Gf alpi liguri 2021

Doppiomisto

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2013
2.742
1.275
Alto Milanese
Bici
Alcune...
Un paio di considerazioni dopo aver letto la discussione e aver visto più volte il video.

- come già sostenuto da qualche utente, chi con l'auto la domenica di primo pomeriggio a Carcare (che mediamente sarà un paese fantasma con in giro quattro gatti) non si accorge di quello che gli succede intorno, beh forse è meglio che non guidi più per l'incolumità sua ma soprattutto di quella degli altri utenti della strada.

- l'arrivo è qualcosa di allucinante. Dosso a 10 metri dalla linea d'arrivo. Due transenne buttate li e qualche fettuccia di plastica svolazzante, panettone di cemento a 3 metri dall'arrivo per fissare l'arco gonfiabile! No, non ci siamo proprio. L'unica cosa sensata da fare è non partecipare a corse organizzate così.
 

Tapinaz

Maglia Iridata
3 Giugno 2005
12.704
4.795
63
Parco agricolo sud Milano
Bici
C50 del 2004

golance

Apprendista Cronoman
18 Febbraio 2013
3.191
2.482
Bergamo
Bici
cannnnnondale
che brutta storia, leggere queste parole fa capire come basti davvero nulla e la tua vita può essere pesantemente compromessa per sempre, per una banale distrazione e un pó di superficialità. lui alla fine molto comprensivo, io non ce l'avrei fatta. da brutti avvenimenti come questo bisogna solo imparare e migliorare, non fare finta di nulla e affidarsi al "speriamo che non tocchi a me, speriamo non accada da noi"
 
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longjnes

Scalatore
10 Luglio 2008
6.516
3.233
Bici
Gianni2


... Sperando di fare cosa gradita, con l'intento di fare chiarezza sulle norme al fine di gettare acqua sul fuoco...
è la tipica ordinanza, tra l'altro molto dettagliata e ben fatta, in cui si ordina la chiusura e si indicano gli obblighi di CO, vigili, polizia ecc nel farla rispettare. dice anche che le autorita locali e polizia hanno il dovere di controllo che tutto sia a norma. cartelli di divieti , transenne delle intersezioni, accessi ecc ecc... per rendere edotta la cittadinaza che c'è in corso una gara. perche il prefetto appunto l'ordinanza non la manda via raccomandata a tutti.
e' un provvedimento a tutela della sicurezza di tutti, non solo dei ciclisti, ma anche della cittadinanza, che in un paese è più numerosa dei ciclisti.
Poi sul livello effettivo di predisposzione della zona di arrivo e di come sono stati resi edotti tutti i cittadini è già stato scritto abbastanza.

a chi non è mai capitato almeno una volta di uscire in bici per zone impervie e di trovare una gara di rally? non passa e non entra uno spillo in strada con volontari anche all'uscita delle mulattiere. ecco almeno la zona di arrivo dev essere cosi, perdi più se organizzata in un centro abitato.
 
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Pina78

Apprendista Passista
2 Luglio 2013
917
71
Cafasse (TO)
Bici
Pinarello FP2 / Scott Foil
Quoto il messaggio di pedalone per non citarne altri. Perché siamo molte cose per scontate ma, in realtà, è successo più o meno come ha scritto lui, o meglio, il ragazzo stava uscendo dal garage (50mt circa dall’arrivo) e nessuno lo ha fermato. Appena gli hanno gridato di fermarsi lui lo ha fatto, poi gli hanno gridato di spostarsi e, purtroppo, lo ha fatto quando doveva continuare a stare fermo. Io ammetto di non aver visto cartelli o altro indicare ai cittadini della chiusura strada o affissioni simili (magari sono stato sbadato io). L’arrivo non aveva nessun dosso e il km0 è stato fatto in sicurezza. Aggiungo, ai -300 c’era una svolta secca sulla dx e rettilineo d’arrivo anticipato da una piccolissima semicurva (che non ti permetteva di vedere il traguardo). Tutto quel tratto lì, intendo dire i -300, non aveva presidio o fettucce se non un volontario sulla curva. Quindi in quei 300 metri poteva uscire, in qualsiasi momento una macchina, pensare che la macchina sia uscita ai -50…
Io ribadisco il mio concetto, sicuramente il ragazzo ha sbagliato e sicuramente pagherà per l’accaduto, ma sono sicuro che il CO si deve assumere completamente le sue responsabilità. Perché se una macchina entra sul percorso sull’arrivo e tu non l’hai fermata è un problema anche del CO. Poi non parliamo della gestione di gara da parte di una motostaffetta perché, come detto, più che anticipare la corsa e cercare di “arginare” le criticità di divertiva ad impennare….

adesso, comunque, mi auguro che questi ragazzi si riprendano quanto prima e nel miglior modo possibile
Dal video il dosso a pochi metri dall’arrivo di vede chiaramente. Quando l’ammiraglia oltrepassa le strisce si schiacciano gli ammortizzatori.
 
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longjnes

Scalatore
10 Luglio 2008
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Gianni2
Dal video il dosso a pochi metri dall’arrivo di vede chiaramente. Quando l’ammiraglia oltrepassa le strisce si schiacciano gli ammortizzatori.
esatto è un dosso non di quelli in plastica tipo 3M ma sono strisce rialzate. di quelli che a 30 non li senti quasi ma a 60km/h direi di si
ma anche solo pensare di mettere l'arrivo 10 metri dopo un dosso, avranno pensato che era l'ideale per decollare con il colpo di reni
 

GhidoRen

Cronoman
7 Febbraio 2020
729
326
Non so
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Bianchi
è la tipica ordinanza, tra l'altro molto dettagliata e ben fatta, in cui si ordina la chiusura e si indicano gli obblighi di CO, vigili, polizia ecc nel farla rispettare. dice anche che le autorita locali e polizia hanno il dovere di controllo che tutto sia a norma. cartelli di divieti , transenne delle intersezioni, accessi ecc ecc... per rendere edotta la cittadinaza che c'è in corso una gara. perche il prefetto appunto l'ordinanza non la manda via raccomandata a tutti.
e' un provvedimento a tutela della sicurezza di tutti, non solo dei ciclisti, ma anche della cittadinanza, che in un paese è più numerosa dei ciclisti.
Poi sul livello effettivo di predisposzione della zona di arrivo e di come sono stati resi edotti tutti i cittadini è già stato scritto abbastanza.

a chi non è mai capitato almeno una volta di uscire in bici per zone impervie e di trovare una gara di rally? non passa e non entra uno spillo in strada con volontari anche all'uscita delle mulattiere. ecco almeno la zona di arrivo dev essere cosi, perdi più se organizzata in un centro abitato.
Di cosa stiamo parlando?
Ma perché le cose ovvie sono difficili da accettare?
L'auto non è nata li, ne tantomeno è sbucata dopo una notte di luna piena come i funghi.

L'autista ha sbagliato.
L'organizzazione ha sbagliato.

Giustificare l'autista perché non sapeva della presenza di una gara, equivale a giustificare un ladro che ruba perché il proprietario di un'abitazione ha dimenticato la finestra aperta.
 

macrocd

Apprendista Velocista
1 Luglio 2015
1.221
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Savona
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Dengfu R12
La gara attraversa altri paesi. Probabilmente sono state informate le amministrazioni ma sicuramente il 90% della popolazione non ne sapeva nulla. In comuni come Murialdo che è l'insieme di molte frazioni e si sviluppa in lunghezza per 4-5 km avrebbe da solo bisogno di un centinaio di volontari per presidiare gli accessi. 4 cartelli gialli poco leggibili non sono sufficienti.vi assicuro che è stato in caso non sia successo niente anche lì( come tra l'altro successo purtroppo nella prima edizione). Conosco una ragazza che ha passato le prime ore di domenica mattina dopo che ha capito che da lì a poco sarebbe passata la gara a chiamare parenti amici e vicini che hanno come abitudine/necessità di andare a fare la spesa nelle altre borgate o andare a prendere il caffè al bar soprattutto la domenica mattina. Questi, ignari sarebbero tranquillamente Passati sul percorso.
Non giustifico all 100% il ragazzo, ma se senza forzare transenne o blocchi si è trovato nel mezzo del campo gara sicuramente non è tutta colpa sua. per quello che è successo dopo purtroppo ci sono mille chiavi di lettura
M.
 
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Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Genova
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Colnago 50 Anniversary
Due cose interessanti, a mio parere, nell'intervista.
La prima: dice che era a 50 metri quando è successo l'incidente. Ancora peggio, mi viene da dire, sia per il ragazzo che è entrato che per l'organizzazione.
La seconda: che nota anche lui l'insofferenza degli automobilisti quando si allena.
 
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longjnes

Scalatore
10 Luglio 2008
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Gianni2
Di cosa stiamo parlando?
Ma perché le cose ovvie sono difficili da accettare?
L'auto non è nata li, ne tantomeno è sbucata dopo una notte di luna piena come i funghi.

L'autista ha sbagliato.
L'organizzazione ha sbagliato.

Giustificare l'autista perché non sapeva della presenza di una gara, equivale a giustificare un ladro che ruba perché il proprietario di un'abitazione ha dimenticato la finestra aperta.
:doh::doh:
ma che [email protected]@o dici!! paragonare uno che è abituato a percorrere un tratto di strada, e che senza divieti contniua a farlo, a un ladro che entra da una finestra aperta? Ma roba da pazzi. Comincia ad essermi più chiaro perche alle gf ne succede sempre tanti di incidenti.
roba da diffamazione
 

longjnes

Scalatore
10 Luglio 2008
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Gianni2
Due cose interessanti, a mio parere, nell'intervista.
La prima: dice che era a 50 metri quando è successo l'incidente. Ancora peggio, mi viene da dire, sia per il ragazzo che è entrato che per l'organizzazione.
La seconda: che nota anche lui l'insofferenza degli automobilisti quando si allena.
e' una cosa che aihmè notiamo tutti
molto secondo me è figlia dello stato delle strade e, post restrizioni, al traffico che torna ad aumentare.
dove giro io la manutenzione delle strade è pessima. prima venivano asfaltate diciamo ogni 5 anni, adesso ogni 10, il bordo a destra è rovinatissimo e sporco, perche quando l'asfalto è malmesso si sbriciola sempre di più e finisce tutto da parte. quindi io ciclista se la strada non lo permette (cioè spesso) sto dove l'asfalto è migliore.
altra considerazione: il lavoro da casa.
prima uscivo molto raramente durante la settimana e quando uscivo vedevo pochissimi ciclisti. adesso mi capita più spesso e ne vedo molto di più, in giorni lavorativi. la cosa cambia perche chi lavora combatte con il tempo, e magari trovarsi troppi rallentamenti è una scocciatura che prima non avevano. mentre chi fa la scampagnata in auto la domenica non combatte con i minuti. e anche l'utente della strada è diverso. lo stressato lavoratore autista , magari la domenica mattina dorme.
poi oh mica tutti gli automibilisti sono cosi, ma è anche vero che ne bastano pochi per far percepire il pericolo.

sull'incidente delle alpi liguri non vorrei scrivere più, tanti testimoni hanno visto e scritto. e tutte versioni congruenti. il buon senso a me dice che l'errore del ragazzo non è stato entrare nella strada (senza divieti, quindi di fatto aperta nonostante l'ordinanza), ma l'errore è stato che una volta accostato in una piazzola è ripartito e dopo pochi metri ha tagliato la strada a sx. si dice perche intimato dall'organizzazione. qua starà agli inquirenti deciderlo, che spero non siano gli stessi che erano presenti da fessi sulla riga di arrivo. messa per altro dietro un dosso. un incidenti dove ci sono tanti responsabili. prendersela con un ragazzo di 25 anni esterno alla corsa che è rimasto sotto shock mi pare inopportuno. un ragazzo che sicuramente avrebbe evitato di trovarsi in una situazione cosi, che non è sicuramente un esperto di corse ciclistiche, mentre lo dovrebbe essere il CO la protezione civile e i vigili. gli stessi che gli avranno ritirato la patente.
 
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Shinkansen

Xeneize
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Colnago 50 Anniversary
e' una cosa che aihmè notiamo tutti
molto secondo me è figlia dello stato delle strade e, post restrizioni, al traffico che torna ad aumentare.
dove giro io la manutenzione delle strade è pessima. prima venivano asfaltate diciamo ogni 5 anni, adesso ogni 10, il bordo a destra è rovinatissimo e sporco, perché quando l'asfalto è malmesso si sbriciola sempre di più e finisce tutto da parte. quindi io ciclista se la strada non lo permette (cioè spesso) sto dove l'asfalto è migliore.
altra considerazione: il lavoro da casa.
prima uscivo molto raramente durante la settimana e quando uscivo vedevo pochissimi ciclisti. adesso mi capita più spesso e ne vedo molto di più, in giorni lavorativi. la cosa cambia perché chi lavora combatte con il tempo, e magari trovarsi troppi rallentamenti è una scocciatura che prima non avevano. mentre chi fa la scampagnata in auto la domenica non combatte con i minuti. e anche l'utente della strada è diverso. lo stressato lavoratore autista , magari la domenica mattina dorme.
poi oh mica tutti gli automobilisti sono cosi, ma è anche vero che ne bastano pochi per far percepire il pericolo.
Tutto giusto, ma permettimi. Che i ciclisti siano causa di rallentamenti è un falso storico. A meno di non trovarsi un gruppone indemoniato che occupa tutta la sede stradale, superare un ciclista, proprio se vogliamo esagerare, un minuto. Il più delle volte neanche mezzo centesimo di secondo. Fa perdere più tempo una corriera su una strada extraurbana o un'Ape che non riesci a superare per diversi chilometri, i semafori, che almeno nella riviera di Levante stanno mettendo ogni 400 metri, o il traffico che un paio di ciclisti affiancati.
Certo, se la strada è stretta e c'è il ciclista a lato, non puoi pretendere che vada nel fosso o si fermi e lasci spazio perché tu, automobilista, non debba perdere neanche un secondo. Hanno diritto tutti a stare sulla strada, finché il codice lo prevede.
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
8.571
8.390
40
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
io, al leggere l'intervista, ed a sentire le testimonianze, rimango allibito anche ( e soprattutto) del fatto che non vi fosse un ambulanza!
cioè, proprio all'arrivo, in una situazione del genere, non predisponi un ambulanza?

a questo punto, mi vien da dubitare pure che ve ne fossero lungo il tragitto di corsa

non sarà così sicuro, ma uno può pensare che per risparmiare sulle spese, gli organizzatori non ne abbiano predisposte/richieste


io rimango dell'idea, che noi per primi, dovremmo cominciare a valutare attentamente a quali g.f. partecipare, a chi le organizza, a cosa propone.

ma, facciamoci anche noi un esame di coscienza.
prentendiamo di giocare ogni domenica a fare i ciclisti. vogliamo prezzi di iscrizione bassi, pacchi gara esorbitanti, premiazioni anche al 25° della categoria tal dei tali.......

mi piacerebbe proprio che ci fosse, almeno un organizzatore, che dicesse:
spesa x €, che utilizziamo per sicurezza e controllo antidoping
a chi vince un bel foglio stampato con scritto 1° classificato
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
io, al leggere l'intervista, ed a sentire le testimonianze, rimango allibito anche ( e soprattutto) del fatto che non vi fosse un ambulanza!
cioè, proprio all'arrivo, in una situazione del genere, non predisponi un ambulanza?

a questo punto, mi vien da dubitare pure che ve ne fossero lungo il tragitto di corsa
Generalmente le ambulanze seguono il percorso di gara. Stanno in coda.
 

longjnes

Scalatore
10 Luglio 2008
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Gianni2
io, al leggere l'intervista, ed a sentire le testimonianze, rimango allibito anche ( e soprattutto) del fatto che non vi fosse un ambulanza!
cioè, proprio all'arrivo, in una situazione del genere, non predisponi un ambulanza?

a questo punto, mi vien da dubitare pure che ve ne fossero lungo il tragitto di corsa

non sarà così sicuro, ma uno può pensare che per risparmiare sulle spese, gli organizzatori non ne abbiano predisposte/richieste


io rimango dell'idea, che noi per primi, dovremmo cominciare a valutare attentamente a quali g.f. partecipare, a chi le organizza, a cosa propone.

ma, facciamoci anche noi un esame di coscienza.
prentendiamo di giocare ogni domenica a fare i ciclisti. vogliamo prezzi di iscrizione bassi, pacchi gara esorbitanti, premiazioni anche al 25° della categoria tal dei tali.......

mi piacerebbe proprio che ci fosse, almeno un organizzatore, che dicesse:
spesa x €, che utilizziamo per sicurezza e controllo antidoping
a chi vince un bel foglio stampato con scritto 1° classificato
sull'ambulanza non so, la vittima dice che ha impiegato mezzora a raggiungere savona. non che non fosse già li. boh
certo, con emorragia in corso mezzora non è poco. un amico in toscana è caduto malamente battendo testa e brutta ferita ad una coscia, in 10 minuti dalla chiamata è arrivato l'elicottero, il tempo di tirarlo su e lo ha portato a siena in pochi minuti.
 

longjnes

Scalatore
10 Luglio 2008
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Gianni2
Tutto giusto, ma permettimi. Che i ciclisti siano causa di rallentamenti è un falso storico. A meno di non trovarsi un gruppone indemoniato che occupa tutta la sede stradale, superare un ciclista, proprio se vogliamo esagerare, un minuto. Il più delle volte neanche mezzo centesimo di secondo. Fa perdere più tempo una corriera su una strada extraurbana o un'Ape che non riesci a superare per diversi chilometri, i semafori, che almeno nella riviera di Levante stanno mettendo ogni 400 metri, o il traffico che un paio di ciclisti affiancati.
Certo, se la strada è stretta e c'è il ciclista a lato, non puoi pretendere che vada nel fosso o si fermi e lasci spazio perché tu, automobilista, non debba perdere neanche un secondo. Hanno diritto tutti a stare sulla strada, finché il codice lo prevede.
se mi metto per un attimo il cappello di uno stressato automobilista , il ciclista è uno che impegna la strada per divertimento.
quello che guida l'ape invece è un contadino che lavora.
non giustifico nessuno. ti dico soltanto come nasce l'astio verso il ciclista.
e purtroppo di gente stressata e storta ce ne è tanta. non ci sono solo quelli che ti sfiorano perche vogliono passare per forza anche dove non c'è spazio ma vogliono comunque risparmiare 3 secondi ed evitare di frenare, ma c'è anche chi ti sfiora anche solo per farti un dispetto o per cercare di "educarti" a stare più da parte, quando anche le auto stesse oramai stanno in mezzo per evitare le buche e le toppe che ci sono di lato.
 

Shinkansen

Xeneize
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sull'ambulanza non so, la vittima dice che ha impiegato mezzora a raggiungere savona. non che non fosse già li. boh
certo, con emorragia in corso mezzora non è poco. un amico in toscana è caduto malamente battendo testa e brutta ferita ad una coscia, in 10 minuti dalla chiamata è arrivato l'elicottero, il tempo di tirarlo su e lo ha portato a siena in pochi minuti.
Carcare da Savona sono circa 20 chilometri, più il tratto cittadino. Partiamo dall'entroterra e scendiamo verso il mare e non è uno stradone dove fai i 90. La mezzora ci sta tutta. Forse avrebbero dovuto chiamare l'elisoccorso.