Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
Gare in salita e cronoscalate 2013
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 4432834" data-attributes="member: 10894"><p>Percorso variato a causa di lavori stradali, ma sostanzialmente analogo a quello tradizionale: partenza in mezzo alle pale eoliche in aperta campagna, falsopiano con qualche saliscendi per circa 7km, salita finale di 5km, abbastanza impegnativa per i primi 3km (8-10%), ultimi 2km più facili e 300m finali su piastrellato (da evitare assolutamente in caso di pioggia) con arrivo nella panoramica piazza (la "loggia") di Sant'Agata di Puglia. Determinante il vento, oggi contrario (con le migliaia di pale eoliche presenti in zona c'è da aspettarselo); in più, un contadino approfittava dell'asciutto per bruciare sterpaglie (abitudine frequente nella zona) e si doveva attraversare una nube di fumo. Premiazioni impoverite rispetto agli scorsi anni (quando al vincitore andava un sostanzioso premio).</p><p>Gestione della gara un po' disordinata, numeri assegnati secondo un criterio diverso dall'ordine di partenza, ritardo nelle partenze, sicchè ciascuno doveva calcolare bene il proprio orario. Copertura del percorso comunque garantita (Protezione civile addirittura con presidio dei 2 incroci più importanti da parte di Forze dell'Ordine).</p><p>Al mio arrivo il mio numero "scompariva", in quanto avevo appena doppiato il n.717 (partito 3' prima di me) e probabilmente i giudici avevano segnato solo il suo arrivo (erano dotati di un cronometro senza stampante ma con memoria).</p><p>Solo dopo l'esame della memoria si risaliva al passaggio saltato, peraltro con inversione dei numeri (pertanto il mio tempo reale è 26'21" e quello del 717, passato dopo di me, 29'25", ma ai fini della classifica non cambia nulla). </p><p>Da apprezzare la correttezza dei giudici, i quali non cedevano alle pressioni di alcuni che non ci stavano a vedere uno sconosciuto vincere la gara (come avvenuto altrove, cito solo Spello -PG- nel 2010). Stesso plauso da parte mia anche per i giudici che il giorno precedente avevo trovato alla gara ACLI di Montoro Superiore (AV - vedi sotto). Sono uomo da trasferta...se qualcuno mi paga il viaggio (AR per Catania) domenica prossima vado volentieri a Motta Sant'anastasia e non rompo le scatole al Muro di Sormano...</p><p>Ecco le foto (scattate in senso contrario alla gara) di partenza e arrivo di Sant'Agata di Puglia:</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 4432834, member: 10894"] Percorso variato a causa di lavori stradali, ma sostanzialmente analogo a quello tradizionale: partenza in mezzo alle pale eoliche in aperta campagna, falsopiano con qualche saliscendi per circa 7km, salita finale di 5km, abbastanza impegnativa per i primi 3km (8-10%), ultimi 2km più facili e 300m finali su piastrellato (da evitare assolutamente in caso di pioggia) con arrivo nella panoramica piazza (la "loggia") di Sant'Agata di Puglia. Determinante il vento, oggi contrario (con le migliaia di pale eoliche presenti in zona c'è da aspettarselo); in più, un contadino approfittava dell'asciutto per bruciare sterpaglie (abitudine frequente nella zona) e si doveva attraversare una nube di fumo. Premiazioni impoverite rispetto agli scorsi anni (quando al vincitore andava un sostanzioso premio). Gestione della gara un po' disordinata, numeri assegnati secondo un criterio diverso dall'ordine di partenza, ritardo nelle partenze, sicchè ciascuno doveva calcolare bene il proprio orario. Copertura del percorso comunque garantita (Protezione civile addirittura con presidio dei 2 incroci più importanti da parte di Forze dell'Ordine). Al mio arrivo il mio numero "scompariva", in quanto avevo appena doppiato il n.717 (partito 3' prima di me) e probabilmente i giudici avevano segnato solo il suo arrivo (erano dotati di un cronometro senza stampante ma con memoria). Solo dopo l'esame della memoria si risaliva al passaggio saltato, peraltro con inversione dei numeri (pertanto il mio tempo reale è 26'21" e quello del 717, passato dopo di me, 29'25", ma ai fini della classifica non cambia nulla). Da apprezzare la correttezza dei giudici, i quali non cedevano alle pressioni di alcuni che non ci stavano a vedere uno sconosciuto vincere la gara (come avvenuto altrove, cito solo Spello -PG- nel 2010). Stesso plauso da parte mia anche per i giudici che il giorno precedente avevo trovato alla gara ACLI di Montoro Superiore (AV - vedi sotto). Sono uomo da trasferta...se qualcuno mi paga il viaggio (AR per Catania) domenica prossima vado volentieri a Motta Sant'anastasia e non rompo le scatole al Muro di Sormano... Ecco le foto (scattate in senso contrario alla gara) di partenza e arrivo di Sant'Agata di Puglia: [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
Gare in salita e cronoscalate 2013
Alto
Basso