Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
Gare in circuito Lombardia 2011
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 3151367" data-attributes="member: 10894"><p>Anch'io in pochi casi mancai alle premiazioni, delegando qualcuno della mia squadra al ritiro dei premi, perlopiù quando non ero il vincitore e quindi venivo solo chiamato velocemente alla "distribuzione del pasto agli affamati". A volte ritardai proprio perchè sapendo della lunghezza delle operazioni spesso approfitto per andare a fare un po' di defaticamento subito dopo la gara. Però mi capitò anche di dover realmente andare a lavorare o dover prendere il treno dopo gare vinte (perlopiù a cronometro o per distacco, senza dubbi di photofinish) e nonostante chiedessi garbatamente agli organizzatori di premiarmi subito essi tergiversavano. Addirittura alla semplice richiesta di iniziare dalla mia categoria per guadagnare un quarto d'ora risposero di dover obbligatoriamente seguire un altro ordine.</p><p>Il ritardo tra esposizione delle classifiche e premiazioni a volte può essere dovuto a reclami (nel 99% dei casi verbali e informali, dovuti a errori materiali nella compilazione delle classifiche) che inducono gli organizzatori ad attendere il nulla-osta della giuria, altre volte effettivamente tirano tardi forse per indurre i presenti a consumazioni nel locale dove si svolgono le premiazioni.</p><p>Per velocizzare le procedure del controllo medico e garantire l'informazione ai corridori a mio avviso l'unica soluzione nelle gare amatoriali sarebbe quella di effettuare contolli a sorteggio + sui primi classificati (es. 3+3 compatibilmente con i costi), comunicarlo alla partenza, l'unico luogo in cui tutti devono sicuramente transitare (si pensi ad un ritirato che finisce in ospedale): chi è sorteggiato, non può esimersi dall'effettuarlo, e se ha "cattive intenzioni" non le attuerà in gara, chi ha la coscienza sporca eviterà di vincere la gara, lasciando spazio a chi sa di essere pulito e subito dopo aver tagliato il traguardo saprà di doversi recare all'adempimento di legge.</p><p>Ovviamente un sistema simile diviene efficace se i controlli sono sistematici (almeno 1/4 delle gare) e non sporadici. Se uno è dopato, o rinuncia a vincere (e quindi probabilmente cesserà di doparsi) o se corre ha buone possibilità di essere scoperto. Forse è utopia, mancano i soldi (solo il pagamento degli ispettori costa centinaia di euro) e le strutture accreditate all'effettuazione delle analisi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 3151367, member: 10894"] Anch'io in pochi casi mancai alle premiazioni, delegando qualcuno della mia squadra al ritiro dei premi, perlopiù quando non ero il vincitore e quindi venivo solo chiamato velocemente alla "distribuzione del pasto agli affamati". A volte ritardai proprio perchè sapendo della lunghezza delle operazioni spesso approfitto per andare a fare un po' di defaticamento subito dopo la gara. Però mi capitò anche di dover realmente andare a lavorare o dover prendere il treno dopo gare vinte (perlopiù a cronometro o per distacco, senza dubbi di photofinish) e nonostante chiedessi garbatamente agli organizzatori di premiarmi subito essi tergiversavano. Addirittura alla semplice richiesta di iniziare dalla mia categoria per guadagnare un quarto d'ora risposero di dover obbligatoriamente seguire un altro ordine. Il ritardo tra esposizione delle classifiche e premiazioni a volte può essere dovuto a reclami (nel 99% dei casi verbali e informali, dovuti a errori materiali nella compilazione delle classifiche) che inducono gli organizzatori ad attendere il nulla-osta della giuria, altre volte effettivamente tirano tardi forse per indurre i presenti a consumazioni nel locale dove si svolgono le premiazioni. Per velocizzare le procedure del controllo medico e garantire l'informazione ai corridori a mio avviso l'unica soluzione nelle gare amatoriali sarebbe quella di effettuare contolli a sorteggio + sui primi classificati (es. 3+3 compatibilmente con i costi), comunicarlo alla partenza, l'unico luogo in cui tutti devono sicuramente transitare (si pensi ad un ritirato che finisce in ospedale): chi è sorteggiato, non può esimersi dall'effettuarlo, e se ha "cattive intenzioni" non le attuerà in gara, chi ha la coscienza sporca eviterà di vincere la gara, lasciando spazio a chi sa di essere pulito e subito dopo aver tagliato il traguardo saprà di doversi recare all'adempimento di legge. Ovviamente un sistema simile diviene efficace se i controlli sono sistematici (almeno 1/4 delle gare) e non sporadici. Se uno è dopato, o rinuncia a vincere (e quindi probabilmente cesserà di doparsi) o se corre ha buone possibilità di essere scoperto. Forse è utopia, mancano i soldi (solo il pagamento degli ispettori costa centinaia di euro) e le strutture accreditate all'effettuazione delle analisi. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
Gare in circuito Lombardia 2011
Alto
Basso