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Gare amatoriali in circuito
gare in salita e cronoscalate il ciclismo del futuro
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 3872060" data-attributes="member: 10894"><p>Per fortuna non provasti ad andare in altre zone...lo staff Udace-ACSI di Bergamo è uno dei più efficienti in questo tipo di gare, stilano le classifiche in tempi rapidi ed effettuano subito le premiazioni. Raramente sbagliano i cronometraggi (nelle cronometro, visto che nelle gare in linea purtroppo di solito non li effettuano). Che poi per altri aspetti siano carenti, è un altro discorso. A titolo di esempio sabato 20/10/2012 a Castelnuovo don Bosco (AT - organizzazione UISP TO), meno di 50 partenti, cronoscalata con prima partenza alle 14.00 poi ogni minuto, gara su percorso facile da gestire di 5km per 12' (i primi), premiazioni effettuate alle 17.30 dopo errori di cronometraggio poi sistemati e che alcuni se n'erano andati, benchè premiati o addirittura vincitori di categoria (io per primo, visto che ero in treno e avevo stimato ragionevole riuscire a terminare un'ora prima).</p><p>Per non parlare di altre gare domenicali dove offrono anche il pranzo e tengono impegnati fino al pomeriggio.</p><p>Abolire le gare in salita di lunghezza inferiore ai 7km? significherebbe decimare il già ridotto calendario di questo tipo di gare, e in molte zone le salite disponibili non sarebbero idonee.</p><p>Partenze scaglionate: queste gare spesso interessano l'unica strada disponibile per raggiungere le località di arrivo dal fondovalle, quindi occorre occuparle per il minor tempo possibile. In caso di meno di 70 partenti, start scaglionati sarebbero superflui, se invece il gruppo è più numeroso, compatibilmente con le esigenze viabilistiche, è meglio fare partenze separate. Anche perchè generalmente le strade idonee a cicloscalate con partenza in gruppo (di larghezza sufficiente) sono anche le più trafficate e l'intromissione di veicoli nel gruppo è già una prassi sbagliata ma consolidata.</p><p>Per quanto riguarda gli orari, ciascuno ha le proprie abitudini: in molti comitati si disputano il sabato pomeriggio tra le 14 e le 16 o la domenica mattina, ne esistono pochissime il sabato mattina o la domenica pomeriggio, alcune infrasettimanali serali (a volte tardo-pomeridiane, altre letteralmente serali con conclusione al tramonto ed oltre). Da questo punto di vista, tenuto conto delle condizioni climatiche e del fatto che sono gare in salita, a mio parere nei periodi più caldi un posticipo delle gare pomeridiane potrebbe essere utile (come a Cuneo, dove spesso si parte anche alle 17-18, tanto poi fino alle 21 non fa buio, ma per lo meno si evitano le ore più calde), così come nei periodi e nei luoghi potenzialmente freddi partenze posticipate alla tarda mattinata della domenica. Certamente non si possono accontentare tutti, ma diversificando l'offerta per lo meno si consente quasi a tutti di scegliere la gara più adatta. Per esempio io lavorando il sabato se voglio gareggiare senza prendere ferie mi trovo a dover chiedere l'uscita anticipata in caso di turno al mattino, a non poter proprio correre il sabato in caso di turno pomeridiano, e quando devo lavorare la domenica mattina non ho più nulla la domenica pomeriggio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 3872060, member: 10894"] Per fortuna non provasti ad andare in altre zone...lo staff Udace-ACSI di Bergamo è uno dei più efficienti in questo tipo di gare, stilano le classifiche in tempi rapidi ed effettuano subito le premiazioni. Raramente sbagliano i cronometraggi (nelle cronometro, visto che nelle gare in linea purtroppo di solito non li effettuano). Che poi per altri aspetti siano carenti, è un altro discorso. A titolo di esempio sabato 20/10/2012 a Castelnuovo don Bosco (AT - organizzazione UISP TO), meno di 50 partenti, cronoscalata con prima partenza alle 14.00 poi ogni minuto, gara su percorso facile da gestire di 5km per 12' (i primi), premiazioni effettuate alle 17.30 dopo errori di cronometraggio poi sistemati e che alcuni se n'erano andati, benchè premiati o addirittura vincitori di categoria (io per primo, visto che ero in treno e avevo stimato ragionevole riuscire a terminare un'ora prima). Per non parlare di altre gare domenicali dove offrono anche il pranzo e tengono impegnati fino al pomeriggio. Abolire le gare in salita di lunghezza inferiore ai 7km? significherebbe decimare il già ridotto calendario di questo tipo di gare, e in molte zone le salite disponibili non sarebbero idonee. Partenze scaglionate: queste gare spesso interessano l'unica strada disponibile per raggiungere le località di arrivo dal fondovalle, quindi occorre occuparle per il minor tempo possibile. In caso di meno di 70 partenti, start scaglionati sarebbero superflui, se invece il gruppo è più numeroso, compatibilmente con le esigenze viabilistiche, è meglio fare partenze separate. Anche perchè generalmente le strade idonee a cicloscalate con partenza in gruppo (di larghezza sufficiente) sono anche le più trafficate e l'intromissione di veicoli nel gruppo è già una prassi sbagliata ma consolidata. Per quanto riguarda gli orari, ciascuno ha le proprie abitudini: in molti comitati si disputano il sabato pomeriggio tra le 14 e le 16 o la domenica mattina, ne esistono pochissime il sabato mattina o la domenica pomeriggio, alcune infrasettimanali serali (a volte tardo-pomeridiane, altre letteralmente serali con conclusione al tramonto ed oltre). Da questo punto di vista, tenuto conto delle condizioni climatiche e del fatto che sono gare in salita, a mio parere nei periodi più caldi un posticipo delle gare pomeridiane potrebbe essere utile (come a Cuneo, dove spesso si parte anche alle 17-18, tanto poi fino alle 21 non fa buio, ma per lo meno si evitano le ore più calde), così come nei periodi e nei luoghi potenzialmente freddi partenze posticipate alla tarda mattinata della domenica. Certamente non si possono accontentare tutti, ma diversificando l'offerta per lo meno si consente quasi a tutti di scegliere la gara più adatta. Per esempio io lavorando il sabato se voglio gareggiare senza prendere ferie mi trovo a dover chiedere l'uscita anticipata in caso di turno al mattino, a non poter proprio correre il sabato in caso di turno pomeridiano, e quando devo lavorare la domenica mattina non ho più nulla la domenica pomeriggio. [/QUOTE]
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