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Gare amatoriali in circuito
Gare in salita e cronoscalate 2013
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 4293902" data-attributes="member: 10894"><p>Colgo l'occasione per rinnovare i complimenti agli organizzatori per la gestione della gara e per ringraziare di nuovo l'addetto al furgone-scopa che raccolse il borsello porta-attrezzi che avevo perso per strada, rendendomelo alle premiazioni, quando ormai avevo perso le speranze di ritrovarlo, dopo averlo cercato invano.</p><p>Purtroppo invece l'anticipo della partenza probabilmente mi costò la possibilità di giocarmi la gara fino in fondo: stavo scendendo, quando incrociai il gruppo in prossimità del via volante, e per non incorrere in sanzioni attesi il passaggio di tutti prima di invertire la marcia e percorrere i primi km in apnea per guadagnare la testa, oltretutto con la bici non alleggerita come avrebbe dovuto essere, mentre Bergamo saliva tranquillamente al suo passo. Dopo una trenata del genere, sui muri finali dove in condizioni normali sarei stato favorito, in questo caso pagai il dazio.</p><p> </p><p>Un aspetto migliorabile a mio parere sarebbe quello logistico: il ritrovo in alto (in questo caso dopo metà salita, nello stesso luogo delle premiazioni) può essere comodo per alcuni, ma costringe a scendere prima della gara, cosa non piacevole per altri, mentre chi non usa l'auto deve percorrere 5km di salita prima della gara (per qualcuno può essere un buon riscaldamento, per altri un "avvelenamento" dei muscoli). Per esempio io avevo pensato di venire in treno, ma la logistica mi aveva fatto desistere.</p><p>Un ritrovo in basso (ad Isera) consentirebbe di arrivare alla partenza più agevolmente a tutti (visto che tutti o quasi vengono dalla valle), evitando di obbligare a fare salite/discese non gradite. Per le premiazioni e il dopo gara, poi, va benissimo il centro sportivo utilizzato, dove chi vuole può salire in auto, altrimenti in bici fermarsi per le premiazioni e poi tornare a valle.</p><p> </p><p>Riguardo all'orario, concordo con gli organizzatori per il fattore climatico, dopotutto, con partenza alle 17.45, alle 20 le premiazioni erano già concluse, lasciando anche qualche decina di minuti le classifiche esposte, in modo da consentirne il controllo da parte dei concorrenti ed eventuali rettifiche. io riuscii persino a fare la doccia, e avevo un viaggio di quasi 200km da fare.</p><p> </p><p>Rispondo anche indirettamente a Rambelli: è vero che un orario serale può mettere in difficoltà chi viene da lontano, ma è anche vero che la maggioranza degli iscritti di solito viene da vicino. D'altro canto, anche una partenza alle 9 della domenica costringe chi viene da lontano a levatacce (a meno che non sia abituato ad alzarsi sempre alle 4 del mattino). Poi non tutti hanno il sabato libero, un orario tardo-pomeridiano consente a chi lavora al mattino di rilassarsi un attimo prima di partire per la gara. La cosa importante è che l"offerta" sia variegata, in modo da consentire a ciascuno di scegliere secondo le proprie esigenze. Quando vedo più gare che partono allo stesso orario incompatibile con i miei impegni m'innervosisco assai...Oltretutto molte gare serali in Trentino (ma non solo qui) prevedono poi un ristoro talmente abbondante da poter consentire a chi vuole una cena vera e propria, aperta anche agli accompagnatori (sempre molti bambini presenti) in località amene (oltre a questa, mi vengono in mente Bedollo, Villamontagna, Monte Finonchio,...).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 4293902, member: 10894"] Colgo l'occasione per rinnovare i complimenti agli organizzatori per la gestione della gara e per ringraziare di nuovo l'addetto al furgone-scopa che raccolse il borsello porta-attrezzi che avevo perso per strada, rendendomelo alle premiazioni, quando ormai avevo perso le speranze di ritrovarlo, dopo averlo cercato invano. Purtroppo invece l'anticipo della partenza probabilmente mi costò la possibilità di giocarmi la gara fino in fondo: stavo scendendo, quando incrociai il gruppo in prossimità del via volante, e per non incorrere in sanzioni attesi il passaggio di tutti prima di invertire la marcia e percorrere i primi km in apnea per guadagnare la testa, oltretutto con la bici non alleggerita come avrebbe dovuto essere, mentre Bergamo saliva tranquillamente al suo passo. Dopo una trenata del genere, sui muri finali dove in condizioni normali sarei stato favorito, in questo caso pagai il dazio. Un aspetto migliorabile a mio parere sarebbe quello logistico: il ritrovo in alto (in questo caso dopo metà salita, nello stesso luogo delle premiazioni) può essere comodo per alcuni, ma costringe a scendere prima della gara, cosa non piacevole per altri, mentre chi non usa l'auto deve percorrere 5km di salita prima della gara (per qualcuno può essere un buon riscaldamento, per altri un "avvelenamento" dei muscoli). Per esempio io avevo pensato di venire in treno, ma la logistica mi aveva fatto desistere. Un ritrovo in basso (ad Isera) consentirebbe di arrivare alla partenza più agevolmente a tutti (visto che tutti o quasi vengono dalla valle), evitando di obbligare a fare salite/discese non gradite. Per le premiazioni e il dopo gara, poi, va benissimo il centro sportivo utilizzato, dove chi vuole può salire in auto, altrimenti in bici fermarsi per le premiazioni e poi tornare a valle. Riguardo all'orario, concordo con gli organizzatori per il fattore climatico, dopotutto, con partenza alle 17.45, alle 20 le premiazioni erano già concluse, lasciando anche qualche decina di minuti le classifiche esposte, in modo da consentirne il controllo da parte dei concorrenti ed eventuali rettifiche. io riuscii persino a fare la doccia, e avevo un viaggio di quasi 200km da fare. Rispondo anche indirettamente a Rambelli: è vero che un orario serale può mettere in difficoltà chi viene da lontano, ma è anche vero che la maggioranza degli iscritti di solito viene da vicino. D'altro canto, anche una partenza alle 9 della domenica costringe chi viene da lontano a levatacce (a meno che non sia abituato ad alzarsi sempre alle 4 del mattino). Poi non tutti hanno il sabato libero, un orario tardo-pomeridiano consente a chi lavora al mattino di rilassarsi un attimo prima di partire per la gara. La cosa importante è che l"offerta" sia variegata, in modo da consentire a ciascuno di scegliere secondo le proprie esigenze. Quando vedo più gare che partono allo stesso orario incompatibile con i miei impegni m'innervosisco assai...Oltretutto molte gare serali in Trentino (ma non solo qui) prevedono poi un ristoro talmente abbondante da poter consentire a chi vuole una cena vera e propria, aperta anche agli accompagnatori (sempre molti bambini presenti) in località amene (oltre a questa, mi vengono in mente Bedollo, Villamontagna, Monte Finonchio,...). [/QUOTE]
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