Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Frame 838 - il gioco delle tre carte
Testo
<blockquote data-quote="franziskus" data-source="post: 3076218" data-attributes="member: 15420"><p>Dopo aver letto "quasi" tutto il topic che reputo, in generale, molto interessante e di questo va' ringraziato per il suo acume il buon Mescal, vorrei dire che l'utilità dello stesso forum a mio avviso non stà nello stabilire di chi è la paternità del telaio in questione. Molto più interessante è il concetto che oramai tutti i produttori e venditori di bici producendo o acquistando in oriente a costi orientali, dove ci si è specializzati nella lavorazione del carbonio, vendono in occidente a prezzi occidentali, sputtanando marchi che hanno un valore non solo economico. Questo vale non solo per le bici. Come qualcuno mi ha detto, esiste in India una fabbrica della Porsche. Figurarsi se qualcuno acquisterebbe quest'auto che nel suo stemma ha scritto Stuttgart sapendo che è prodotta a Mumbay, seppur con standard tedeschi. Ora, per concludere ,voglio dire che al di là delle caratteristiche intrinseche del telaio o auto che sia, il "brand" significa molto di più ed è quindi molto importante ciò che rappresenta. Secondo me, quindi, è giusto che il valore che pago sia agganciato al livello del brand altrimenti lo stesso brand inevitabilmente svilisce.</p><p>L'utilità di questo topic è quindi quella di rendere ulteriormente consapevoli coloro che stanno per acquistare che oggi, più di ieri, molti usano l'ambiguità "made in Italy" per applicare prezzi abnormi.</p><p> </p><p>p.s. già 5-6 anni fà ho visto fatture di telai importati a 50-60 rivenduti, da piccoli rivenditori, poi dopo essere verniciati e marchiati a prezzi 15-20 volte superiori.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="franziskus, post: 3076218, member: 15420"] Dopo aver letto "quasi" tutto il topic che reputo, in generale, molto interessante e di questo va' ringraziato per il suo acume il buon Mescal, vorrei dire che l'utilità dello stesso forum a mio avviso non stà nello stabilire di chi è la paternità del telaio in questione. Molto più interessante è il concetto che oramai tutti i produttori e venditori di bici producendo o acquistando in oriente a costi orientali, dove ci si è specializzati nella lavorazione del carbonio, vendono in occidente a prezzi occidentali, sputtanando marchi che hanno un valore non solo economico. Questo vale non solo per le bici. Come qualcuno mi ha detto, esiste in India una fabbrica della Porsche. Figurarsi se qualcuno acquisterebbe quest'auto che nel suo stemma ha scritto Stuttgart sapendo che è prodotta a Mumbay, seppur con standard tedeschi. Ora, per concludere ,voglio dire che al di là delle caratteristiche intrinseche del telaio o auto che sia, il "brand" significa molto di più ed è quindi molto importante ciò che rappresenta. Secondo me, quindi, è giusto che il valore che pago sia agganciato al livello del brand altrimenti lo stesso brand inevitabilmente svilisce. L'utilità di questo topic è quindi quella di rendere ulteriormente consapevoli coloro che stanno per acquistare che oggi, più di ieri, molti usano l'ambiguità "made in Italy" per applicare prezzi abnormi. p.s. già 5-6 anni fà ho visto fatture di telai importati a 50-60 rivenduti, da piccoli rivenditori, poi dopo essere verniciati e marchiati a prezzi 15-20 volte superiori. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Frame 838 - il gioco delle tre carte
Alto
Basso