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Foruncoli sul soprasella
Testo
<blockquote data-quote="pie_tr0" data-source="post: 546360" data-attributes="member: 2200"><p>Riporto la lettera con risposta pubblicata su BiciSport di settembre:</p><p></p><p><strong><span style="font-size: 12px">Un'alimentazione ricca di verdure e carboidrati contro la foruncolosi</span></strong></p><p><strong><span style="font-size: 12px"><span style="font-size: 10px"></span></span></strong></p><p><strong><span style="font-size: 12px"><span style="font-size: 10px"></span></span></strong><span style="font-size: 12px"><span style="font-size: 10px">Sono un cicloamatore di 55 anni ed ho cominciato a 40 con la Mtb e da cinque con la bici da strada. Il mio problema e' molto fastidioso, ed e' quello dei foruncoli recidivi nella zona perineale. Sotto consiglio del mio medico iniziai in passato a fare una cura preventiva di Miocin per 40 giorni. Ho adoperato creme cortisoniche e antibiotici per uso dermatologico (Aureomicina 3%). Quelli piu' grossi li ho fatti maturare con l'ittiolo, spurgati, seccati ma nulla da fare: ripresi gli allenamenti ritornavano belli, rossi e doloranti. prima di indossare la salopette (d'ottima qualita') chiaramente lavata e sterilizzata ogni volta, tratto la zona del soprasella con una pomata e dopo la doccia con la Pasta Fissan. Ho provato diverse selle. Percorro circa 10.000 chilometri l'anno e sono tutti una sofferenza, specie nel periodo estivo.</span></span></p><p><span style="font-size: 12px"><span style="font-size: 10px"></span></span></p><p><span style="font-size: 12px"><span style="font-size: 10px">Enrico Z.</span></span></p><p><span style="font-size: 12px"><span style="font-size: 10px">Genova</span></span></p><p><span style="font-size: 12px"><span style="font-size: 10px"></span></span></p><p></p><p><em>La foruncolosi recidiva ha un'etiopatogenesi non esterna ma interna, cioe' e' da ricercare nel suo metabolismo endogeno, metabolismo alterato, che produce una notevole quantita' di ptomaine, che il suo organismo non riescead eliminare tramite i suoi organi emuntori (fegato e reni), e pertanto ricorre all'eliminazione attraverso l'epidermide sotto forma di foruncoli nella zona piu' traumatizzata del ciclista, che e' la zona perineale.</em></p><p><em>Per risolvere il suo problema deve seguire un'alimentazione adeguata e ricca di verdure e carboidrati e con una quantita' di proteine inferiore, affinche' durante lo sforzo, sia nell'alenamento che nella gara, abbia glucosio a sufficienza per evitare il ricorso al fenomeno della neoglicogenesi proteica, cioe' trasformazione di proteine in zuccheri con conseguente produzione anomala di acido urico attraverso la transaminazione e la successiva formazione di urea per eliminare l'acido urico, la quale urea non potrebbe essere eliminata tutta dal rene, specialmente se bevesse in quantita' insufficiente, e allora l'eliminazione di questa puo' avvenire attraverso l'epidermide provocando la sindrome di cui soffre</em></p><p><em></em></p><p><em></em></p><p><em><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/prega.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":prega:" title="Prega :prega:" data-shortname=":prega:" /></em></p><p><em></em></p><p><em></em></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pie_tr0, post: 546360, member: 2200"] Riporto la lettera con risposta pubblicata su BiciSport di settembre: [B][SIZE=3]Un'alimentazione ricca di verdure e carboidrati contro la foruncolosi [SIZE=2] [/SIZE][/SIZE][/B][SIZE=3][SIZE=2]Sono un cicloamatore di 55 anni ed ho cominciato a 40 con la Mtb e da cinque con la bici da strada. Il mio problema e' molto fastidioso, ed e' quello dei foruncoli recidivi nella zona perineale. Sotto consiglio del mio medico iniziai in passato a fare una cura preventiva di Miocin per 40 giorni. Ho adoperato creme cortisoniche e antibiotici per uso dermatologico (Aureomicina 3%). Quelli piu' grossi li ho fatti maturare con l'ittiolo, spurgati, seccati ma nulla da fare: ripresi gli allenamenti ritornavano belli, rossi e doloranti. prima di indossare la salopette (d'ottima qualita') chiaramente lavata e sterilizzata ogni volta, tratto la zona del soprasella con una pomata e dopo la doccia con la Pasta Fissan. Ho provato diverse selle. Percorro circa 10.000 chilometri l'anno e sono tutti una sofferenza, specie nel periodo estivo. Enrico Z. Genova [/SIZE][/SIZE] [I]La foruncolosi recidiva ha un'etiopatogenesi non esterna ma interna, cioe' e' da ricercare nel suo metabolismo endogeno, metabolismo alterato, che produce una notevole quantita' di ptomaine, che il suo organismo non riescead eliminare tramite i suoi organi emuntori (fegato e reni), e pertanto ricorre all'eliminazione attraverso l'epidermide sotto forma di foruncoli nella zona piu' traumatizzata del ciclista, che e' la zona perineale. Per risolvere il suo problema deve seguire un'alimentazione adeguata e ricca di verdure e carboidrati e con una quantita' di proteine inferiore, affinche' durante lo sforzo, sia nell'alenamento che nella gara, abbia glucosio a sufficienza per evitare il ricorso al fenomeno della neoglicogenesi proteica, cioe' trasformazione di proteine in zuccheri con conseguente produzione anomala di acido urico attraverso la transaminazione e la successiva formazione di urea per eliminare l'acido urico, la quale urea non potrebbe essere eliminata tutta dal rene, specialmente se bevesse in quantita' insufficiente, e allora l'eliminazione di questa puo' avvenire attraverso l'epidermide provocando la sindrome di cui soffre :prega: [/I] [/QUOTE]
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