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Gare amatoriali in circuito
Gare amatoriali Lombardia 2009
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 1803718" data-attributes="member: 10894"><p>Purtroppo a partire dalla fine degli anni '90 il professionismo invase prima il mondo dilettantistico e poi anche quello giovanile, almeno nelle categorie di età superiore; con i regolamenti attuali non è più possibile correre senza una squadra, e mantenerla ha costi troppo elevati (e ricavi pressochè nulli) per molti sponsor che abbandonano il mondo del ciclismo; la presenza di "raccomandati" e l'inveterato pregiudizio nei confronti degli amatori riducono ulteriormente i posti disponibili. </p><p>Per dirne una, fino al 1997 l'amatore senza particolari formalità poteva correre nelle gare regionali delle categorie corrispondenti alla sua età, se uno non trovava squadra poteva anche fare così : io nel 1994 e 1995 tesserato come amatore non solo finivo le gare dei dilettanti ma mi piazzai pure, con una bici preistorica che a fine stagione perdeva letteralmente pezzi.</p><p>Il problema del passaggio da amatore debuttante ad agonista junior secondo me sta nel fondo necessario per correre gare superiori ai 100km e che inevitabilmente richiede allenamenti più lunghi e regolari durante tutto l'arco della stagione (da dicembre ad ottobre) che sottraggono tempo prezioso allo studio od al lavoro.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 1803718, member: 10894"] Purtroppo a partire dalla fine degli anni '90 il professionismo invase prima il mondo dilettantistico e poi anche quello giovanile, almeno nelle categorie di età superiore; con i regolamenti attuali non è più possibile correre senza una squadra, e mantenerla ha costi troppo elevati (e ricavi pressochè nulli) per molti sponsor che abbandonano il mondo del ciclismo; la presenza di "raccomandati" e l'inveterato pregiudizio nei confronti degli amatori riducono ulteriormente i posti disponibili. Per dirne una, fino al 1997 l'amatore senza particolari formalità poteva correre nelle gare regionali delle categorie corrispondenti alla sua età, se uno non trovava squadra poteva anche fare così : io nel 1994 e 1995 tesserato come amatore non solo finivo le gare dei dilettanti ma mi piazzai pure, con una bici preistorica che a fine stagione perdeva letteralmente pezzi. Il problema del passaggio da amatore debuttante ad agonista junior secondo me sta nel fondo necessario per correre gare superiori ai 100km e che inevitabilmente richiede allenamenti più lunghi e regolari durante tutto l'arco della stagione (da dicembre ad ottobre) che sottraggono tempo prezioso allo studio od al lavoro. [/QUOTE]
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