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<blockquote data-quote="lusco" data-source="post: 7403655" data-attributes="member: 72308"><p>Pur avendo un animo “indipendentista”, osservando il mondo attorno a me sono giunto alla conclusione che si tratti di istanze nobili sulla carta e miserabili nei fatti. Se dessimo sfogo a qualunque moto indipendentista arriveremmo a livello di condominio. Ma non basterebbe, perché quello dell’ultimo piano si sentirebbe profondamente diverso da quello che sta al primo. Una volta creato lo stato indipendente “dell’ultimo piano” ci sarebbero istanze indipendentiste a livello di pianerottolo (quelli che guardano a nord est sono inconciliabili con quelli che guardano ad ovest) e, infine, a livello familiare (e infatti… gran parte delle famiglie risultano spaccate da insanabili divergenze culturali, fino al divorzio). Arrivati al livello elementare del singolo individuo che si fa? Sul serio, io ho girato molto l’Italia e ho ascoltato serissimi discorsi relativi a quanto quelli del paesino a 1km fossero diversi e incompatibili. Tutto si riconduce all’egoismo, all’autoreferenzialita’, al desiderio di distinguersi e darsi un’identità speciale. Magari fosse solo una questione di macro aree geografiche.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lusco, post: 7403655, member: 72308"] Pur avendo un animo “indipendentista”, osservando il mondo attorno a me sono giunto alla conclusione che si tratti di istanze nobili sulla carta e miserabili nei fatti. Se dessimo sfogo a qualunque moto indipendentista arriveremmo a livello di condominio. Ma non basterebbe, perché quello dell’ultimo piano si sentirebbe profondamente diverso da quello che sta al primo. Una volta creato lo stato indipendente “dell’ultimo piano” ci sarebbero istanze indipendentiste a livello di pianerottolo (quelli che guardano a nord est sono inconciliabili con quelli che guardano ad ovest) e, infine, a livello familiare (e infatti… gran parte delle famiglie risultano spaccate da insanabili divergenze culturali, fino al divorzio). Arrivati al livello elementare del singolo individuo che si fa? Sul serio, io ho girato molto l’Italia e ho ascoltato serissimi discorsi relativi a quanto quelli del paesino a 1km fossero diversi e incompatibili. Tutto si riconduce all’egoismo, all’autoreferenzialita’, al desiderio di distinguersi e darsi un’identità speciale. Magari fosse solo una questione di macro aree geografiche. [/QUOTE]
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