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Gare amatoriali in circuito
Gare amatoriali Lombardia 2009
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 1768037" data-attributes="member: 10894"><p>Approfitto per dare delucidazioni sulle due salite di cui si parla in questi post</p><p>Monte Maddalena 19/09/2009:</p><p>Innanzi tutto, sul Giornale di Brescia di oggi scrivono che la partenza degli agonisti sarà alle 16.30 e non alle 15.00 (orario di partenza della cicloturistica): nel 2008 pioveva a dirotto, la cicloturistica saltò e gli agonisti presero subito il via.</p><p>La salita: strada larga, tornanti ampi, urbana nei primi 5km. Primi 3km molto pedalabili, al 5-6% max, si superano anche i 30 all'ora, poi dopo un tornante a dx la pendenza aumenta un poco, attenzione alle radici che deformano l'asfalto, qui inizia la selezione. Lungo tratto senza tornanti con pendenza crescente, breve tregua in corrispondenza di San Gottardo (capolinea autobus, 4,5km), poi il tratto più duro, 500m al 9-10%, tornante a sx e strada che si trasforma da urbana a montana con tratti di 300-500m più duri (7-8%) alternati ad altrettanti di respiro, con 3 tornanti e due ampie curve. Al km 8 la pendenza diminuisce, dopo i primi ripetitori (km 9) c'è un breve tratto di falsopiano/discesa, curva a destra nel bosco e nuovo aumento della pendenza, ultimo km al 6-8% dove si può forzare l'andatura. Totale 10,2km, con segnali verticali ad ogni km. Record della gara: 26'48" (Pasquali 2004, allora era UdACE), nel 2007 feci 27'21" percorrendo gli ultimi 5km con la ruota posteriore completamente a terra, nel 2008 in allenamento 26'28" approfittando anche di una chiusura al traffico a causa di un ubriaco che aveva imboccato la strada e seminava terrore tra gli automobilisti (quando passai lo avevano già fermato).</p><p> </p><p>Altino: se la partenza viene data dall'Oratorio dei Vallalta sono 4,5 km, se si scende a Fiobbio per poi risalire (2 strappi da rapporto intervallati da un falsopiano) al punto di partenza e proseguire sono 6km. Dopo l'oratorio, discesa in mezzo alle case, saliscendi per circa 1km, curva ampia a destra e al bivio per Altino si gira a destra (curva stretta e asfalto brutto). Di qui la strada sale per i primi 500m dritta a strappi (max 10%), poi inizia un tratto di circa 2km con pendenza severa ma regolare (10-12%), con dritti intervallati da tornanti (7 in totale). Dopo una curva a dx si entra nel bosco, la pendenza diminuisce per circa 200m, ultimo km, poi strappo al 12-13% di 200m, breve falsopiano (molto falso, attenzione), e muro con punte del 18% fino ai 400m dal traguardo. Strada che poi progressivamente spiana, arrivo sotto il Santuario di Altino. Io la preferivo a cronometro, come fino al 2002, con partenza dall'Oratorio di Vallalta, è una salita che è meglio fare da soli.</p><p> </p><p>Spero di essere stato esauriente.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 1768037, member: 10894"] Approfitto per dare delucidazioni sulle due salite di cui si parla in questi post Monte Maddalena 19/09/2009: Innanzi tutto, sul Giornale di Brescia di oggi scrivono che la partenza degli agonisti sarà alle 16.30 e non alle 15.00 (orario di partenza della cicloturistica): nel 2008 pioveva a dirotto, la cicloturistica saltò e gli agonisti presero subito il via. La salita: strada larga, tornanti ampi, urbana nei primi 5km. Primi 3km molto pedalabili, al 5-6% max, si superano anche i 30 all'ora, poi dopo un tornante a dx la pendenza aumenta un poco, attenzione alle radici che deformano l'asfalto, qui inizia la selezione. Lungo tratto senza tornanti con pendenza crescente, breve tregua in corrispondenza di San Gottardo (capolinea autobus, 4,5km), poi il tratto più duro, 500m al 9-10%, tornante a sx e strada che si trasforma da urbana a montana con tratti di 300-500m più duri (7-8%) alternati ad altrettanti di respiro, con 3 tornanti e due ampie curve. Al km 8 la pendenza diminuisce, dopo i primi ripetitori (km 9) c'è un breve tratto di falsopiano/discesa, curva a destra nel bosco e nuovo aumento della pendenza, ultimo km al 6-8% dove si può forzare l'andatura. Totale 10,2km, con segnali verticali ad ogni km. Record della gara: 26'48" (Pasquali 2004, allora era UdACE), nel 2007 feci 27'21" percorrendo gli ultimi 5km con la ruota posteriore completamente a terra, nel 2008 in allenamento 26'28" approfittando anche di una chiusura al traffico a causa di un ubriaco che aveva imboccato la strada e seminava terrore tra gli automobilisti (quando passai lo avevano già fermato). Altino: se la partenza viene data dall'Oratorio dei Vallalta sono 4,5 km, se si scende a Fiobbio per poi risalire (2 strappi da rapporto intervallati da un falsopiano) al punto di partenza e proseguire sono 6km. Dopo l'oratorio, discesa in mezzo alle case, saliscendi per circa 1km, curva ampia a destra e al bivio per Altino si gira a destra (curva stretta e asfalto brutto). Di qui la strada sale per i primi 500m dritta a strappi (max 10%), poi inizia un tratto di circa 2km con pendenza severa ma regolare (10-12%), con dritti intervallati da tornanti (7 in totale). Dopo una curva a dx si entra nel bosco, la pendenza diminuisce per circa 200m, ultimo km, poi strappo al 12-13% di 200m, breve falsopiano (molto falso, attenzione), e muro con punte del 18% fino ai 400m dal traguardo. Strada che poi progressivamente spiana, arrivo sotto il Santuario di Altino. Io la preferivo a cronometro, come fino al 2002, con partenza dall'Oratorio di Vallalta, è una salita che è meglio fare da soli. Spero di essere stato esauriente. [/QUOTE]
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