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Gare in salita e cronoscalate 2013
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 4348545" data-attributes="member: 10894"><p>04/08/2013 Brosso-Pian dei Muli km 7 UNLAC TO</p><p> </p><p>1. Ramella V 29'21"</p><p>2. Fatone S 29'37"</p><p>3. Pellissier V 30'57"</p><p> </p><p>Una quarantina di corridori per una gara poco pubblicizzata ma ben organizzata e soprattutto ben voluta dalle Autorità (il Sindaco di Brosso era il factotum della manifestazione, dal servizio logistico, all'apricorsa, allo speaker... sarebbe bello avere sindaci così in luoghi più appetibili per le gare...).</p><p>La durezza della salita sta nei suoi numeri: dopo meno di 1km di falsopiano con qualche strappetto e una discesina, in 4,8 km si sale di 600m, con pendenze che tuttavia raggiungono punte del 18-20% solo in alcuni tratti all'inizio, per poi spianare di nuovo negli ultimi 1,5 km. Ultimi 4km su pendio esposto al sole con panorama mozzafiato, salita terribilmente simile al Cornizzolo (LC), sia come andamento e pendenze, che come ambientazione, che come presenza di insidiose canaline di scolo (solo nell'ultimo tratto).</p><p>La gara: partenza con qualche "volontario" che tiene alta l'andatura nel tratto iniziale, quando la pendenza va in doppia cifra evadono Fatone e Pellissier, quest'ultimo si stacca dopo meno di 1km, dietro Ramella rimane attardato di alcune decine di metri, ma mantenendo un ritmo regolare ai -4km riprende e supera Fatone, guadagnando un centinaio di metri decisivi. Nelle fasi successive il vantaggio del battistrada diminuisce, ma una volta raggiunto l'ultimo tratto pianeggiante (con trabocchetti come canaline di scolo molto ampie e con attraversamenti appena sufficienti per le ruote e tratti in selciato) ormai i giochi sono fatti. Ramella arriva in 29'21", migliorando il record della gara, peraltro battuto anche da Fatone, attardato di 16", più staccato Pellissier e oltre i 33' gli altri.</p><p>Premiazioni buone, a base di prodotti tipici, (si premiavano anche i vincitori del trittico di gare Unlac) e buono pasto pranzo offerto ai partecipanti.</p><p> </p><p>Purtroppo non conoscendo la salita (se non con l'altimetria) avevo chiesto informazioni e avevo capito che l'arrivo sarebbe stato al termine del tratto di salita vera. Avevo iniziato un forcing per recuperare Ramella negli ultimi 2km, ma all'improvviso mi trovai il falsopiano finale e addio sogni di gloria...Volevo inviare "in diretta" l'ordine d'arrivo, ma la connessione dati del cellulare non andava.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 4348545, member: 10894"] 04/08/2013 Brosso-Pian dei Muli km 7 UNLAC TO 1. Ramella V 29'21" 2. Fatone S 29'37" 3. Pellissier V 30'57" Una quarantina di corridori per una gara poco pubblicizzata ma ben organizzata e soprattutto ben voluta dalle Autorità (il Sindaco di Brosso era il factotum della manifestazione, dal servizio logistico, all'apricorsa, allo speaker... sarebbe bello avere sindaci così in luoghi più appetibili per le gare...). La durezza della salita sta nei suoi numeri: dopo meno di 1km di falsopiano con qualche strappetto e una discesina, in 4,8 km si sale di 600m, con pendenze che tuttavia raggiungono punte del 18-20% solo in alcuni tratti all'inizio, per poi spianare di nuovo negli ultimi 1,5 km. Ultimi 4km su pendio esposto al sole con panorama mozzafiato, salita terribilmente simile al Cornizzolo (LC), sia come andamento e pendenze, che come ambientazione, che come presenza di insidiose canaline di scolo (solo nell'ultimo tratto). La gara: partenza con qualche "volontario" che tiene alta l'andatura nel tratto iniziale, quando la pendenza va in doppia cifra evadono Fatone e Pellissier, quest'ultimo si stacca dopo meno di 1km, dietro Ramella rimane attardato di alcune decine di metri, ma mantenendo un ritmo regolare ai -4km riprende e supera Fatone, guadagnando un centinaio di metri decisivi. Nelle fasi successive il vantaggio del battistrada diminuisce, ma una volta raggiunto l'ultimo tratto pianeggiante (con trabocchetti come canaline di scolo molto ampie e con attraversamenti appena sufficienti per le ruote e tratti in selciato) ormai i giochi sono fatti. Ramella arriva in 29'21", migliorando il record della gara, peraltro battuto anche da Fatone, attardato di 16", più staccato Pellissier e oltre i 33' gli altri. Premiazioni buone, a base di prodotti tipici, (si premiavano anche i vincitori del trittico di gare Unlac) e buono pasto pranzo offerto ai partecipanti. Purtroppo non conoscendo la salita (se non con l'altimetria) avevo chiesto informazioni e avevo capito che l'arrivo sarebbe stato al termine del tratto di salita vera. Avevo iniziato un forcing per recuperare Ramella negli ultimi 2km, ma all'improvviso mi trovai il falsopiano finale e addio sogni di gloria...Volevo inviare "in diretta" l'ordine d'arrivo, ma la connessione dati del cellulare non andava. [/QUOTE]
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