problema tecnico ti esclude automaticamente dalla corsa. A questo punto non è più una gara dove vince il più bravo, ma anche a chi ha la fortuna di non avere guai. Il problema non sono tanto i ristori, dove uno dovrebbe trovare alimenti e bevande sigillate, ma quello che talvolta, per sete, si raccatta lungo il percorso. Ad ogni modo la normativa antidoping è chiara, è l'atleta responsabile di quello che ingerisce. Visto che casi di borracce "anomale" sono già capitati.. sai come si dice: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Certo erano cose mirate.. non è che uno si preoccupa di dare la borraccia "con la sorpresa" a The_Phantom_Lord oppure a hulk, stai pur tranquillo! Guarda i pro.. magari nelle tappe più calde dei grandi giri.. ci sarà un motivo per cui non si permettono di bere una goccia di qualsivoglia bevanda offerta dal pubblico. Non credere che certi "trucchi" non arrivino anche nel mondo delle granfondo (magari non arrivano nelle nostre zone di comeptenza della corsa, quello sì). Non è che ci vuole molto da limare eh.. se mi dicono che si parte a febbraio, non è che per due anni di fila si parte a marzo. E poi sto benedetto ranking ad esempio.. ci sono alternative "private" che ne preparano un analogo a ottobre.. qui invece non si vede ancora nulla. Fumo e niente più, spiacevolmente, per il 2° anno di fila. Mi spiace essere duro, ma cose banali non sono state risolte. E' più che limare, siamo ancora al punto di dover sgrezzare proprio il blocco di marmo intero! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Five stars league
Alto
Basso